Beach volley, lo sport dell’estate

di Daniela 3

Tonificano, divertono e aiutano a stare all’aria aperta in compagnia: le versioni vacanziere della pallavolo, il beach e il sand volley sono sport che possono essere praticati da tutti e a qualsiasi livello. Il movimento, oltre che a modellare il corpo, aiuta anche a trovare il proprio equilibrio psicologico e la giusta autostima, che permettono di accettarsi e di piacere prima di tutto a se stesse.

La pallavolo, giocata sul campo tradizionale, o in spiaggia, favorisce uno sviluppo armonico del corpo, perché coinvolge i muscoli delle gambe, i glutei e gli addominali; questi ultimi sono importanti per contrastare la spinta sulla schiena nella fase di ricezione. Sulla sabbia, poi, i piedi non hanno un appoggio sicuro e il corpo tende a perdere l’equilibrio e per ristabilirlo i muscoli lavorano di più, rimodellando anche il giro vita.

Il beach volley è un ottimo alleato della linea, perché fa aumentare il tono, ma non la massa del muscolo: basti pensare che in una partita non professionale di circa un’ora si possono consumare ben 600 calorie! Inoltre, è uno sport aerobico e dinamico, e poi, giocare sotto al sole stimola la sudorazione, soprattutto in condizioni di umidità elevata; infine, favorisce la reattività della mente e la socializzazione, perché l’intesa tra i giocatori è importante per vincere.

Il sand volley (pallavolo su sabbia) è giocato in squadre da quattro componenti, ed è una variante del beach volley (pallavolo in spiaggia), i cui i giocatori sono due; nel beach volley i due giocatori non possono essere sostituiti, mentre nel sand volley, oltre ai quattro in campo se ne aggiunge uno in panchina.

 

Commenti (3)

  1. Lunga vita al beach volley
    orario ideale: 17-30 – 20:00

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>