Come ritrovare la linea dopo le ferie

 Tornati dalle ferie vi siete visti un po’ appesantiti e desiderate ritrovare la linea. È un classico e succede un po’ a tutti. Si fa tanto per dimagrire da marzo a luglio, per la famosa prova costume (a volte lo si fa in fretta e in modo sbagliato), per poi recuperare tutti i chili di troppo in un lampo. Ci si concede qualche strappo alla regola, si beve qualche drink in più ed è un attimo vedere la lancetta dell’orologio risalire.

Quale sport scegliere per dimagrire?

 Una buona dieta deve sempre essere accompagnata da un po’ di sano movimento. In vista dell’estate l’unico modo per perdere peso, e soprattutto tonificarsi, è darsi alla ginnastica. La domanda ora sorge spontanea: quale sport? È inutile sprecare le energie sapendo di non ottenere i risultati sperati. È importante scegliere con consapevolezza e lucidità la disciplina corretta.

Sports Days 2011 presenta le discipline più stravaganti della stagione

 

Quali saranno le nuove tendenze fitness dell’inverno? Quest’anno entrano nelle palestre delle discipline davvero originali e particolari, ideali per tenersi in forma e divertirsi. Nella foto di copertina notate quelle strane molle ai piedi delle ragazze. Sono dei pattini speciali per il kangoo Jump e servono per molleggiare come canguri.

Andare in bicicletta allunga la vita

 

Ci vuole davvero poco per mantenersi in salute. Badate bene, specifico salute e non forma, perché con la linea si fa molta più fatica. Un recente studio, di un gruppo di ricercatori del Bispebjerg University Hospital, ha scoperto che, per esempio, spostarsi con la bicicletta può allungare la vita. Non basta però passeggiare guardando il panorama, bisogna anche “sudare” un pochino.

I consigli per praticare gli sport da spiaggia in piena sicurezza

 

Come si può resistere al mare e alla sabbia. Difficile andare in vacanza e non lasciarsi tentare dalla voglia di sperimentare qualche sport sull’acqua, come lo sci o il kite-surf. Ci sono poi gli sport di squadra come il calcetto, la pallavolo o il tennis. Attività davvero molto divertenti, ma anche abbastanza pericolose se non si è adeguatamente allenati.

Gli sport estivi da praticare in spiaggia per restare in forma

 

Purtroppo durante l’anno è difficile dividersi tra casa, famiglia, lavoro e palestra. Ecco perché le ferie diventano così importanti: sono una pausa durante la quale è possibile togliersi qualche soddisfazione; fra queste vi è senza dubbio fare sport all’aria aperta, o meglio, al mare. Ma quali sono gli sport più adatti da praticare in spiaggia? Vediamolo insieme:

Lo sport aiuta il senso di sazietà

 

Fare sport non solo mantiene in salute e in forma, ma riduce anche il senso di fame. Questa è davvero una notizia interessante, che dovremmo conservare con cura e ricordarci tutte le volte che il divano diventa più interessante di un sano allenamento in palestra. Ma come mai il movimento ha questo potere?

Per essere in forma ci vogliono 4 ore di sport la settimana

 

Bisogna fare sport per essere in forma e non basta un’ora di palestra ogni tanto. Sono tanti i super pigri che si nascondo dietro le più classiche delle scuse: non ho tempo, non uso la macchina per andare al lavoro o sono così stressato che consumo stando fermo. L’Istituto superiore di Sanità consiglia quattro ore a settimana.

Pilates per essere in forma come Pippa Middleton

Si stanno tutti chiedendo quale sia il segreto di Pippa Middleton. Ha una linea invidiabile, né troppo magra né troppo grassa, e quello che sicuramente ha colpito di più è il suo perfetto lato B. Un fondoschiena che sta facendo sognare l’Inghilterra: le donne farebbero di tutto per avere glutei così tonici, tanto che le richieste di lifting al “posteriore” sono aumentate in tre settimane del 60%, e il mondo del cinema la corteggia per film molto sexy. Insomma, è la nuova icona fashion.

La signorina Middleton però ha deciso di svelare il motivo della sua forma fisica: il pilates. Lo pratica un paio di ore alla settimana nel Parson’s Green Fitness Center, che si trova proprio vicino casa sua a Londra. È talmente appassionata che ha rilasciato una testimonianza sul sito Pilates On The Go in cui ringrazia la sua trainer Margot Campbell.

