Le donne in sovrappeso sono a rischio osteoporosi

Bisogna fare attenzione ai chili di troppo non solo per questioni estetiche, ma anche per la salute delle ossa. A sostenere questa teoria è una ricerca statunitense, presentata al meeting della Radiological Society of North America, che ha dimostrato che le donne ‘a mela’, cioè con più grasso intorno all’addome, sono più a rischio di sviluppare l’osteoporosi di quelle ‘a pera’, con i fianchi larghi. Pensare che è una convinzione abbastanza diffusa quella di credere che essere in sovrappeso protegga le signore da questa malattia, tipica della menopausa.

La ricerca ha preso in considerazione 50 donne in sovrappeso, con un indice di massa corporea intorno a 30, e in età pre menopausa. Le analisi sono state effettuate per determinare la distribuzione del grasso nel corpo e la loro densità ossea. È stato messo l’accento sulle signore con più grasso viscerale, collocato nella cavità addominale, perché hanno mostrato una densità ossea più bassa, uno dei principali indicatori del rischio di osteoporosi.

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I sintomi dell’Anoressia

L’Anoressia è un disturbo del comportamento alimentare che ha una forte prevalenza nella fascia di età che va dai 14 anni ai 18 anni. Negli ultimi anni è stato riscontrato tale disturbo anche nei bambini e negli under 40. La persona, nel corso del tempo, tende ad assumere quantità sempre più basse di cibo (dapprima avviene l’eliminazione dei cibi ipercalorici e poi la selezione si estende a tutti i cibi).

Il calo di peso è sempre più consistente fino ad arrivare ad un calo di peso sempre più consistente (indice di massa corporea minore o uguale a 17,5 Kg/m²). Ci sono almeno due tipi di anoressia: 

  • Anoressia con restrizioni: la persona tende a perdere peso attraverso il digiuno o con un’attività fisica frequente ed eccessiva.
  • Anoressia con Abbuffate e condotte eliminatorie: la persona mangia regolarmente (le abbuffate possono essere episodiche o assenti) e presenta la tendenza ad indursi il vomito e/o utilizzare molti lassativi, diuretici, ecc. al fine di ottenere una diminuzione di peso sempre più. La continua persistenza di questi comportamenti dannosi può portare ad uno spostamento verso la bulimia.

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L’alimentazione per la bellezza della pelle

Chi non vorrebbe avere una pelle liscia e luminosa, soprattutto ora che ci avviciniamo alle feste di Natale? Se avete dato fondo a creme, maschere e sieri ma il risultato non è poi così soddisfacente, ricordatevi che la salute dell’organismo, e quindi anche dell’epidermide, dipende sempre dalla nostra alimentazione.

Per rafforzare le difese contro gli attacchi da parte dei radicali liberi è necessario assumere alcuni antiossidanti che soltanto certi alimenti sono in grado di assicurare, ovvero la vitamina C, la vitamina E e il betacarotene che poi si trasformerà in vitamina A. Moltissima importanza, quindi, assume una giusta alimentazione, che deve essere quotidianamente ricca di frutta e verdura fresca, ma non solo: privilegiate anche il pesce, le uova e le carni bianche.

Attenzione anche ai metodi di cottura: quelli che prevedono temperature molto alte impoveriscono le proprietà dei cibi, quindi no alla cottura alla griglia a favore di quella a vapore o con il microonde; infine, eliminate le bevande ricche di zucchero e quelle alcoliche.

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La dieta fai da te è la preferita dagli adolescenti

Chi è soddisfatto del proprio aspetto? Non esiste persona che si guarda allo specchio con una certa soddisfazione. A soffrirne di più sono i giovani, gli adolescenti, che vedono il loro corpo trasformarsi giorno dopo giorno: il 50% vorrebbe perdere peso, percentuale che tra le ragazze arriva quasi al 60%. E nel tentativo di dimagrire il 22% ha già fatto una dieta dimagrante, ma solo il 32% (era il 36% nel 2009) si è rivolto a un medico, di questi solo il 26% sono di donne. Ecco quindi che questi dati, raccolti da un’indagine annuale della Società italiana di pediatria (Sip), mostra un malcostume dilagante: ovvero la dieta improvvisata.

