Combatti la cellulite con la nuova tecnica non invasiva SIN Therapy di WinForm

 La cellulite è senza dubbio l’inestetismo del quale soffre la maggior parte delle donna: secondo i dati diffusi dall’Istat sono 14 milioni solo in Italia le donne che ne sono colpite, senza contare che  è anche uno degli inestetismi più difficili da combattere. Ormai di metodi per contrastare la cellulite ne esistono diversi, sia invasivi che non, passando per quelli naturali. Oggi vogliamo presentarvi una nuova tecnica non invasiva contro la cellulite, la SIN Therapy di WinForm.

Cellulite, in che modo le calzature influenzano la ritenzione idrica?

 Camminare e fare movimento è forse la tecnica migliore per contrastare l’insorgere della cellulite. Purtroppo però anche il modo in cui passeggiamo può influire sulla ritenzione idrica. Le calzature, infatti, hanno un ruolo fondamentale per il benessere del nostro corpo, dai dolori alla schiena a quelli ai piedi, alla buccia d’arancia.

Come abbiamo detto in tante occasioni, la cellulite dipende da una serie di fattori. Intanto, c’è una predisposizione sia genetica sia etnica, poi è influenzata dallo stile di vita (per esempio stare sedute con le gambe accavallate comprime la circolazione) e dall’alimentazione. Ricordiamoci che mangiare molti grassi, assumere troppo sale, non bere a sufficienza (almeno 2 litri al giorno) influisce sulla regolazione dei liquidi presenti nel fisico e di conseguenza favorisce l’insorgere di eventuali ristagni.

Criolipolisi per eliminare i cuscinetti

 Cos’è la Criolipolisi?

La ricerca in campo estetico ha fatto passi da gigante nel trattamento della cellulite, sono sempre più numerose infatti le tecniche innovative che non prevedono più l’intervento chirurgico.  La Criolipolisi, approvata dalla FDA (Food and drugs administration), è una tecnica non invasiva particolarmente indicata per il rimodellamento del corpo, in particolare per l’eliminazione dei cuscinetti che si formano su fianchi (maniglie dell’amore), schiena e pancia.  

Come funziona la criolipolisi?

Da recenti studi, si è osservato che le cellule di grasso tendono a rompere i loro legami se esposte al freddo. Queste cellule, particolarmente suscettibili alle basse temperature, andrebbero incontro a cristallizazione se sottoposte ad un’azione che prevede l’utilizzo del freddo che consiste in una “suzione” sulle zone che presentano un eccesso di grasso. Utilizza il freddo per eliminare il grasso in eccesso.

Nello specifico, dopo l’applicazione di un gel protettore della pelle, il medico applica due placche all’interno delle quali viene generata un’oscillazione termica (tra i 5 °C e i -3° C). L’oscillazione di temperatura fa si che le cellule di grasso cristallizzate siano, in modo del tutto naturale, eliminate dall’organismo attraverso il circolo sanguigno, il fegato e i reni.

La liposuzione

Cos’è la liposuzione?

La liposuzione è un intervento chirurgico molto conosciuto che viene eseguito per asportare una parte del grasso sottocutaneo attraverso una cannula aspiratrice.  Si utilizza spesso per modellare il corpo e per eliminare la cellulite.

Liposuzione, la procedura

La liposuzione è un intervento abbastanza invasivo. Non lascia cicatrici evidenti, ma può mettere il corpo a dura prova perché consente di eliminare diversi chili di grasso per mezzo dell’aspirazione. Si fanno delle piccole incisioni nelle zone interessate, tramite cui si fanno passare delle cannule o delle siringhe. La dimensione e la scelta dello strumento dipende dall’area da trattare e anche dalla mole di grasso da aspirare.  Esistono apparecchiature di lipoaspirazione che possono, oltre ad aspirare, utilizzare ultrasuoni, vibrazioni, getti d’acqua per meglio sciogliere i grassi.

Quanto dura la degenza dopo la liposuzione?

La liposuzione è un intervento che ormai viene eseguito in anestesia locale se si tratta dell’aspirazione di piccole quantità di grasso, altrimenti si fa in totale. Ovviamente cambia anche la degenza, che può variare da uno quindi il classico day hospital, a due o tre giorni.

