Le calorie delle meringhe

Le meringhe sono ottime e gustose, ma quante calorie contengono? Se avete intenzione di concedervi un dolcetto, sarebbe preferibile non sapere. Questo prodotto si basa su due ingredienti fondamentali, l’albume e lo zucchero, entrambi noti per avere un discreto apporto calorico. In base alla ricetta considerate che 100 grammi di meringa superano le 300 calorie.

 

Dieta delle uova, pro e contro di questo regime dimagrante

L’uovo fa bene, ingrassa e troppo pesante per il fegato? Questo alimento è sempre al centro di numerosi dibattiti, soprattutto per il contenuto di colesterolo. Ultimamente dei nuovi studi hanno sottolineato le proprietà di questo cibo, che rappresenta un’ottima fonte di ferro, zinco, vitamina A, D, E, B12, proteine e amminoacidi.

Uova ripiene, ricette light da copiare

Le uova sono un alimento completo, tuttavia non se ne può abusare a causa del colesterolo contenuto nel tuorlo. L’albume, invece, è ricco di proteine e povero di calorie (1 albume ha 18 Kcal). Ecco, allora, 3 ricette da copiare con le uova rigorosamente light!

Dieta dell’uovo per perdere 3 kg in 1 settimana

L’uovo ha indiscusse proprietà nutritive e anche un buon potere saziante. È, infatti, un alimento molto completo, ricco di proteine di ottima qualità, aminoacidi, Sali minerali, vitamine (soprattutto del complesso B e A) e preziosi carotenoidi come la luteina e la zeaxantina, i quali aiutano a filtrare i raggi ultravioletti e proteggono la retina da fenomeni degenerativi. Vediamo insieme in cosa consiste la dieta dell’uovo.

Uova, dimmi come le cucini e ti dirò chi sei!

 Per conoscere la vostra personalità, o quella di un’altra persona, non affidatevi ai test o alle sedute dallo psicologo: vi basterà “leggere” le uova”! Le uova, infatti, pare che siano un ottimo metodo “divinatorio” per capire la personalità di una persona; come? Semplicemente osservando come viene cucinato, e quindi consumato, l’uovo.

Le uova nella dieta, calorie e quando fanno bene

Le uova, si può dire da sempre, sono al centro di una diatriba, che si conclude con il solito interrogativo: fanno bene o fanno male alla salute? Che che se ne dica, le uova hanno indiscusse proprietà nutritive, e anche un buon potere saziante, caratteristica, quest’ultima da non sottovalutare quando si segue una dieta dimagrante. E con il colesterolo, come la mettiamo? Niente paura, basta non esagerare, 1 solo al giorno e per non più di 4 volte alla settimana.

Uova, una miniera di antiossidanti

Le uova di gallina, sono ricche di antiossidanti. A sostenerlo, è una ricerca dell’Università di Alberta in Canada, diretta dai dottori Wu Jianping, Andreas Schieber, Chamila Nimalaratne e Daise Lopes-Lutz e pubblicata su “Food Chemistry”.

Come sostituire le uova nell’alimentazione

Le uova, vengono solitamente impiegate nelle ricette per legare gli ingredienti e per facilitare la lievitazione, ma possono essere efficacemente sostituite in vari modi. Ad esempio, per alcuni dolci come i pancakes, la lievitazione non dipende dalle uova e si possono sostituire aggiungendo 1 cucchiaio di acqua per ogni uovo riportato nella ricetta.

Nella preparazione di torte e biscotti, invece, le uova possono essere sostituite dalla sciroppo d’acero, molto gustoso e zuccherino, oltre che un’ottima fonte di calcio, ferro e vitamina B1.