La dieta fa-da-te è stata sperimentata da più di un terzo dei ragazzi e da oltre il 40% delle ragazze.  I regimi alimentari standardizzati sono molto pericolosi perché possono far perdere peso in modo erroneo, creando anche dipendenze dal cibo o la diffusione di gravi disturbi del comportamento alimentare.

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Criolipolisi per eliminare i cuscinetti

Cos’è la Criolipolisi?

La ricerca in campo estetico ha fatto passi da gigante nel trattamento della cellulite, sono sempre più numerose infatti le tecniche innovative che non prevedono più l’intervento chirurgico.  La Criolipolisi, approvata dalla FDA (Food and drugs administration), è una tecnica non invasiva particolarmente indicata per il rimodellamento del corpo, in particolare per l’eliminazione dei cuscinetti che si formano su fianchi (maniglie dell’amore), schiena e pancia.  

Come funziona la criolipolisi?

Da recenti studi, si è osservato che le cellule di grasso tendono a rompere i loro legami se esposte al freddo. Queste cellule, particolarmente suscettibili alle basse temperature, andrebbero incontro a cristallizazione se sottoposte ad un’azione che prevede l’utilizzo del freddo che consiste in una “suzione” sulle zone che presentano un eccesso di grasso. Utilizza il freddo per eliminare il grasso in eccesso.

Nello specifico, dopo l’applicazione di un gel protettore della pelle, il medico applica due placche all’interno delle quali viene generata un’oscillazione termica (tra i 5 °C e i -3° C). L’oscillazione di temperatura fa si che le cellule di grasso cristallizzate siano, in modo del tutto naturale, eliminate dall’organismo attraverso il circolo sanguigno, il fegato e i reni.

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La dieta danese per prevenire l’obesità

E’ stata battezzata dieta danese ma in realtà non ha nulla a che vedere con la cucina tipica del piccolo regno affacciato sul mar Baltico; il programma alimentare di cui stiamo per parlarvi deve infatti questo appellativo al fatto di essere stata “messa a punto” presso la Faculty of Life Sciences dell’Università di Copenaghen da un gruppo di ricercatori il cui obiettivo era quello di individuare il corretto equilibrio tra apporto proteico e fattore glicemico al fine di prevenire l’obesità.

Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati sul New England Journal of Medecine, è stato condotto in collaborazione con altri otto centri di ricerca europei ed ha visto coinvolto un campione di 772 famiglie in tutti i paesi dell’Unione i cui membri erano in sovrappeso. Tutti hanno seguito il regime dietetico indicato per otto settimane conseguendo un dimagrimento di circa 11 chili.

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Lo stoccafisso fa bene alla linea e all’amore

Lo stoccafisso è buono in molti modi diversi: in umido alla genovese, soffritto, bianco con le olive e pure fritto.  A differenza del baccalà, è povero di sale e può essere mangiato anche da chi soffre di ipertensione o sta seguendo una dieta iposodica, magari per aiutare la circolazione o per sconfiggere la cellulite. Altro non è che merluzzo che viene conservato a basse temperature per circa tre mesi e al chiuso: questa tecnica permette di mantenere inalterate le proprietà del pesce, ricco di numerosi minerali necessari all’organismo come ferro, potassio, fosforo e iodio.

Questa caratteristica lo rende perfetto per chi è attento alla linea, perché contiene pochissimi calorie e grassi: 1 grammo ogni 100 di stoccafisso messo in ammollo in acqua. Tenete conto che lo potete tranquillamente paragonare a una fettina di pollo alla griglia. Ma c’è molto di più. È perfetto per i bambini. Lo so che l’odore forte e l’aspetto lo rendono poco invitante, ma una volta cucinato se ne dimenticheranno completamente.  Se poi è abbinato a delle verdure (per esempio le patate o i pomodori) avrà un sapore più dolce e morbido.

