L’alimentazione per prolungare l’abbronzatura

Siamo quasi a metà settembre e ormai le vacanze iniziano ad essere un ricordo e con esse anche l’abbronzatura, dato che già a poche settimane di lontananza dalla spiaggia, la pelle perde buona parte del colorito bronzeo dovuto all’esposizione al sole. Prolungare un po’ l’abbronzatura è, però, possibile, e come al solito, l’alimentazione gioca un ruolo importante in questo processo di mantenimento.

Per mantenere più a lungo la tintarella dovete puntare su tre elementi principali: le vitamine, il betacarotene e gli omega 3; queste sostanze sono contenute in diversi cibi e aiutano a prolungare il colorito dotato della pelle. Il betacarotene è utile perché una volta assimilato dall’organismo si trasforma in vitamina A, che è essenziale per mantenere un bel colorito senza danni per la pelle; tra i cibi che contengono questa sostanza ci sono le pesche, le albicocche, le carote, i peperoni e la papaia, ma anche broccoli e spinaci.

Anche la vitamina C è essenziale per la salute della pelle, in quando produce il collagene, e per mantenere l’abbronzatura, e si trova in abbondanza negli agrumi, nei kiwi, nei peperoni e nei cavolfiori.

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Cambio di stagione e stipsi: attenzione all’alimentazione

Il cambio di stagione, soprattutto quello dall’estate all’autunno, è un periodo difficile per l’organismo che è costretto ad affrontare il calo delle temperature e le minori ore di luce; uno degli organi che risente di più di questi cambiamenti è l’intestino, che rallenta le sue funzioni causando stitichezza.

La stipsi da cambio di stagione è un disturbo piuttosto diffuso, basti pensare che ne soffre ben il 58% degli italiani. Oltre a problemi di origine alimentare, infatti, la stipsi può presentarsi anche in caso di un forte stress, di un viaggio, o semplicemente a causa del cambio di abitudini e di stagione. Per stipsi non si deve intendere sono la riduzione del numero delle evacuazioni ma anche il dolore e la difficoltà a portarle a termine.

In autunno, l’organismo deve affrontare il cambio di clima e di abitudini, come ad esempio il ritorno al lavoro o a scuola dopo un periodo di vacanza, ma anche far fronte ai disagi dovuti ad un minor apporto di liquidi: con l’arrivo del freddo tendiamo a bere meno rispetto alla stagione calda, fornendo, quindi, meno liquidi all’organismo.

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Dieta, quattro donne su dieci ingrassano

Mettersi a dieta ferrea e ingrassare; è questo il destino che attende quattro donne su dieci. Almeno tra quelle che per smaltire qualche chilo decidono di seguire regimi alimentari troppo restrittivi. Questo è quanto emerso dall’indagine “Food, Body, Mind”, commissionata dal Jenny Craig weight management programme, i cui risultati sono stati pubblicati sul britannico Daily Mail.

L’indagine ha coinvolto un campione di 2000 donne fra i 18 e i 65 anni ed ha messo in luce la tendenza ad imporsi regimi alimentari da fame, salvo poi abbandonare tutti i propri “buoni” propositi dopo il primo giorno di dieta (una donna su dieci) o, al massimo, dopo una settimana (due donne su dieci).

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Combattere lo stress con l’alimentazione e gli integratori

Il rientro dalle vacanze può essere davvero un momento molto stressante; i ritmi familiari e lavorativi si fanno sempre più pressanti, le belle giornate lasciano il posto a giorni brevi e uggiosi, il fantasma della solita routine comincia ad aleggiare intorno a noi. E’ facile dunque in questo periodo sentirsi svogliati e di cattivo umore.

Certo, è solo questione di tempo, prima o poi passerà, ma intanto possiamo cercare di migliorare il nostro stato d’animo curando meglio la nostra alimentazione e ricorrendo a qualche rimedio erboristico utile a farci ritrovare energia e concentrazione.

Quanto alla dieta, cercate, adesso più che mai, di seguire una dieta varia ed equilibrata in cui non manchi nessuno dei nutrienti principali e che sia anche ricca di vitamine e sali minerali. Non saltate i pasti e cominciate la giornata con un bella colazione; vi aiuterà ad affrontare con più “coraggio” gli impegni della mattina.

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Nuovo anno scolastico: l’alimentazione degli studenti

Il nuovo anno scolastico è ai nastri di partenza ormai per diverse regioni italiane; dopo quasi tre mesi di stop i ragazzi faticheranno un po’ prima di riprendere con i ritmi scolastici. Per sostenerli in questa fase e alleviare lo stress del rientro, una giusta alimentazione è molto importante. I consigli per la dieta ideale arrivano dagli esperti dell’Università delle Scienze di Philadelphia, guidati dalla dottoressa Karin Richards.

