ProtiVit, la dieta non proteica per perdere peso

Sono sempre più diffuse le diete proteiche, che consentono rapide perdite di peso. Come abbiamo però detto in diverse occasioni questo tipo di regime alimentare non è particolarmente salutare, soprattutto se protratto nel tempo, perché crea degli scompensi nutrizionali. È per questo motivo che ci siamo incuriositi leggendo della dieta Protivit, che si differenzia dalle altre proprio per essere non proteica.

L’attività fisica per chi segue una dieta proteica

Le diete proteiche o iperproteiche sono quelle che, in questo periodo stanno andando per la maggiore; sulla scia di quelle famose e consigliate dai personaggi dello star system, come la Dukan, tanto per citarne una, le diete che consigliano un’alimentazione a base di proteine sono tra le più seguite per perdere peso velocemente. Per dimagrire, però, non basta l’alimentazione, è necessario fare anche un po’ di attività fisica, scopriamo quindi, qual è quella più appropriata per chi segue una dieta proteica.

La nuova dieta proteica di Victoria Beckham

Victoria Beckham è bella, ricca, famosa, è sposata con uno degli uomini più desiderati del pianeta ed ha 4 figli. Che cosa potrebbe volere di più? In realtà le donne come Victoria non sono mai pienamente soddisfatte. Stanno perennemente sotto i riflettori e desiderano essere perfette, sempre e in ogni momento. Ecco perché la signora Beckham ha deciso di mettersi a dieta e per farlo ha interpellato un guru del fitness, Tracy Anderson.

Protiplus, la dieta ipocalorica e proteica per dimagrire velocemente

 Dimagrire può non essere particolarmente facile, soprattutto quando i chili sono tanti e ci si aspetta in poco tempo risultati eccellenti. Per iniziare una dieta bisogna trovare la giusta motivazione e soprattutto è necessario fissare degli obiettivi raggiungibili. In questa logica si posizionano moltissime diete di nuova generazione. Tra le ultime c’è la Protiplus, un regime ipocalorico e proteico.

Troppe proteine nella dieta quotidiana mettono a rischio la salute

 Non si può parlare di dieta e non parlare di proteine. Sarà la moda della Dieta Dukan, ma i regimi iperproteici sono estremamente diffusi nei Paesi Occidentali. Da un lato sono sfruttati per perdere peso e dall’altro, a volte, sono il risultato di alimentazioni poco equilibrate: si tende a mangiare molta carne, a scapito delle proteine vegetali e della frutta e della verdura.

Dieta proteica, menu settimanale

 La dieta proteica, tra tutti i regimi dimagranti, è quella che in genere garantisce risultati più efficaci, senza che la massa magra venga eliminata. Si tratta di una dieta a base di proteine, che esclude qualunque tipo di carboidrato, a parte i cibi a bassissima concentrazione di glucidi come le verdure.

La Energy Diet del Centro Mességué.

 Ci sono diversi modi per perdere peso e soprattutto si possono seguire numerose diete diverse. Ognuno di noi ha una tolleranza al sacrificio e alla fame estremamente personale e il regime alimentare non deve mai essere invalidante, troppo severo e limitare le energie. È pensata con questa filosofia la Energy Diet del Centro Mességué.

Ha elaborato tre programmi diversi per durata (20 giorni, 30 e poi il più lungo 40), suddivisi in due fasi: la prima è quella d’urto e dura 10/15 giorni. In questo periodo il paziente deve eliminare completamente i carboidrati (zucchero, pasta, pane, alcolici, frutta, ecc.) e assumere 4 Preparati Energy Diet (DPE) al giorno associati al consumo di proteine (carne e pesce) e verdura a volontà.

La dieta five hands

Dopo che Victoria Beckham ha partorito la piccola Harper Seven, tutti si sono chiesti quanto ci avrebbe messo l’ex Spice Girl a tornare in forma: bene, Victoria ha stupito tutti, presentandosi in pubblico magrissima dopo poche settimane dal parto. Merito, pare, della dieta five hands, una dieta rigidissima dall’alto contenuto proteico.

Dieta proteica per la primavera

L’arrivo della primavera, è spesso accompagnato dal desiderio di liberarsi dei chili di troppo accumulati durante la stagione fredda. Ma cosa fare per perdere peso in modo facile, e senza patire i morsi della fame? La dieta proteica è la soluzione che stavate cercando.

Il nostro organismo, per tenersi in forma, ha bisogno di tutti i nutrienti, dai carboidrati, che devono rappresentare il 60% di ciò che mangiamo, ai grassi, che devono rappresentare il 30%, sino alle proteine, che non possono essere inferiori al 15%. La dieta proteica, invece, come lo stesso nome suggerisce, concede largo spazio alle proteine, dimezzando l’apporto degli altri nutrienti.

