Contro l’ adipe per rimodellare il punto vita

di Siry Commenta

Il fico d’india e i sali di rame bruciano i grassi profondi e se li associ alle insalate ricche di fibre e Omega 3, impedisci al tuo corpo di depositare grasso, velocizzi il metabolismo e vinci il colesterolo. Gli accumuli di grasso si riscontrano in entrambi i sessi, con una certa predilezione per il sesso maschile. Si localiz­zano per lo più nella zona del girovita e in quella dei fianchi. Spesso alla base di questi depositi vi è un’alimentazione sproporzionata in carboidrati, specialmente raffinati (pasta, pane, cracker ecc. da farine non in­tegrali) e non di rado si accompagnano a squilibri del metabolismo dei grassi con impennate dei trigliceridi e del colesterolo nel sangue.  Si tratta di vero grasso se hai almeno 2 di questi problemi:

  • Il tuo peso è tendenzialmente sopra la norma e il ciclo mestruale non lo fa cambiare.
  • Gli accumuli sono soprattutto sulla pancia, mentre fianchi, cosce, glutei e gambe possono essere del tutto normali oppure solo leggermente “intaccati” da ritenzione e cellulite.
  • Il gonfiore può aumentare in corrispondenza dei pasti e spesso la funzione intestinale tende alla stitichezza.
  • Il tuo sovrappeso aumenta subito se esageri con i carboidrati (pasta, pane, pizza, focacce, dolci).

Come intervenire? L’estratto disidratato di foglie di fico d’india è ricco di sostanze che regolano il metabolismo dei grassi. Le sue fibbre sono in grado di legare nell’intestino grassi e zuccheri ingeriti che in questo modo non vengono assorbiti. In caso di vere adiposità concentrate al giro vita, è indispensabile intervenire con un massaggio. In particolare in questi casi si consiglia di aggiungere all’olio di germe di grano (o di mandorle dolci), 4 gocce di olio essenziale di bergamotto e 4 gocce di olio essenziale di geranio, che facilitano l’eliminazione delle scorie lipidiche, e una fiala di rame-oro-argento, oligoelementi che riparano i segni del cedimento e le smagliature del tessuto adiposo.

Sul piano alimentare occorre fare scorta delle migliori fibre capaci di ripulire i tessuti profondi dall’adipe e dei grassi “buoni” (Omega 3) che lubrificano i meccanismi metabolici. Un’ottima insalata ideale a questo scopo è quella a base di fichi d’India (2 o 3, bruciagrassi), finocchi (diuretici) e olive di Gaeta o olive nere (rassodanti), condita solo con aceto di mele. Consumala 3 volte alla settimana come pranzo o cena, anche arricchita da un trancio di tonno cotto al vapore a tocchetti.

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