Secondo gli scienziati americani, nella dieta per gli studenti alle prese con il ritorno in aula, devono essere sempre presenti le proteine e i carboidrati; le proteine servono per tenere sotto controllo a lungo l’appetito, e i carboidrati, soprattutto quelli complessi come i farinacei integrali, a fornire l’energia necessaria ai ragazzi per affrontare tutte le attività scolastiche.

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Dieta del rientro: no alle pillole ormonali

Proprio qualche giorno fa vi avevamo fornito alcuni consigli per perdere i chili di troppo accumulati durante le vacanze, in quanto, molto spesso, l’estate lascia in eredità un po’ di grasso superfluo. Purtroppo, però, non tutti scelgono di seguire una dieta sana a base di frutta e verdura, ma si affidano o al fai da te o ricorrono alle pillole ormonali per stimolare la tiroide, e quindi, il metabolismo.

L’allarme arriva dal centro di ricerca Cerifos, il quale ha registrato un aumento nel consumo di pillole contenenti ormoni stimolatori della tiroide, proprio con lo scopo di favorire il metabolismo.

Inutile dire che i danni per la salute sono ingenti: si va dalle palpitazioni al nervosismo, alla diarrea, passando per la tachicardia alla sudorazione eccessiva. Ma non è finita qui; con l’assunzione di queste pillole è possibile che aumenti il livello di calcio nel sangue e che, di conseguenza, si incorra nella perdita della massa ossea.

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La dieta alcalina

La dieta alcalina, come è facile immaginare, si basa sul consumo di cibi (frutta, verdura, noci, tuberi) che, una volta metabolizzati, rilasciano nell’organismo residui alcalini, a scapito di alimenti acidificanti quali carni, formaggi, pesci, crostacei, albume d’uovo, latte, alcuni tipi di legumi, tè, caffè e cereali.
Il presupposto di questa dieta, nota anche come alcalinizzante, è che un consumo eccessivo di cibi che rilasciano residui metabolici acidi finisca per alterare l’equilibrio acido-basico dell’organismo causando la perdita di minerali essenziali nelle ossa alla quale seguirebbe una sorta di acidosi cronica che, per quanto di lieve entità, esporrebbe allo sviluppo di alcune patologie e contribuirebbe alla percezione di un malessere generale a causa dell’aumento dei radicali liberi e dell’indebolimento del sistema immunitario.

Pane integrale: ecco perchè consumarlo

Le proprietà salutari del pane integrale ormai sono ben note a tutti; già diversi studi ne consigliavano il consumo, e proprio in questi giorni sono stati resi pubblicati i risultati di una ricerca europea sull’American Journal of Clinical Nutrition. Lo studio in questione spiega che le  proprietà del pane integrale sono da attribuire alle fibre alimentari bioattive presenti nei cereali integrali.

Secondo gli scienziati, le fibre contenute nei cereali sarebbero utili per combattere gli aumenti di peso anche per motivi, per così dire, pratici: l’alto contenuto dei fibra dei cereali integrali costringere ad una masticazione più lunga, fattore che sembrerebbe utile per limitare il consumo di un determinato alimento.

Non da meno sono le proprietà delle altre sostanze che compongono i cereali integrali, come gli antiossidanti e gli steroli, dei composti dall’azione protettiva; proprio per individuare tutti le sostanze attive presenti nei cereali, è stato avviato un progetto europeo chiamato “Healthgrain”, che coinvolge ben 15 Paesi. Le ricerche del progetto “Healthgrain” sono state concentrate soprattutto sui cereali più usati per produrre il pane, ovvero il frumento e la segale.

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La dieta dei cinque fattori

Proprio qualche giorno fa vi avevamo raccontato dell’ultima follia delle stars di Hollywood, ovvero la dieta Baby Food, ma si sa che le dive une ne pensano e cento ne fanno, ed eccovi di nuovo a parlare di alimentazione dei vip. Eh sì, perché se da una parte ci sono le dive che seguono la dieta a base di omogeneizzati, dall’altra ci sono quelle che invece seguono quella dei 5 fattori, che se non altro è molto meno assurda di quella a base di pappette per bambini.

La dieta dei 5 fattori è stata ideata dal nutrizionista Harley Pasternak, e in questo regime alimentare tutto ruota intorno al numero cinque, eccovi qualche esempio: cinque sono i pasti da fare nell’arco della giornata per non sentire la fame, e quindi colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena, la dieta deve essere seguita per cinque settimane e i menù devono essere preparati con cinque ingredienti salutari.

