L’acido folico migliora le prestazioni fisiche e le funzioni cardiache

Le donne, in particolare quelle che si allenano duramente possono incorrere in una situazione di amenorrea, ossia un blocco del ciclo mestruale con conseguente aumento del rischio di sviluppare malattie cardiache. Questo problema può essere evitato per mezzo di una supplementazione di acido folico, secondo uno studio pubblicato sul Clinical Journal of Sport Medicine. I ricercatori del Medical College of Wisconsin a Milwaukee, negli Usa, hanno scoperto che l’acido folico può sostanzialmente migliorare la dilatazione mediata del flusso sanguigno nelle arterie, aumentando di fatto il flusso di sangue al cuore.

La dott.ssa Anne Hoch e colleghi hanno coinvolto nello studio 20 ragazze di età compresa tra i 18 e i 35 anni tra le quali vi erano delle corritrici regolari. La metà delle donne partecipanti allo studio soffrivano di amenorrea. Quelle del gruppo di controllo, che non praticavano l’atletica, avevano mestruazioni normali. A seguito delle analisi è emerso che le ragazze affette da amenorrea presentavano una dilatazione dei vasi sanguigni riscontrabile nelle donne in menopausa.

Sei arrabbiato? Fai un pò di esercizio fisico e ti passa

Chi non si arrabbia mai, alzi la mano. Credo che nessuno l’abbia alzata… dato che, in quanto esseri umani è normale che qualche volta possiamo arrabbiare. Il problema semmai nasce se questa diventa una regola e se la rabbia supera i limiti. Ad ogni modo, a rabbia che sale, si può intervenire con un po’ di esercizio fisico e proteggere il cuore da un possibile attacco collegato alla rabbia. Ecco quanto suggerito da un nuovo studio presentato al meeting annuale dell’American College of Sports Medicine, ACSM, tenutosi a Baltimora, negli Usa.

Secondo questo studio, a beneficiare dell’esercizio fisico per sbollire la rabbia sarebbero in particolare gli uomini, rispetto alle donne. Per arrivare a tali conclusioni un team di ricercatori ha sottoposto a test un gruppo di uomini per valutare l’umore, la rabbia e le emozioni. Ai soggetti sono state fatte visionare delle scene che provocassero in loro sentimenti di rabbia, prima e dopo aver fatto 30 minuti di esercizio con le gambe. Il tutto al 65% del loro massimo consumo di ossigeno.

Gli effetti della menopausa e dell’infarto si curano camminando

Chi è appassionato di trekking lo sa, dietro al silenzio dei passi si nasconde una melodia che ti fa sentire parte della natura. Ma l’escursionismo non è solo contemplazione e relax, è anche allenamento, ed è per questo che sempre più numerosi studi cercano di spiegare agli appassionati qual è il modo migliore per mantenersi in forma camminando. Uno studio condotto dai ricercatori della Quebec’s Laval University di Ville de Quebec, in Canada, afferma che fare una passeggiata di 45 minuti tre volte la settimana per un periodo di quattro mesi aiuta a perdere peso, riduce gli acciacchi e rende le donne in menopausa più vitali ed attive, alleviando anche sintomi frequenti e fastidiosi come vampate, tachicardia e sbalzi d’umore.

Camminare, infatti, non è solo un modo per tenersi in forma, ma anche per curare disturbi precisi. Come spiega il dott. Adriano Rinaldi, medico anestetista, membro della commissione medica del Cai,

“Qualsiasi  persona può praticare questa attività.Questo vale anche per gli appassionati del trekking che soffrono di ipertensione e diabete o che sono coronaropatici, ovvero che hanno avuto un infarto, che anzi da questa attività possono trarre benefici concreti. Ovviamente adottando le dovute precauzioni”.

Attenzione ai Mondiali di calcio: potrebbero farci ingrassare

Tre chili in un mese. No, no è la promessa dell’ultima dieta dimagrante; i tre chili in questione sono quelli che, secondo la Coldiretti, prenderanno gli italiani durante il periodo dei Mondiali di Calcio in Sudafrica che inizieranno proprio domani. Insomma: secondo le stime, l’evento calcistico più atteso porterebbe un discreto aumento di peso per gli italiani, alla faccia delle prova costume.