Una colazione abbondante non aiuta a perdere peso

Una colazione ricca e abbondante per tagliare la fame e mangiare meno a pranzo. È un mito da sfatare. Abbuffarsi le prime ora del mattino non serve a ridurre l’apporto calorico dei pasti successivi. Lo sostiene una ricerca tedesca dell’università di Monaco che ha chiesto ha 380 volontari (280 obesi e 100 normopeso) di tenere un diario dei pasti per due settimane. Il risultato? Gli studiosi hanno potuto notare che coloro che eccedevano a colazione non aveva ridotto le calorie durante il giorno e, quindi, non erano riusciti a dimagrire.

Insomma, un famoso luogo comune è stato completamente smontato. Questo non vuol dire che non occorra fare colazione, piuttosto è bene fare attenzione alle calorie, per non accumularne troppe nell’arco della giornata.

Cibo più sicuro, l’etichetta “salva made in Italy” è legge

Lo scandalo diossina prima nell’acqua e poi nella carne di maiale e infine anche nelle uova, sta facendo discutere e riflettere.  In campo alimentare, purtroppo, le misure di sicurezza non sono mai troppe. L’Italia ha reso obbligatoria l’etichetta di provenienza sui cibi, per garantire l’origine, ma anche la qualità del prodotto. Un passo decisivo che sarà sicuramente di esempio all’Europa.

Secondo i dati del rapporto Coldiretti-Eurispes, circa un terzo della produzione complessiva dei prodotti agroalimentari venduti in Italia ed esportati, per un valore di 51 miliardi di euro di fatturato, deriva da materie prime importate, trasformate e vendute con il marchio Made in Italy, nonostante provenissero da qualsiasi zona del pianeta.

Le alternative alle uova nell’alimentazione

Le uova, croce e delizia di molti: pur essendo ricche di nutrienti, molte persone non le possono assumere perché intolleranti o per altri morivi di salute, come ad esempio chi soffre di colesterolo alto.

Per tutti questi motivi, a volte è necessario eliminare, o per lo meno ridurre le uova dall’alimentazione, sostituendole con altri alimenti altrettanto proteici e nutrienti. Prima di presentarvi questi alimenti per così dire “alternativi”, una precisazione è d’obbligo: attenzione alle cosiddette uova “nascoste”, ovvero quelle presente nella composizione di molti alimenti, quali i biscotti, i dolci, la pasta all’uovo, le salse e la maionese.

Un’ottima alternativa alle uova sono i legumi, alimenti ricchi di proteine e contenenti diversi aminoacidi perfetti da abbinare a pasta e riso; via libera, quindi, ai piatti della tradizione invernale, ossia le minestre di pasta e legumi, piatti unici in grado di fornire all’organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno: dalla proteine alle fibre, dai glucidi ai sali minerali passando per le vitamine.

Salmonella: come ridurre i rischi di contaminazione

Pochi giorni fa è arrivata dagli Stati Uniti la notizia della contaminazione da salmonella di alcuni milioni di uova destinati ad aziende e supermercati di diversi Stati del Paese; proprio per la grandezza del fenomeno, si parla di oltre 380 milioni di uova sequestrate, il CDC, ovvero il Centers for Disease Control and Prevention, ha stipulato un vademecum con alcune linee guida per limitare il pericolo di contaminazione.

Innanzi tutto ricordiamo cos’è la salmonella, ovvero un un’infezione causata da un batterio che si trova soprattutto nei gusci delle uova ma che può penetrare anche all’interno di essi; non è immune da possibile contaminazione anche la carne, specie di pollo, il latte e i suoi derivati. Dato che non è sempre facile individuare la presenza dell’infezione, è opportuno seguire alcune semplici regole.

Innanzi tutto, conservate sempre le uova in frigorifero e se le lasciate a temperatura ambiente, cuocetele subito, in modo che eventuali batteri non possano proliferare a lungo all’interno dell’uovo.

Le uova delle galline libere sono più nutrienti

Quella di tenere le galline libere e di non allevarle in batteria è una delle mie più ferme convinzioni personali, in quanto non è giusto far soffrire inutilmente questi poveri animali e lasciarli sopravvivere in condizioni di assoluto disagio; ora, poi, è giunta una notizia che dà una nuova spinta a questa convinzione, ovvero che le uova delle galline allevate in libertà sono più nutrienti di quelle prodotte dalle galline tenute in batteria.