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Cantuccini, calorie e valori nutrizionali

In questo periodo dell’anno è normale iniziare a pensare ai dessert dei pranzi e delle cene di Natale, per questo, oggi, vi vogliamo presentare una delle specialità dolciarie tipiche della Toscana, ovvero i cantuccini.

I cantuccini non sono un dolce tipicamente natalizio, ma se cercato un’alternativa al panettone, al pandoro o al torrone sono sicuramente l’ideale, soprattutto se serviti con un bicchierino di vin santo, ovviamente rigorosamente toscano, meglio se casareccio.

cantuccini, o cantucci, sono dei biscotti dalla forma obliqua, ottenuta dal taglio in diagonale di un impasto cotto; questi biscotti sono caratterizzati dalla presenza, al loro interno, di numerose mandole intere e sgusciate. L’impasto tipico di questi biscotti è composto da farina, uova, zucchero, farina, pinoli e mandorle, quest’ultime né spellate né tostate bensì intere; poi ci sono le varianti con le gocce di cioccolato e le noci.

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Le calorie dei dolci di Natale

I dolci di Natale sono davvero pericolosi per la linea. Torrone morbido o duro, fette di panettone o pandoro con crema di mascarpone e come si fa a dire no a un pezzetto di panforte? Durante le feste non si può non fare onore a queste meraviglie di pasticceria, sarebbe scortese. Peccato che la silhouette, il sette di gennaio, si mostri, solitamente, un po’ appesantita. Il modo migliore per superare le feste senza acquistare chili di troppo è concedersi qualche peccato di gola con un po’ di buonsenso.

È inutile, infatti, mettersi a digiuno forzato la settimana prima seguendo una fantasiosa dieta prenatalizia, per poi abbuffarsi per tre giorni consecutivamente. Molto meglio mangiare in modo completo, magari un po’ più leggero del solito, e concedersi qualche sfizio, conoscendone però i valori nutrizionali e soprattutto le calorie dei principali dolci di Natale. La stima, che vi propongo ora, è fatta su 100 grammi di prodotto.

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Le cinque diete dimagranti più pericolose per la salute

Le diete dimagranti possono essere rischiose per la salute. Lo abbiamo detto diverse volte che seguire regimi molto rigidi, magari senza l’aiuto di un nutrizionista, può essere pericoloso, perché si possono creare delle carenze nutritive gravi o danneggiare il funzionamento del metabolismo. A lanciare l’allarme, in quest’ occasione, è  dell’Agenzia di sicurezza sanitaria alimentazione, ambiente e lavoro (Anses) della Francia che in un uno studio ha messo in evidenza i danni che possono provocare alcune diete.

Il dito è stato puntato verso le note  Atkins, Dukan, Montignac, Weight Watchers. Tutte, secondo gli esperti francesi, comportano uno squilibrio importante a livello di vitamine, di minerali e dei macronutrienti (lipidi, glucidi e proteine). L’Anses sostiene, inoltre, che nell’80% delle diete l’assunzione di proteine è superiore all’apporto consigliato. E che nel 95% dei casi, dopo aver seguito questi piani di dimagrimento, le persone tendono a riacquistare subito peso.

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Restare in linea durante le feste

Restare in linea durante le feste sembra un’impresa impossibile. Per questo motivo il periodo pre-festivo è denso di promesse: niente panettone, niente cene fuori programma, spuntini programmati e cenoni senza esagerazioni! Prima delle grandi abbuffate natalizie l’impresa sembra possibile e realizzabile ma qualche eccezione dobbiamo metterla nel conto!