La Coldiretti ha stimato che, con una media di due partite al giorno, più eventuali tempi supplementari e dibattiti televisivi, gli italiani passeranno gran parte della giornata seduti nel divano o al bar a guardare la televisione, ovviamente consumando bevande alcoliche o zuccherate e snack ipercalorici e ipersalati, come noccioline e patatine, con un conseguente aumento della sedentarietà e, quindi, di peso. Se in termini di peso si parla di tre chili in un mese, in fatto di calorie, l’introito in più sarebbe di circa 600 calorie alla settimane.

La Coldiretti sottolinea in una nota che questo aumento di peso in concomitanza con i Mondiali di calcio:

Fa aumentare ulteriormente il numero di cittadini “impreparati” alla prova costume dell’estate considerato che ben quattro italiani su dieci (43%) risultano sovrappeso o addirittura obesi (11%), con una netta prevalenza degli uomini rispetto alle donne.

Zenzero, rimedio naturale contro i dolori muscolari

Sembra che lo zenzero, la nota spezia abitualmente usata per insaporire le pietanze, non solo abbia la capacità di alleviare i fastidiosi sintomi del raffreddore primaverile o aiutare la digestione, ma pare che possa anche alleviare i dolori muscolari a seguito dell’esercizio fisico. Ecco quanto suggerito da un team di scienziati dell’University of Georgia, negli Usa, guidati dal dott. Patrick O’ Connor, professore in Kinesiologia, la scienza che studia il movimento corporeo.

I ricercatori hanno condotto due studi proprio per verificare gli effetti benefici dello zenzero, distinguendolo in crudo e cotto. Per valutare gli effetti benefici dello zenzero sono stati coinvolti 34 e 40 volontari per ogni studio. I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi in entrambi gli studi. Agli appartenenti al primo gruppo sono state somministrate alcune capsule contenenti zenzero crudo o trattato termicamente, ovvero cotto, a seconda dello studio di adesione. Agli altri sono state somministrate delle capsule con placebo.

Gli sport che aiutano a combattere la cellulite

Cosa c’è di meglio dello sport per combattere gli inestetismi della cellulite? Sicuramente niente, in quanto l’attività sportiva tiene attiva la circolazione evitando la formazioni di liquidi in eccesso, e riducendo quindi il rischio del formarsi della tanto temuta buccia d’arancia; inoltre, se all’attività fisica associate un’alimentazione equilibrata, non potrete che arrivare in perfetta forma alla prova costume ed essere pronte per la prossima estate.

Attenzione, però, non tutti gli sport hanno la stessa efficacia nel combattere la cellulite: ce ne sono alcuni che permettono di ottenere risultati migliori di altri; vediamo quali e perché. Considerato che la cellulite non è solo un inestetismo ma che è legata a problemi di circolazione dovuti alla mancanza di attività fisica, gli sport più adatti a contrastarla sono quelli che oltre a favorire il consumo di grassi, riescono a stimolare anche il sistema circolatorio.

La dieta degli sportivi

Come sono lontani i tempi di quando ai calciatori veniva consigliata una dieta pre-partita costituita da riso, bistecca e crostata… adesso, per fortuna, nessun serio nutrizioni­sta proporrebbe un’alimentazione standard e per categoria, ben sa­pendo che una risposta secca non esiste e infatti si parla es­senzialmente di “schemi alimentari” più che di diete ed il consi­glio è sempre quello di persona­lizzare la strategia alimentare. Fatta questa premessa veniamo a noi con alcuni consigli che val­gono per tutti: occorre equilibrare l’assunzione dei macronutrienti, carboidrati e proteine, tenendo presente che ri­spetto a qualche anno fa si ten­dono a consigliare più proteine e meno carboidrati semplici; occhio ai grassi, specialmente quelli subdolamente nascosti nei cibi; evitare le cotture con uso di molti grassi (fritti), le salse, i con­dimenti;

Non fate mai mancare frutta, verdura e cereali integrali (tavolette, fiocchi o muesli) per fornire vitamine e minerali, in modo parti­colare quelli con azione antiossi­dante (vit. A, C, E). Una buona alimentazione deve essere in grado di dare benessere (non deve in sostanza essere una punizione, una somma di priva­zioni) e naturalmente consentire un buon rendimento durante l’atti­vità sportiva, senza provocare di­sturbi o cali di prestazione. Nella strategia alimentare di una persona attiva, dunque, sono da ricercare le fonti energetiche più valide per consentirgli un rendi­mento ottimale lungo tutto l’arco della giornata.