Questo è il risultato, in breve, di uno studio condotto dall’Università Statale della Pennsylvania condotto dalla professoressa Heather Karsten e pubblicata su PhysOrg.com. I ricercatori hanno osservato 125 galline divise in due gruppi, 75 di esse hanno potuto vivere a terra e nutrirsi di vari tipi di erba, come il trifoglio e l’erba medica, le restanti 50 galline, invece, sono state allevate in batterie e nutrite con mangimi industriali. 

Alla fine delle sei settimane di esperimento, sono state confrontate le uova prodotte dai due gruppi di galline, ed è emerso che quelle prodotte dalle galline libere fossero più ricche di nutrienti rispetto a quelle degli animali allevati in batteria.

Mangiare uova causa il diabete o no?

Se pensavate che mangiare uova fosse un rischio perché si potrebbe sviluppare il diabete di tipo 2 potere state tranquilli perché un recente studio ha scoperto che non vi è alcun legame tra questo cibo e il diabete di tipo 2… almeno per ora, forse. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica American Journal of Clinical Nutrition ed è stato condotto da un team di ricercatori del Brigham and Women’s Hospital e del Harvard Medical School di Boston, negli Usa.

Il dott. Luc Djousse e i colleghi hanno coinvolto 3.898 uomini e donne di età superiore ai 65 anni che hanno partecipato al Cardiovascular Health Study. I dati hanno mostrato che durante gli 11 anni di follow-up, tra queste quasi quattromila persone, 313 hanno sviluppato il diabete di tipo 2. I ricercatori analizzando tutti i dati riferiscono di non aver trovato alcun legame tra il consumo di uova e lo sviluppo del diabete di tipo 2 e neanche nei confronti dell’aumento del colesterolo.

Polpettone vegetariano da 445kcal a persona

Il bello del polpettone è che lo si può davvero preparare come si preferisce, lasciando spazio alla propria fantasia e usando svariati ingredienti, anche esclusivamente di origine vegetale. In questa ricetta, ad esempio, la carne macinata non è presente per niente, mentre ne fanno le veci sia la purea di ceci sia il cous cous, ed entrambi, oltre a essere saporiti, si prestano bene a dare la giusta consistenza al composto. La verdura è rappresentata dai fagiolini, ma nulla vieta di sostituirli con altri vegetali, a propria discrezione e piacimento.

Ovviamente non si può fare a meno dell‘uovo, che ha il compito di fungere da “collante” tra tutti gli ingredienti. È importante lasciare intiepidire questo polpettone prima di affettarlo, perché così gli ingredienti si amalgamano meglio tra loro e le fette risultano più compatte e precise.

L’uovo nell’alimentazione dei ragazzi

L’ uovo è un alimento che viene spesso guardato con una certa diffidenza: nell’alimentazione di bambini e ragazzi così come in quella degli adulti, è infatti molte volte considerato dall’opinione comune un cibo “poco sano“, da assumere con cautela. In realtà le uova sono innanzitutto un concen­trato di importanti principi nutritivi: protei­ne, ma anche vitamine (in particolare la A e quelle del gruppo B), sali minerali (ferro, calcio, fosforo, magnesio e potassio). Le proteine, in particolare, presentano un elevato va­lore biologico, nettamente superiore anche a quello della carne; in altri termini, nelle pro­teine dell’uovo sono contenuti tutti gli aminoacidi essenziali in una forma quasi total­mente assimilabile dall’organismo.

E se si considera che sono proprio le proteine i mattoni con cui si costruisce l’intero organismo, è facile comprendere come anche le uova debbano entrare a pieno diritto nell’a­limentazione di bambini e ragazzi. Tra i molteplici pregiudizi che circondano l’uovo, alcuni sono particolarmente diffusi e consolidati. Vediamo perché sono privi di fon­damento.