Non dobbiamo infatti dimenticare i momenti che mettono a dura prova la forza di volontà: le serate pre-festive in cui ci si incontra per vedere un film con gli amici, per riprendere la lunga tradizione della tombola, delle giocate a carte, dello scambio di regali con amici e parenti che non incontreremo il giorno di natale, ecc. ecc.

Durante queste serate alcuni cibi sembrano essere una presenza irrinunciabile! Frutta secca, dolcetti, olivette, panettone, ecc. si insinuano nelle nostre serate. Come resistere? Come possiamo mantenere la linea prima di natale o almeno limitare i danni al nostro peso? L’ideale sarebbe anticipare il nemico della linea attraverso la preparazione di qualche dolce light o preparando qualche stuzzichino light.

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La dieta anti-influenza a base di vitamina C

In tutte le regioni d’Italia si sono abbassate le temperature e, secondo le previsioni, ci sarà un ulteriore ribasso; questo peggioramento causerà un aumento dei malanni di stagione, come raffreddore e mal di gola. Fermo restando che contro l’influenza c’è poco da fare se non mettersi sotto le coperte al caldo, è possibile cercare di prevenirla con un’alimentazione a base di vitamina C.

Oggi, quindi, vi presenteremo la dieta anti-influenza a base di vitamina C che, oltre a proteggervi dai malanni di stagione vi aiuterà a rimanere in linea, il che, soprattutto in previsione del Natale, non è un fatto da trascurare.

La vitamina C è da sempre nota per le sue capacità di aumentare le difese dell’organismo e per le sue proprietà antiossidanti contro i radicali libri, i principali responsabili dell’invecchiamento di organi e tessuti. Da non trascurare è anche il fatto che la vitamina C favorisce l’utilizzo dei carboidrati e la sintesi di grassi e proteine, oltre a facilitare l’assimilazione del ferro e dell’acido folico.

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La dieta proteica è la migliore per non ingrassare

È un classico di chi fa diete fai-da-te pensare che la proteica sia quella con cui perdere peso più facilmente. Sono tante le persone che per settimane mangiano solo proteine, escludendo quasi totalmente i carboidrati, ma non vedono l’ago della bilancia spostarsi di una tacca. Ci tengo a dirlo proprio in questi giorni che precedono il Natale, in cui è abbastanza tipica la corsa alla dieta prenatalizia: i regimi proteici non fanno ingrassare, ma non fanno neanche dimagrire se improvvisati tra le mura domestiche. Questa tesi è stata dimostrata da uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine e condotto su circa mille volontari.

I ricercatori danesi hanno chiesto a 938 persone di seguire una dieta con solo 800 calorie al giorno per due mesi, quindi sono stati poi suddivisi in 5 gruppi ognuno dei quali seguiva un regime alimentare diverso, ma sempre a basso contenuto di grassi.

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Festività e Ansia: attenzione alla linea

In alcuni periodi dell’anno è possibile riscontrare un aumento di alcuni disturbi dell’umore. Tra questi disturbi, l’ansia non tarda mai a presentarsi all’appello di Natale! I disagi legati all’ansia hanno una forte ricaduta su due aree di vita della persona: ritmo sonno-veglia e alimentazione.

Nel caso di ansia il ritmo sonno-veglia è turbato da un’insonnia precoce (difficoltà ad addormentarsi) mentre rispetto alla sfera alimentare è possibile notare una tendenza a mangiare di più e in maniera più disordinata. Quali possono essere le cause che fanno sì che, durante le feste natalizie, ci sia una tendenza a sperimentare una maggiore ansia?

Tra le ipotesi che si possono avanzare abbiamo l’alterazione della routine quotidiana. Le vacanze natalizie, con tutta la loro frenesia (corsa ai regali, inviti, ecc.), ci spingono spesso a cambiare le nostre abitudini giornaliere comprese le abitudini alimentari. In genere ogni cambiamento del proprio stile di vita porta la persona a sperimentare stress che, se non gestito in maniera adeguata può condurre verso vissuti di ansia e l’ansia si sa che è tra i principali nemici della linea!