La dieta proteica è la migliore per non ingrassare

È un classico di chi fa diete fai-da-te pensare che la proteica sia quella con cui perdere peso più facilmente. Sono tante le persone che per settimane mangiano solo proteine, escludendo quasi totalmente i carboidrati, ma non vedono l’ago della bilancia spostarsi di una tacca. Ci tengo a dirlo proprio in questi giorni che precedono il Natale, in cui è abbastanza tipica la corsa alla dieta prenatalizia: i regimi proteici non fanno ingrassare, ma non fanno neanche dimagrire se improvvisati tra le mura domestiche. Questa tesi è stata dimostrata da uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine e condotto su circa mille volontari.

I ricercatori danesi hanno chiesto a 938 persone di seguire una dieta con solo 800 calorie al giorno per due mesi, quindi sono stati poi suddivisi in 5 gruppi ognuno dei quali seguiva un regime alimentare diverso, ma sempre a basso contenuto di grassi.

La dieta Miami

Meno tre chili in tre giorni. La dieta Miami, come molte diete americane che le somigliano, nasce negli anni ‘70 nei reparti di cardiologia degli ospedali più all’avanguardia degli Stati Uniti per permettere ai pazienti di dimagrire in fretta.

Efficacia e rapidità la fanno apprezzare anche da chi non ha particolari problemi di peso, e a distanza di tanto tempo, è ancora molto amata soprattutto in estate. I nutrizionisti raccomandano però di attenersi alle indicazioni: rispettate le quantità, non fate alcuna sostituzione, non superate i 3 giorni consigliati, e per non prendere i chili persi è indispensabile seguire un programma di mantenimento.

La dieta prevede una notevole riduzione dei carboidrati, niente pasta, riso, poco pane, mentre la quota di proteine mantiene livelli normali; il programma è prevalentemente proteico con tutti i vantaggi e i rischi che questo comporta. Tra i vantaggi ci sono un metabolismo più efficiente e il senso di sazietà; tra gli svantaggi c’è la scarsa presenza di alcuni nutrienti e il rischio che a lungo andare l’eccesso di proteine intossichi l’organismo, per questo il programma ha una durata così breve.

La dieta atkins: perchè mangiando proteine si dimagrisce?

Era il 1972 quando il dott. Atkins pubblicò il libro Dr. Atkins Diet Revolution, e fu subito un successo. Il dott Atkins fu uno dei primi a sostenere la salubrità di una dieta a basso contenuto di carboidrati, e da lì una miriade di diete, ognuna con le sue varianti, cominciarono a seguire. La razio della dieta atkins si basa su questo assioma: il corpo per stare bene ha bisogno maggiormente di proteine invece che di carboidrati. La dieta non prevede un calcolo delle calorie, a parte lo stare attenti ai carboidrati.

Nella parte iniziale si mangia poco , ma questo permette al corpo di adattarsi ai cambiamenti alimentari; la tipologia di alimenti assunti fa si che il corpo attinga alle riserve dei grassi per prendere l’energia che gli serve e ciò provoca un progressivo dimagrimento. I carboidrati hanno invece la funzione di trasformare il glucosio in grasso per l’organismo, facendoci ingrassare (questo sempre secondo la dieta atkins).

La dieta anti jet lag

 Annullare gli effetti negativi del cambiamento di fuso orario e ritrovare benessere e vitalità: è l’obiettivo del menù contro il jet leg, la “trappola” che attente i viaggiatori dopo aver trascorso molte ore in aereo e che si manifesta con insonnia, mal di testa, gonfiori alla gambe e problemi digestivi.

La dieta anti jet leg va iniziata due giorni prima del viaggio, in modo da preparare l’organismo all’imbarco quindi va proseguita durante il volo e il giorno successivo all’arrivo. Il menù di questi quattro giorni è piuttosto proteico, a base soprattutto di carne e abbastanza controllato a livello calorico, soprattutto nella giornata di viaggio.

Il menù anti jet lag offre il vantaggio di essere al meglio della propria forma psicofisica già all’inizio della vacanza, regalando anche tanta energia grazie all’alto contenuto proteico, infatti  i primi due giorni si seguono dei menù a base di carne da circa 1.000 calorie al giorno, mentre il giorno della partenza si differenzia perchè le calorie si riducono a 700-800, in quanto seduti in aereo il fabbisogno energetico è molto basso; nella giornata successiva si ritorna allo schema originario da 1.000 calorie.