Military Fit per potenziare il proprio fisico

Non è una novità assoluta, perché dopo il successo del Soldato Jane, il film con Demi Moore, si era già sentito parlare di Military Fit nel lontano 1997. In Italia però non ha mai avuto molta presa, almeno non fino ad oggi. In questi giorni è in corso RiminiWellness, la famosa fiera del fitness che come ogni anno mostra le anteprime e le nuove tendenze in campo sportivo.  L’ultima disciplina che spopolerà in palestra da settembre è proprio il classico allenamento da marines. Ne sono sicuri, i personal trainer.

Tutti pronti quindi a esercitarsi tra sollevamento pesi, superamento di ostacoli, flessioni, corsa con zaino (con tanto di zavorra), crunch. Non so se ricordate anche il film “Ufficiale Gentiluomo”? Nelle palestre non ci sarà il fango e si tornerà a casa solo un po’ sudati, ma per una volta alcuni training da grande schermo diventeranno realtà. Pensate, che per la presentazione ufficiale, ieri, si sono esibiti ufficiali e sottufficiali degli alpini con esperienze di missioni all’estero e istruttori nazionali militari.

Pancia e glutei poco tonici? Forse è colpa dei leggings

A pochi mesi dalla prova costume, mettersi in linea diventa obbligatorio. Molte ragazze stanno cercando di ritrovare la forma, ma sembra davvero più difficile del previsto, anche perché spesso tonificare richiede più tempo che dimagrire. Il consiglio principale, quello universale che vale proprio per tutti, è correggere le cattive abitudini, come fumare, stare sempre fermi, mangiare male, ecc. Ma forse non tutti sanno che tra queste c’è anche un uso smoderato dei leggings.

Sono un capo d’abbigliamento molto di moda e anche abbastanza pratico, ma non fa benissimo a gambe e pancia. Questo tipo di fuseaux potrebbe portare inflaccidire i muscoli, con il risultato di peggiorare una situazione che proprio i leggings dovevano mitigare. Inoltre, se avete problemi di circolazione, ricordo, che fasciare le gambe non aiuta di sicuro.

Per vivere meglio la terza età scegli lo sport giusto

 Molti studi hanno dimostrato che per vivere più a lungo sono necessari alcuni piccoli accorgimenti quotidiani tra i quali un’alimentazione equilibrata che comprenda tutte le sostanze che fanno bene all’organismo, un allenamento mentale in grado di ritardare gli stati di demenza dovuti all’età e una costante attività fisica. L’attività fisica, infatti, non solo favorisce un buon metodo per mantenere i contatti con il sociale ma è tra i fattori che rallentano il processo di invecchiamento

Parlare di attività fisica durante la terza età significa parlare non solo di sport ma anche di attività che si inseriscono nella routine quotidiana (fare la spesa, uscire con gli amici, occuparsi dei lavori di casa, ecc.). Riguardo agli sport praticabili dalle persone un pò avanti negli anni, c’è davvero l’imbarazzo della scelta e la scelta è legata oltre che ai gusti personali anche agli obiettivi che si vogliono perseguire.

Ritrovare la linea grazie alla Settimana Internazionale del Fitness

Anche quest’anno è stato inaugurato l’International Fitness Week, un evento che dura un’intera settimana (dal 21 marzo al 27 marzo 2011) e che prevede una serie di iniziative aventi un unico obiettivo: ritrovare il benessere psico-fisico.  La settimana del Fitness ha, infatti, come finalità principale quella di aiutare le persone ad avvicinarsi di più al mondo dello sport, porta d’ingresso per avere un corpo sano e bello.

Madrina dell’iniziativa, per il terzo anno consecutivo, è la ben nota Mel B che come molti di voi sanno, si dedica da anni alla promozione di una cultura del benessere del corpo. Numerosi i centri sportivi italiani che durante questa settimana offrono l’opportunità, a principianti e atleti, di frequentare gratuitamente lezioni di ogni disciplina sportiva, sotto la supervisione di personale esperto in grado di individuare le varie esigenze della persona che si avvicina al mondo del fitness per la prima volta.