Harley Pasternak è un considerato un vero e proprio guru per quello che riguarda l’alimentazione e la forma fisica; è laureato in Scienze della Nutrizione all’Università di Toronto e tra i suoi sostenitori ci sono stars del calibro di Lady Gaga, Halle Berry, Robert Pattinson e Jennifer Hudson. Pasternak ha sdoganato i segreti della forma fisica dei divi di Hollywood pubblicando il libro che spiega la dieta dei 5 fattori, ovvero “5 Factor World Diet Book”.

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La frutta e la verdura di settembre

Con gli ipermercati e la grande distribuzione è possibile avere a disposizione ogni tipo di frutta e di verdura in qualsiasi periodo dell’anno; dal punto di vista nutrizionale, però, sono da preferire la frutta e la verdura di stagione, in quanto riescono più facilmente a mantenere intatte le loro proprietà benefiche, il che non sempre è possibile negli altri prodotti che, magari, affrontano un viaggio molto lungo prima di arrivare in Italia.

Ovviamente non è da tralasciare l’aspetto economico: la frutta e la verdura di stagione sono sicuramente meno costose rispetto a quelle coltivate in serra riscaldata o provenienti da altro Paese. Consumando esclusivamente frutta e verdura di stagione non si rischia certo un’alimentazione povera o monotona, perché il nostro clima temperato permette di avere a disposizione tanti tipi di ortaggi e di frutta durante tutto l’anno.

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Donne e sovrappeso crescente, un legame che si può spezzare

Stando alle statistiche, le donne che vivono nei paesi industrializzati ingrassano, inevitabilmente, al ritmo di seicentocinquanta grammi l’anno. Tuttavia, secondo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della School of Public Health and Preventive Medicine della Monash University di Melbourne e pubblicato sul British Medical Journal, quello che sembra essere il triste destino della donna nelle società opulente e sprecone può essere evitato seguendo un programma di mantenimento del peso in cui dieta, ginnastica e supporto motivazionale la facciano da padrone.

La ricerca ha coinvolto un campione di 250 donne con un’età media di 40 anni la metà delle quali è stata inserita in un programma focalizzato

Sui cambiamenti nei comportamenti relativi alla dieta e all’attività fisica, ma non specificamente sulla perdita di peso

I partecipanti sono stati pesati, misurati e hanno completato un questionario. Negli incontri, successivi, oltre a fornire loro informazioni su dieta, attività fisica e strategie di comportamento, sono stati discussi gli obiettivi personali, le aspettative e la prevenzione delle ricadute. Sono stati identificati i problemi e i freni al cambiamento dei comportamenti e preparati i piani di azione individuali

Le donne sono state inoltre incoraggiate a costituire gruppi di cammino, è stato fornito loro un contapassi per monitorare l’andamento ed è stato loro chiesto di misurare il peso regolarmente

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I consigli per perdere peso dopo le vacanze

Con il primo week end di settembre bisogna prendere atto che, purtroppo, anche per quest’anno le vacanze estive sono giunte al termine e che, se non è già avvenuto la settimana scorsa, è tempo di tornare in ufficio e alla vita di tutti i giorni. Se le vacanze, oltre ad abbronzatura e momenti piacevoli vi hanno lasciato in ricordo anche un paio di chili in più dovuti a spaghettate in compagnia, gelati e fritture, eccovi qualche consiglio per recuperare la forma ed affrontare l’autunno nel migliore dei modi.

La lista con i consigli per smaltire gli eccessi delle vacanze è stato stilato dagli esperti di “Altroconsumo” e, più che un vademecum, si tratta di una serie di consigli pratici per riprendere la vita di tutti i giorni in modo sano e consapevole.

La prima cosa da fare è sicuramente riequilibrare la dieta eliminando i cibi spazzatura e quelli troppo grassi, ma anche i dolci, gli alcolici e le bibite zuccherate. Solo la colazione potrà essere un po’ più abbondante degli altri pasti, pur essendo, tuttavia, a base di alimenti leggeri come frutta fresca, yogurt e latte scremato.

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I sensi di colpa non aiutano a dimagrire

Mettersi a dieta e non sbagliare mai. Dire per sempre basta a enormi piatti di pasta, dolci e cioccolata e non avere rimpianti, non guardarsi mai indietro. Credo siano proprio questi i traguardi più ambiti da tutti coloro che si mettono a dieta con l’intento di perdere peso; eppure non tutti riescono a raggiungerli, anzi non ci riesce quasi nessuno ed è del tutto normale che sia così.

Infatti, fare uno strappo alla regola, quando si segue una dieta dimagrante, è non solo inevitabile, ma, al contrario di quanto si pensa comunemente, anche del tutto lecito e può tornare persino utile alla prosecuzione della dieta stessa. Forse non tutti sanno che mettersi a dieta con la consapevolezza che di tanto in tanto è possibile concedersi qualche sfizio è un punto di partenza di gran lunga migliore rispetto all’auto-imposizione di divieti assoluti che rischiano, quando non rispettati, seppure episodicamente, di tramutarsi in vere e proprie trappole.