Le alghe anti-cellulite

Le alghe marine, oltre a rappresentare un alimento sano e genuino, vengono impiegate con successo nel trattamento degli inestetismi della cellulite; questo perchè in virtù delle sostanze in esse contenute, primo fra tutte lo iodio, sono in grado di accelerare il metabolismo e favorire lo smaltimento di liquidi in eccesso e tossine, riattivando allo stesso tempo la circolazione periferica.

L’algoterapia per il trattamento della cellulite si avvale una moltitudine di prodotti cosmetici il più noto dei quali è senza dubbio quello a base di fanghi d’alga, preparati nei quali oltre a sostanze argillose e silicee si trovano composti di alghe brune. Facilmente reperibili in commercio i fanghi d’alga possono essere usati anche a casa ma presentano l’inconveniente di dover essere tenuti in posa per almeno 45 minuti.

Contro la cellulite aiutati con ciliegie, betulla e rosmarino

Anche la cellulite (aimè) è più frequente nel sesso femminile  soprattutto in soggetti sedentari e dopo i 25-30 anni. A differenza della ritenzione idrica “pura”, nella cellulite, special­mente negli stadi più avanzati, la pelle presenta il classico aspetto “a buccia d’arancia” o «a ma­terasso», visibile a occhio nudo oppure esercitando una semplice manovra di pizzica­mento di cute e sottocute (per esempio a livel­lo della parte prossimale della coscia anteriore o esterna, appena al di sotto della sporgenza del femore). In questi casi rimuovere i ristagni di acqua non è sufficiente: occorre un’azione più profonda. Sei affetta da cellulite se ti ritrovi i almeno 3 dei seguenti disturbi:

  • Il tuo peso non varia in relazione al ciclo mestruale e tende a restare stabile o ad aumentare.
  • I fianchi si presentano gonfi e, a uno sguardo ravvicinato, con i contorni spesso ondulati.
  • la pelle presenta il tipico aspetto a buccia d’arancia specie quando viene “pizzicata” o nelle forme più avanzate, rivela dei buchini ben visibili a occhio nudo.
  • Il gonfiore si localizza tendenzialmente ai fianchi, ai glutei e all’interno delle cosce.
  • Alla palpazione in profondità si possono percepire come dei noduli duri irregolari.
  • Alla sera e quando fa caldo, anche le gambe, le ginocchia e le caviglie si gonfiano.

Per un’azione più decisa e profonda sugli accumuli di liquidi e scorie che provocano la cellulite assumi le gemme di frassino sotto forma di macerato glicemico in gocce: 90 gocce in una bottiglia da un litro e mezzo d’acqua minerale naturale da bere a sorsi durante la giornata, lontano dai pasti. Per potenziarne l’azione si può associare al frassino la betulla, anch’essa come macerato glicemico: 60 gocce da aggiungere alle precedenti nella bottiglia d’acqua. I macerati si trovano facilmente in farmacia o erboristeria.

Gli stadi della cellulite

Gli stadi della cellulite

La cellulite si divide in quattro stadi, o gradi, distinti in base alla gravità dei sintomi con i quali si manifesta e alla loro difficoltà di trattamento. Intervenire tempestivamente, sin da quando la cellulite si trova ancora al primo stadio, è fondamentale per ridurne l’impatto estetico in maniera significativa, mentre un cellulite già al quarto stadio si presenta meno trattabile e necessita spesso di interventi di medicina estetica, quali mesoterapia, crioscultura, laserterapia e ultrasuoni.

Cellulite edematosa (Cellulite al primo stadio)

La cellulite al primo stadio è caratterizzata dalla presenza di gonfiore causato dalla ritenzione di liquidi nel tessuto connettivo e di accumulo di grasso e acqua nelle cellule. La cute è ancora tesa ed elastica e se viene compressa non rimane alcun segno nè si avverte alcun dolore neppure dopo la palpazione.

Trattamenti anti-cellulite, gli ultrasuoni

Cosa sono gli ultrasuoni?