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Antiossidanti, il carotene allunga la vita

Si crede sempre che per vivere a lungo ci voglia una cura miracolosa, in realtà mangiare bene potrebbe essere già un primo passo. Un elemento della nostra dieta fondamentale per la salute è il carotene, importante antiossidante. Lo dimostrato uno studio, firmato dal dottor Chaoyang Li del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) di Atlanta e pubblicato sull’Archives of Internal Medicine (JAMA).

La riduzione delle malattie croniche e del cancro sembra essere collegato all’aumento di livelli di alfa-carotene nel sangue. Ma non solo: l’alfa-carotene, il beta-carotene e il licopene, insieme formano una mix potentissimo che contrasta l’ossidazione del corpo. Ma come possiamo integrarli nella nostra alimentazione? Queste sostanze si trovano naturalmente in molta frutta e verdura, sono il modo migliore per assumerle.

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Disturbi del Comportamento Alimentare: Bulimia

I Disturbi del Comportameno Alimentare fanno la loro comparsa nella letteratura scientifica intorno agli anni Settanta. Prima di allora non c’era molta attenzione per tutte le problematiche legate all’alimentazione. Com’è noto, i primi disturbi ad essere stati osservati e studiati sono stati l’Anoressia e la Bulimia.

Solo in anni recenti altri disturbi (BED, Ortoressia, ecc.) sono diventati di interesse crescente per tutti i professionisti che si occupano del rapporto alimentazione/ disagio. Nel corso delle settimane tratteremo i vari disturbi che, di origine psicologica, coinvolgono un numero sempre più alto di adolescenti e adulti.

Oggi tratteremo la Bulimia, disturbo caratterizzato da due dimensioni che possono presentarsi separatamente o essere co-presenti nel disturbo: crisi iperfagica e condotte di eliminazione. La crisi iperfagica, meglio conosciuta come abbuffata, riguarda un comportamento in cui la persona consuma in un tempo molto breve grandi quantità di cibo. 

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La tisana alla malva contro la stipsi

Chi ne soffre lo sa bene: la stipsi è un disturbo difficile da contrastare e, secondo recenti stime, ne soffrirebbe un italiano su tre, in maggioranza donne. Secondo una ricerca condotta dall’Università di Tel Aviv, una delle cause più frequenti della stipsi sarebbe la scarsa assunzione di liquidi che, invece, aiuterebbero a contrastarla.

A parte bere tanta acqua, un buon modo per assumere liquidi è quello di bere le tisane, soprattutto quelle a base di estratti di piante utili per combattere la stitichezza, come ad esempio la malva; tra i suoi componenti attivi ci sono le vitamine del gruppo A, B e C, mucillaggini, antocianine, tannino e oli essenziali.

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Donne in sovrappeso: il 25% si vede più magra di quanto sia in realtà

Le donne sono sempre attente al loro aspetto, ma spesso non si guardano con gli occhi della verità. Capita a una signora su quattro in sovrappeso che purtroppo è convinta di essere più magra di quanto sia in realtà.  A rivelare questo vizio è un sondaggio condotto dall’Università del Texas (Usa) e pubblicato su Obstetrics and Gynaecology da cui emerge che il 25% delle donne con qualche chilo in più non ha consapevolezza di essere fuori peso forma. Tra le donne di corporatura “normale”, invece, è solo il 16% a male interpretare la propria forma fisica.

Non si tratta di una questione estetica, piuttosto non essere consapevoli del proprio corpo vuol dire incorrere in eventuali problemi di salute, come l’obesità. Lo studio ha rilevato, in particolare, che le donne ispaniche e afroamericane in sovrappeso pensano di essere magre rispetto al 15% delle donne bianche fuori peso forma.

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