Kinect, per allenarsi a casa come in palestra

Allenarsi a casa è molto comodo, soprattutto quando si ha poco tempo per andare in palestra. Negli ultimi anni sono nati dei “giochi” che simulano una sorta di palestra virtuale, mandando in pensione definitivamente le cassette che hanno spopolato tra gli Ottanta e gli anni Novanta. L’ultimo strumento si chiama Kinect (per XBOX 360 della Microsoft). Si tratta di un simulatore interattivo che permette al televisore di trasformarsi in sala fitness. Potete scegliere anche il preparatore atletico, ovviamente a prova di star: Michael George, personal trainer delle attrici hollywoodiane, e Michelle Bridges, considerata dagli addetti ai lavori come la regina del fitness mondiale.

Non c’è quindi bisogno di andare in palestra e pagare una persona, perché Kinect fornisce personal trainer completamente dedicati e la possibilità di scegliere gli esercizi più appropriati ai propri obiettivi, un programma di allenamenti ad hoc in base alle proprie caratteristiche fisiche.

Obesità, guardare la tv e perdere peso

Guardare la tv e dimagrire. Non è fantascienza.  L’idea è di James Levine della Mayo Clinic di Rochester (Usa) che, per sconfiggere l’obesità, ha pensato di studiare degli arredi molto particolari, come una televisione che si accende solo pedalando su una cyclette o delle sale cinematografiche dotate di tapis roulant. Lo scopo è quello di incoraggiare le persone a fare movimento e a mantenersi in linea. I chili di troppo, purtroppo, sono grosso problema e in America e in Europa. Secondo gli ultimi dati della Oms, le persone gravemente obese perdono in media dagli 8 ai 10 anni di vita e il rischio di morte prematura aumenta del 30% ogni 15 chili in eccesso.

Per risolvere il problema non basta la dieta, anche se è già un primo passo, bisogna assolutamente muoversi e bruciare calorie. Ovviamente incentivare allo sport un’intera popolazione non è poi così facile, perché le persone molto pesanti di solito sono anche molto pigre e questo dipende dal fatto che il peso ne vincola moltissimo l’agilità e le capacità respiratorie.

Ginnastica metabolica e burlesque, le nuove tendenze fitness

Cambiano le mode e cambia anche il fitness. Tenersi in forma è solo una questione di volontà, perché l’offerta è davvero ampia: si può scegliere tra corsi stravaganti come quelli di burlesque, che oltre ad insegnare tecniche di seduzione permettono di tonificare, o La Bomba, una miscela di afro, reggaeton, cumbia e techno-tango.  Il grosso cambiamento sta nelle strutture: le palestre, infatti, stanno cedendo il posto a piccoli centri di attività motoria, gestiti da personal trainer. Il risultato? Le lezioni non sono più di massa ma uno-a-uno o a piccoli gruppi e i costi sono maggiori.

Questa tendenza è confermata dal successo del fitness metabolico, adatto a quelle persone che soffrono della sindrome metabolica o che comunque sono costrette, magari per lavoro, a una vita sedentaria. Questo tipo di allenamento permette di trovare una giusta convivenza con molte malattie, come il diabete o l’ ipercolesterolemia, svolgendo attività non traumatiche, possibilmente mescolando programmi aerobici e anaerobici.

Spinning per tonificare gambe e glutei

Lo spinning è uno degli sport più apprezzati dagli appassionati del fitness. Unisce i benefici della classica cyclette (in questo caso si chiama bike) al divertimento di una lezione aerobica di gruppo. Spinning non è solo fatica, è un percorso fisico e mentale verso il benessere. Ciò che rende quest’attività speciale sta proprio nel fatto che non esistono livelli prestabiliti, gli standard devono essere regolati sul proprio corpo: ognuno corre da solo, nonostante la compagnia dei partecipanti.

Un’ora di spinning comporta un consumo calorico di 550-600 calorie. Un ottimo risultato che lo introduce nella top ten degli sport ideali per perdere peso.  Prima però di iscriversi alle lezioni, è consigliabile una visita medica perché se è vero che lo spinning è adatto un po’ a tutti, è anche vero che implica uno sforzo abbastanza impegnativo per il cuore.