Gli ultrasuoni sono onde che vibrano a una frequenza superiore alla soglia di percezione dell’orecchio umano, che è di 20.000 Hz; vengono utilizzati in campo medico per le ecografie, la fisioterapia, l’eliminazione dei calcoli e in medicina estetica per il trattamento della cellulite.

Perchè gli ultrasuoni sono efficaci contro la cellulite?

Il trattamento ad ultrasuoni deve la propria efficacia all’azione diatermica, ovvero alla capacità di produrre calore sul tessuto trattato. Nel trattamento delle cellulite la diatermia provoca il movimento dei liquidi ristagnanti e la rottura delle cellule adipose con il conseguente riversamento e successivo smaltimento dei loro liquidi nel sistema linfatico. Inoltre, il movimento indotto dagli ultrasuoni induce un incremento della permeabilità delle cellule facilitando il ricambio intercellulare e favorendo la circolazione sanguigna.

Endermologia contro la cellulite

Cos’è l’endermologia?

L’endermologia (endermologie, in francese) è un tecnica non chirurgica impiegata in medicina estetica per la riduzione degli inestetismi della cellulite, soprattutto di quella quella diffusa. Consiste in un massaggio meccanico effettuato mediante un apparecchio, che si chiama LPG, dotato di rulli i quali fatti scorrere sulla zona da trattare ne provocano un movimento (sollevamento e arrotolamento) tale da causare un redistribuzione del grasso accumulato e un rimodellamento della superficie cutanea. Non prevede nè l’utilizzo di aghi, come la mesoterapia, nè quello di farmaci, come la crioscultura.

Come si svolge il massaggio endermologico

Il massaggio viene effettuato sulle zone da trattare in posizione supina. Durante il trattamento si indossa una apposita tuta, sia per questioni igieniche che per favorire l’adesione dei rulli al corpo. L’effetto immediato è quello di un massaggio rilassante ed energizzante.

Cure anticellulite, l’elettrotonoterapia

Eliminare la cellulite con l’elettrostimolazione

Cos’è l’elettrotonoterapia?

L’elettrotonoterapia, o elettrostimolazione, è un trattamento anticellulite che sfrutta la corrente elettrica per indurre la rottura degli accumuli di grasso. In altre parole, la rottura delle membrane delle cellule che costituiscono i tessuti adiposi, spezzandosi al passaggio della corrente avrebbe come conseguenza il riversamento del loro contenuto negli spazi interstiziali (fra le cellule) e successivamente il loro drenaggio e smaltimento ad opera del il circolo linfatico prima e dei reni poi.

In cosa consiste il trattamento

L’elettrostimolazione consiste nell’applicazione sulle zone da trattare di elettrodi collegati ad appositi apparecchi, gli elettrostimolatori, in grado di trasmettere alla cute degli impulsi elettrici che inducono delle contrazioni muscolari simili a quelle ottenute attraverso l’esercizio fisico. La stimolazione elettrica quindi non induce una semplice pressione del muscolo, ma una sua contrazione che tonifica anche lo strato cutaneo sovrastante, diminuendo allo stesso tempo l’accumulo di grasso.

Contrastare la cellulite con la laserterapia estetica

Eliminare la cellulite con il laser

Continua il nostro excursus sulle terapie mediche per il trattamento della cellulite; dopo aver sinteticamente descritto la mesoterapia e la crioscultura, oggi parleremo di una tecnica altrettanto valida e collaudata: la laserterapia.

Cos’è il L.A.S.E.R.?

Il L.A.S.E.R. (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è un tecnica medica impiegata in campo riabilitativo, chirurgico, dermatologico ed estetico. Si basa sull’emissione di un fascio di luce concentrata, la cui lunghezza d’onda varia in funzione della patologia o condizione specifica da trattare, in grado di penetrare i tessuti e apportare gli effetti desiderati in modo mirato, esclusivamente cioè sulla zona interessata dal problema.

Laser e cura della cellulite

In campo estetico il Laser viene impiegato sia per la rimozione di tatuaggi, cicatrici (quali ad esempio quelle causate dall’acne) e nei, che per il trattamento di smagliature e cellulite. In particolare, l’efficacia del laser nel trattamento della cellulite, soprattutto quando si presenta molle ed edematosa, è dovuta all’azione espletata sul metabolismo cellulare che, inducendo una vasodilatazione capillare e precapillare, ha come conseguenza l’aumento del drenaggio del liquido interstiziale, ovvero del liquido che accumulandosi negli spazi fra le cellule favorisce la comparsa della cellulite.

