In questi giorni le notizie che arrivano sul rischio di diossina nelle carni di maiale, uova, polli, latte preoccupano in molti. Com’è noto, in Germania sono stati chiusi tantissimi allevamenti (558 su 4709) per via di un riscontro nei maiali di un elevato quantitativo di diossina che sarebbe ben al di sopra delle quantità considerate dannose per l’organismo. Come arriva la diossina negli alimenti che consumiamo?

Sembra che tale sostanza tossica sia contenuta nei mangimi consumati dagli animali d’allevamento e che, non essendo solubile in acqua ma solo nei lipidi, le carni a più alto contenuto di grassi siano le più colpite. Come si possono evitare i rischi per la salute non rinunciando a cibi fondamentali per una dieta equilibrata? Se pensiamo, infatti, che ogni anno tanti cibi risultano a rischio per la salute dovremmo, per evitare “contaminazioni del corpo”, eliminarli tutti.

Questo naturalmente è impensabile, sono tanti gli alimenti che sono stati messi sotto accusa in questi ultimi anni (pollo, uova, latte, mozzarelle, maiale e la lista potrebbe continuare all’infinito!) e certamente non possiamo non consumarli. Questi cibi infatti contengono importanti sostanze nutritive per il nostro organismo e hanno grandi proprietà contro la lotta e la prevenzione di molti disturbi.

La carne di maiale per esempio è importante per la prevenzione dei disturbi cardiovascolari e inoltre per le sostanze in essa contenuta svolge un importante ruolo nel rinforzare il sistema immunitario. Come conciliare paura e dieta corretta ed equilibrata? Un accorgimento da seguire, suggerito dagli addetti ai lavori, è il controllo della provenienza della carne che acquistiamo, il made in Italy da sicuramente maggiori certezze sulle quantità di diossina contenute nei cibi.

Come sottolinea il Ministro della Salute Fazio in Italia, i cibi che sono arrivati dalla Germania sono facilmente individuabili dall’etichetta che ne indica la provenienza. Ritengo che la miglior strada da seguire sia da una parte leggere con attenzione le etichette dei cibi che acquistiamo e dall’altra affidarsi a negozianti di fiducia. E’ importante non avere timore o imbarazzo nel chiedere al banco maggiori informazioni sulla provenienza delle carni, i negozianti sono tenuti a dare informazioni di questo tipo ai propri clienti.

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