Jukari fit to Flex, il nuovo metodo di allenamento ispirato al Cirque du Soleil

Il noto brand di abbigliamento e accessori sportivi Reebok ha presentato a Rimini Wellness, la più grande manifestazione italiana di fitness, un nuovo metodo di allenamento realizzato in collaborazione con il Cirque du Soleil e ispirato proprio alle coreografie degli spettacoli di danza della compagnia.

Il nuovo programma di allenamento si chiama Jukari fit to Flex ed è stato studiato per sviluppare il tono e la flessibilità muscolare, oltre che per migliorare la coordinazione motoria grazie a semplici movimenti realizzati con un attrezzo chiamato Jukari Band, che consiste in una fascia elastica in pvc.

Sudare fa dimagrire? Miti e leggende sugli esercizi fisici

Se sudo tanto, dimagrisco? E se dopo che ho fatto esercizio fisico mangio, ingrasso? Queste sono solo alcune delle domande che si pongono spesso coloro che praticano esercizio fisico per perdere peso o per mantenersi in forma. Le risposte sovente sono fantasiose e prive di fondamento scientifico, anche perché nella maggioranza dei casi non ci si rivolge alle persone giuste. Per sfatare questi miti, i medici della clinica privata MJ Life, in Taiwan, hanno realizzato un sondaggio per comprendere quali fossero le leggende più diffuse a cui poi hanno dato risposta.

Degli oltre mille partecipanti, il 53% si è detto convinto che se si suda molto durante gli esercizi si è sicuri di perdere peso, il 42,5% afferma che mangiare dopo un’ora dall’aver fatto esercizio si aumenta di peso, mentre il 37% degli intervistati sostiene che un indolenzimento muscolare, accompagnato magari da dolore, è indice di lesione muscolare. Altri ancora, specialmente le donne, ritengono che attività come il jogging o il ciclismo provochino un danno estetico alle gambe aumentando il volume di cosce e polpacci.

L’esercizio fisico migliora la circolazione sanguigna

Per prevenire i problemi circolatori e garantire un migliore afflusso di sangue al cervello basta  fare un po’ di attività aerobica regolare, ad esempio una bella camminata.  Ad affermarlo è un recente studio condotto dagli scienziati della School of Medicine dell’University of Pittsburgh, negli Usa. I ricercatori, per la prima volta, hanno coinvolto in questa ricerca dei primati non umani, ossia delle scimmie. Già precedenti ricerche erano state condotte in tal senso su altri modelli animali, quali i topi.

Valutare gli effetti sulle scimmie ha potuto però fornire informazioni più paragonabili alla fisiologia umana, ha spiegato la dott.ssa Judy L. Cameron, psichiatra, docente e scienziata presso l’Oregon National Primate Research Center dell’Oregon Health and Science University. In questo studio i ricercatori hanno sottoposto ad attività aerobica un gruppo di scimmie femmine della specie cynomolgus. Queste sono state fatte correre su un tapis roulant all’80% delle loro possibilità massime aerobiche individuali, per un’ora ogni giorno, per cinque giorni a settimana. Il test è durato cinque mesi.

Mirtilli, il frutto ideale per chi fa jogging o palestra

I mirtilli possono proteggere i muscoli dai danni dati dall’esercizio fisico e non solo. Gli antiossidanti in essi contenuti, infatti, non solo proteggono dallo stress ossidativo, dai radicali liberi e via discorrendo ma, secondo un nuovo studio condotto da un team di ricercatori neozelandesi, anche dallo stress da esercizio fisico. Pubblicato sulle pagine della rivista Molecular Nutrition & Food Research, lo studio mostra come l’estratto di mirtilli abbia ridotto significativamente i danni alle cellule indotti dall’esercizio fisico intenso.

Il dott. Roger Hurst e i colleghi del New Zealand Institute for Plant and Food Research, hanno esposto fibre muscolo-scheletriche in formazione a composti, concentrazioni di ionoforo del Calcio, che provocassero il tipo di stress indotto dall’esercizio fisico, e stress ossidativo, dato dal perossido d’idrogeno. Allo stesso tempo le fibre muscolari sono state esposte a varie concentrazioni di estratti di frutta.