La crioscultura

Crioscultura contro la cellulite

Cos’è la crioscultura

La crioscultura o crioelettroforesi è un trattamento anticellulite basato, come la mesoterapia, sull’introduzione sottocutanea di farmaci che agiscono sulle zone interessate agevolando la lipolisi e riattivando la circolazione sanguigna. A differenza della mesoterapia però per la somministrazione dei principi medicamentosi non vengono utilizzati aghi: i farmaci infatti vengono congelati e quindi introdotti nei tessuti attraverso un massaggio praticato con un manipolo in cui sono inseriti dei cilindri di ghiaccio (che li contengono) i quali a propria volta sono attraversati da una corrente elettrica a bassissimo voltaggio.

Perchè il ghiaccio?

Il freddo è, insieme ai farmaci, uno degli elementi essenziali della crioscultura: da un lato perchè desensibilizza le fibre nervose in modo che il passaggio della corrente non crei fastidi, dall’altro perchè riduce momentaneamente la circolazione sanguigna nella zona trattata facendo in modo i principi attivi rimangano bloccati al suo interno, e quindi agiscano, più a lungo.

La mesoterapia

Mesoterapia contro la cellulite

Cos’è la mesoterapia?

La mesoterapia, o intradermoterapia, è una tecnica anticellulite che consiste nell’iniezione sottocutanea, in dosi minime, di un cocktail di farmaci diluiti con soluzione fisiologica. L’iniezione viene praticata con aghi molto sottili (da tre a diciotto), lunghi fino a 5 mm, applicati a un multiniettore ed interessa esclusivamente la zona colpita da cellulite a livello della quale causa una piccola infiammazione in grado di riattivare la circolazione sanguigna.

Da chi può essere praticata la mesoterapia?

La mesoterapia può essere praticata esclusivamente da medici esperti di questo tipo di trattamento.

Che tipo di farmaci vengono utilizzati?

Cellulite, la strategia giusta per dirle addio (o quasi)

La cellulite è un inestetismo che colpisce il 76% delle donne adulte e il 27% delle giovani fra i 15 e i 20 anni. All’origine del problema abbiamo il rallentamento della circolazione venosa e linfatica, il sovrappeso ed eventuali disfunzioni ormonali che trovano terreno fertile in una predisposizione genetica e vengono aggravate da uno stile di vita sedentario, consumo di alcol e vizio del fumo.

Eliminare la cellulite è possibile?

Eliminare completamente la cellulite, ve lo abbiamo già detto, non è possibile; tuttavia esistono una moltitudine di rimedi cui ciascuna di noi può ricorrere per attenuare l’anti-estetica pelle a buccia d’arancia fino a renderla quasi invisibile. In particolare, sembra che la migliore strategia anti-cellulite consista nello sferrarle un triplice attacco curando l’alimentazione, facendo un pò di movimento e ricorrendo a cosmetici specifici. E non abbiate timore se non amate le diete troppo restrittive e non avete molto tempo per recarvi in palestra o al centro estetico.

Cellulite, le strategie per combatterla a tavola

Come abbiamo già avuto occasione di dirvi, la cellulite è un inestetismo che fa la propria comparsa anche in assenza di problemi di sovrappeso. Non è raro infatti che ad esserne interessate siano donne che nessuno esiterebbe a definire “magre”. Se questo è il vostro caso, forse non è opportuno che vi cimentiate in una dieta ipocalorica. Meglio piuttosto seguire alcune semplici indicazioni che, se non possono liberarvi del tutto del problema, possono almeno aiutarvi ad alleviarlo.

Mangiare ogni giorno almeno due porzioni di vegetali

Frutta e verdura sono cibi ricchi di potassio, minerale che bilancia l’azione del sodio, principale responsabile della ritenzione idrica (e quindi della comparsa della famosa pelle a buccia d’arancia) poichè trattiene l’acqua all’interno dei tessuti.