La dieta dei cinque fattori

di Daniela Commenta

Proprio qualche giorno fa vi avevamo raccontato dell’ultima follia delle stars di Hollywood, ovvero la dieta Baby Food, ma si sa che le dive une ne pensano e cento ne fanno, ed eccovi di nuovo a parlare di alimentazione dei vip. Eh sì, perché se da una parte ci sono le dive che seguono la dieta a base di omogeneizzati, dall’altra ci sono quelle che invece seguono quella dei 5 fattori, che se non altro è molto meno assurda di quella a base di pappette per bambini.

La dieta dei 5 fattori è stata ideata dal nutrizionista Harley Pasternak, e in questo regime alimentare tutto ruota intorno al numero cinque, eccovi qualche esempio: cinque sono i pasti da fare nell’arco della giornata per non sentire la fame, e quindi colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena, la dieta deve essere seguita per cinque settimane e i menù devono essere preparati con cinque ingredienti salutari.

Harley Pasternak è un considerato un vero e proprio guru per quello che riguarda l’alimentazione e la forma fisica; è laureato in Scienze della Nutrizione all’Università di Toronto e tra i suoi sostenitori ci sono stars del calibro di Lady Gaga, Halle Berry, Robert Pattinson e Jennifer Hudson. Pasternak ha sdoganato i segreti della forma fisica dei divi di Hollywood pubblicando il libro che spiega la dieta dei 5 fattori, ovvero “5 Factor World Diet Book”.

Ovviamente la dieta dei 5 fattori è accompagnata da molta attività fisica, e anche in questo caso è il numero cinque a farla da padrone: sono cinque gli esercizi da fare per circa cinque minuti ciascuno e per cinque giorni la settimana; niente esercizi sfiancanti, però, lo stesso Pasternak spiega che è meglio muoversi spesso e con costanza, anche per un breve lasso di tempo, che sfiancarsi in palestra una volta alla settimana.

Per darvi un’idea dei menù della dieta dei 5 fattori vi basti sapere che ognuno dei cinque pasti deve contenere proteine poco grasse, e quindi pesce, uova, formaggio o petto di pollo, carboidrati, come riso o legumi, una buona dose di fibre, olio d’oliva come condimento, e il tutto accompagnato da una bevanda senza zuccheri.

Per non svilire o mortificare il palato e chi segue la dieta, una volta alla settimana si può fare uno strappo alla regola e mangiare il proprio piatto preferito a dispetto delle calorie che contiene.

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