Bruciare più di 400 calorie con il thai chi dance

Il tai chi, l’antica disciplina orientale fatta di gesti ampi, controllati, ispirati alle arti marziali si unisce all’hip hop, la più giovane e la più energetica delle danze occi­dentali. E’ il tai chi dance, una nuova discipli­na che ha conquistato le palestre degli Stati Uniti e si sta diffondendo rapidamente anche in Italia. Due culture a confronto che trovano il modo di comunicare tra loro creando un mix davvero esplosivo. La prima ha radici profonde e lontane, nasce infatti in Cina nel 1000 a.C.: è una forma di combattimento trasformata nel tempo in gin­nastica dolce e tecnica di medicina preventiva.

L’hip hop ha invece una storia recente (risale agli anni ’70) ed è una danza tipica delle co­munità afroamericane e latine del Bronx, un quartiere di New York. Entrambe hanno in comune l’amore per gli spazi aperti: vengono praticate soprattutto in strada o nei parchi. E hanno una profonda valenza antistress: aiuta­no a scaricare le tensioni, a riappropriarsi del corpo ricaricandolo di energia. Dal tai chi, la nuova disciplina prende i movimenti ampi, flui­di, a onda.

La dieta per chi fa sport

Adesso che le giornate iniziano ad allungarsi e le temperature a diventare più miti, è il momento ideale per iniziare a fare sport in vista della prossima stagione estiva

Mantenersi in forma non è difficile: complici le belle giornate di sole potete correre tutti i giorni una mezz’oretta nel parco dietro casa oppure praticare qualche esercizio in palestra. Con la primavera alle porte la parola d’ordine è: scrollarsi di dosso i grigiori dell’inverno!

Ovviamente la sola attività fisica non basta se non è accompagnata ad un regime alimentare sano e nutriente; la giornata di chi fa sport ed ha una vita intensa e piena di attività deve iniziare con una sana e abbondante prima colazione a base di marmellata, miele, fette biscottate o cereali integrali, con yogurt o caffè d’orzo al posto del solito espresso.

Cardio Fish, il nuovo corso di acquafitness per tonificare i muscoli

La nuova frontiera dell’acquafitness si chiama Cardio Fish, ed è una disciplina che mixa i gesti e gli esercizi di diversi sport, dal nuoto al jogging, dalla kickboxing allo stretching. Il Cardio fish può essere praticato da chiunque, a prescindere dall’età, dal livello di allenamento e dalla confidenza con l’acqua; viene praticato immergendosi in piscina fino all’altezza del petto e vengono proposti movimenti a corpo libero, ossia eseguiti senza attrezzi, che coinvolgono tutti i muscoli del corpo.

Una lezione di Cardio Fish dura 45 minuti e prevede 5 minuti iniziali di riscaldamento, 35 minuti di lavoro vero e proprio e 5 minuti di defaticamento; l’abbigliamento previsto per questa disciplina è il classico costume da acquafitness, che permette di compiere in libertà tutti i movimenti, la cuffia per proteggere i capelli, mentre non sono necessarie le scarpette antiscivolo.

Esercizi per gli uomini, i face exercise di joey Capone

Tra le ultime manie americane, i face sculptor exercises far men stanno destando l’attenzione degli uomini attratti da questi esercizi isometrici per tonificare le guance, eliminare il doppio mento e rialzare gli zigomi. I giornali di gossip sono già alla ricerca degli adepti – tra i quali pare incluso anche Brad Pitt – e i fotografi a caccia dello scatto che immortali i soliti volti noti mentre digrignano i denti o fanno sorrisi plastici in serie.

L’esercizio quotidiano per diventare belli è stato messo a punto da joey Capone, dottore in medicina dello sport ed esperto di fitness con studio a Miami, che li illustra sul suo popolare e frequentatissimo blog. Così da consigli agli uomini su come migliorare il proprio aspetto e li aggiorna sulle più attuali e innovative tecniche per dare il meglio di se a 360 gradi. Al momento la sezione più cliccata resta quella relativa al face sculptor. D’altronde, secondo uno studio condotto dal centro di ricerche americana Diagonal Market, la nuova ossessione estetica maschile è quella di apparire si rilassati e giovani, ma soprattutto dinamici e attivi.

