La dieta Miami

di Daniela 2

Meno tre chili in tre giorni. La dieta Miami, come molte diete americane che le somigliano, nasce negli anni ‘70 nei reparti di cardiologia degli ospedali più all’avanguardia degli Stati Uniti per permettere ai pazienti di dimagrire in fretta.

Efficacia e rapidità la fanno apprezzare anche da chi non ha particolari problemi di peso, e a distanza di tanto tempo, è ancora molto amata soprattutto in estate. I nutrizionisti raccomandano però di attenersi alle indicazioni: rispettate le quantità, non fate alcuna sostituzione, non superate i 3 giorni consigliati, e per non prendere i chili persi è indispensabile seguire un programma di mantenimento.

La dieta prevede una notevole riduzione dei carboidrati, niente pasta, riso, poco pane, mentre la quota di proteine mantiene livelli normali; il programma è prevalentemente proteico con tutti i vantaggi e i rischi che questo comporta. Tra i vantaggi ci sono un metabolismo più efficiente e il senso di sazietà; tra gli svantaggi c’è la scarsa presenza di alcuni nutrienti e il rischio che a lungo andare l’eccesso di proteine intossichi l’organismo, per questo il programma ha una durata così breve.

Programma della dieta Miami

Per il successo della dieta, nell’arco della giornata è importante rispettare la successione dei pasti: in pratica è vietato scambiare il pranzo con la prima colazione o con la cena; inoltre è indispensabile mangiate tutto ciò che è indicato nei menù.

Primo giorno
Colazione: caffè nero tostato, mezzo pompelmo, una fetta di pane tostato con 2 cucchiai di burro di arachidi (o margarina)
Pranzo: 120 g. di tonno al naturale, una fetta di pane tostato, caffè
Cena: 100 g. di carne bianca, 240 g. di fagiolini essi, 120 g. di barbabietole rosse, una mela, 100 g. di gelato alla vaniglia

Secondo giorno
Colazione: un uovo sodo, mezza banana, una fetta di pane tostato, caffè
Pranzo: 210 g. di fiocchi di latte, 5 cracker integrali
Cena: 2 wurstel, 240 g. di broccoli lessi, 120 g. di carote lesse, mezza banana, 100 g. di gelato alla vaniglia

Terzo giorno
Colazione: 5 cracker, 30 g. di groviera, una mela, un caffè
Pranzo: un uovo sodo, una fetta di pane tostato
Cena: 120 g. di tonno al naturale, 240 g. di barbabietole rosse, 120 g. di cavolfiori lessi, mezzo melone oppure kiwi, 100 g. di gelato alla vaniglia

Commenti (2)

  1. salve volevo sapere se e possibile sostituire la barbabietola rossa visto che e un alimento che nn mangio nella dieta miami

  2. volevo chiedere con cosa posso sostituire l’uovo a cui sino allergica
    attendo VS cortese risposta

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