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Lo zinco: i pro e i contro di questo minerale

Lo zinco è un minerale molto importante per l’organismo, tanto da essere indispensabile per far funzionare bene diversi organi. Lo zinco è presente nella composizione di oltre 200 enzimi, ovvero di sostanze chimiche che hanno il compito di accelerare i processi cellulari; inoltre è fondamentale per lo sviluppo degli organi riproduttivi e per il corretto funzionamento delle funzioni della prostata.

Non è finita qui; lo zinco serve anche alla sintesi delle proteine e alla formazione del collagene, e aiuta il fegato a proteggersi dagli elementi chimici. In poche parole, lo zinco è fondamentale per l’organismo e per il suo corretto funzionamento: basti pensare che una carenza di questo minerale può provocare rallentamenti nella guarigione delle ferite e, addirittura un rallentamento nella crescita dei bambini.

La dose giornaliera consigliata di zinco è di circa 15-20 milligrammi da assumere attraverso la dieta; lo zinco, infatti, è presente in molti alimenti, soprattutto nella carne bovina, nei legumi, nei cereali, nel pesce e nel pollame; altri cibi che contengono una discreta quantità di questo minerale sono i funghi, le patate americane, il tuorlo d’uovo e la zucca.

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L’ultima follia delle stars: la dieta a base di omogeneizzati

Qui su Dietaland ve lo abbiamo detto tante volte: le diete delle stars di Hollywood sono le meno indicate per perdere peso in modo sano e sicuro, in quanto alternano menù da fame a giorni in cui mangiano i cibi dei fast food. Proprio su questa linea si colloca l’ultima trovata in campo alimentare proveniente da Oltreoceano, vale a dire la dieta Baby Food, che consiste nel nutrirsi quasi esclusivamente di omogeneizzati.

Questa dieta così bizzarra è stata ideata dalla personal trainer dei vip Tracy Anderson, la quale ha ideato un regime alimentare composto unicamente da omogeneizzati, pappe di frutta e verdura e purè, senza la minima presenza di cibi solidi che, secondo la Anderson sarebbe in grado di far perdere peso molto velocemente.

Nonostante sia chiaro che la dieta Baby Food sia assolutamente da evitare, pare che sia seguita da molti i vip; i nomi? Nonostante abbia smentito di seguirla, sembra che Jennifer Aniston sia una fan di questa dieta, che seguirebbe per non scomparire accanto alla longilinea Nicole Kidman, con la quale sta per girare un film. Anche la “casalinga disperata” Marcia Cross era stata indicata come seguace di questa dieta a base di omogeneizzati, ma anche lei, come la Aniston, ha smentito.

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La dieta chetogenica

Con il termine dieta chetogenica si fa riferimento a regimi alimentari dimagranti caratterizzati dalla drastica riduzione dei carboidrati e basati sul presupposto che un elevato introito di proteine e grassi favorisca il consumo di questi ultimi a scopo energetico, evitandone l’accumulo. L’organismo, infatti, utilizza di norma i carboidrati per “produrre” l’energia di cui necessita ma quando le riserve di questi sono insufficienti ricorre ai grassi per ottenere il medesimo risultato.

Il dimagrimento effettivamente ottenibile grazie alle diete chetogeniche è dovuto inizialmente alla perdita di acqua e al consumo di glicogeno (il carburante dell’organismo ottenuto dai carboidrati); solo in seguito la riduzione dell’introito calorico giornaliero, favorita dal potere saziante di grassi e proteine, determina il dimagrimento vero e proprio dovuto alla perdita di grasso corporeo

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L’importanza dell’autocontrollo nella dieta

Sappiamo tutti molto bene che seguire una dieta dimagrante non è facile, qualunque sia il numero di chili che dobbiamo buttare giù. L’interruzione della dieta poi è vissuta da molti come un vero e proprio fallimento e conduce a sentirsi sconfitti, frustrati, generando sensi di colpa e, talvolta, scarsa stima di sè. Molto spesso però questo tipo di situazione è causata da una certa mancanza di autocontrollo che impedisce di cedere alle tentazioni dalle quali si è continuamente circondati.

Quel pezzo di dolce rimasto in frigo, una cena con gli amici, una barretta di cioccolata che improvvisamente fa capolino dalla dispensa, dove magari stava nascosta da un bel po’… sono solo alcuni esempi di situazioni che mettono a rischio tutti i nostri buoni propositi. Per non parlare poi di quelle condizioni di stress, sempre in agguato, che ci spingono a cercare nel cibo, meglio se ipercalorico, una valvola di sfogo e un momento di autoconsolazione.

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