Eliminare pane, carne e fare troppa attività fisica può essere deleterio

Se diamo ascolto ai mille allar­mi che ci arrivano da riviste mediche e società scientifi­che ci sarà un futuro fatto di mini-porzioni e spuntini low cal, cibi a basso contenuto di grassi, ma addi­zionati di antiossidanti, steroli e omega 3. Eliminando l’alcol – se si esclude una mini­ma quantità di vino rosso, perché ricco di antiossidanti – e dedicando il tempo libero a jogging, spinning, Gag, e altre attività de­stinate a rimodellare il corpo e allontanare il rischio infarto. Ne vale la pena? Qualcu­no comincia a ribellarsi.

Come il New York Times che ha messo in prima pagina l’ultimo diktat del “journal of the Ame­rican Medical Association”, che propone come ricetta di lunga vita una drastica restrizione calorica, «arrivando a suggerire», si scandalizza il Nyt

«un consumo di 890 calorie al giorno, meno della metà di quan­to consumi a cena un americano medio»

se queste sono le condizioni per arrivare a 90 anni, non sarà meglio accontentarsi di 85? Succede così che gli umani sentano il biso­gno di un libretto di istruzioni per alimen­tarsi in modo corretto.

Esercizi addominali per perdere la pancia dopo le feste

Fare gli esercizi addominali è un ottimo modo per tonificare la pancia un po’ “rilassata” dopo le feste di Natale; ovviamente, gli esercizi addominali da soli non riescono a bruciare tutte le calorie necessarie per ritrovare la forma fisica, e quindi è necessario abbinarli ad una corretta alimentazione.

I muscoli addominali sono: il retto addominale, che è situato sulla parte anteriore dell’addome e che va dallo sterno al pube, e sostiene gli organi contenuto nell’addome, l’obliquo esterno che va dalla parte inferiore della gabbia toracica alle creste iliache, l’obliquo interno, che si trova nella stessa posizione di quello esterno ma ha le fibre dirette nel senso opposto, il trasversale dell’addome che si trova sotto ai due obliqui, e il quadrato dei lombi che è composto da due muscoli che si trovano ai lati della colonna vertebrale e che aiuta gli altri muscoli addominali ad espletare le loro funzioni.

Attenzione, però; come dicevamo all’inizio dell’articolo, fare gli addominali non serve a niente se non sono coadiuvati da un buon regime alimentare, perché si possono anche avere anche addominali grandi  forti, ma se sono nascosti da uno strato di grasso, sembreranno sempre e solo pancia, a meno di non eliminare il grasso con un’alimentazione ipocalorica. In ogni caso, svolgere esercizi addominali è importante perché stabilizzano il corpo e la bassa schiena e aiutano ad avere una buona postura; inoltre, sostengono la regione lombare e fanno diminuire il mal di schiena.

Vertical running: tornare in forma dopo la gravidanza

Il vertical running è una specialità dello skyrunning, la corsa in alta quota che prevede gare di lunghezza e dislivelli vari – da quelle di durata, co­me la maratona, a quelle più brevi di scatto e velocità – tutte accomu­nate dal fatto di essere praticate a una quota superiore ai 2000 metri (si può arrivare anche oltre i 5000). Davvero emozionante per la spet­tacolarità dei paesaggi in cui si pratica, fra rocce e ghiacciai, lo skyrunning è considerato uno sport estremo, faticoso e molto impegnativo. Per questo richiede una preparazione rigorosa, che preveda un avvicinamento pro­gressivo allo sforzo in alta quota, dove la presenza di ossigeno nell’aria è minore.

 Il vertical running merita un di­scorso a parte. Disciplina nuova, richiede la salita nel minor tempo possibile di migliaia di scalini. Ma la preparazione non avviene sulle scale. Gli atleti si allenano miglio­rando forza e resistenza con la corsa in piano. E poi inserendo nel programma dei dislivelli. Ad esempio, come racconta Daniela Vassalli, la campionessa del mondo, fa più volte al giorno i 110 scalini di casa sua. Ma la sua preparazione è la stessa di chi affronta marato­na e mezza maratona: si allena su una pista ciclabile, con un pro­gramma di 100 km da percorrere a settimana.