Sindrome da panettone, il decalogo per godersi il cenone di Natale

di Mariposa 3

È partito il conto alla rovescia. Tra una settimana è Natale e in questi sette giorni sono molte le persone che dovranno fare i conti con cena aziendali, tra amici e con alcuni parenti per gli auguri. E la linea? Se avete seguito i nostri consigli, dovreste arrivare all’Epifania senza problemi. State comunque molto attenti, non fatevi prendere la mano perché tra dolci e abbuffate potreste mettere a dura prova il vostro intestino.

Proprio così. Gli esperti parlano di sindrome da panettone. Il nome fa sorridere ma le conseguenze non tanto. Per questo motivo è stato stilato un decalogo per affrontare le feste con un po’ di rigore, godendoci le prelibatezze, ma stando attenti alla salute perché il chiletto in più si può smaltire, ma un intestino impigrito è difficile da rimettere in moto.

  1. Bisogna passare le vacanze con un po’ di tranquillità, lasciando lo stress fuori dalla porta di caso.
  2. Mangia lentamente. La prima fase della digestione avviene in bocca, bisogna quindi aiutare il proprio intestino concedendosi circa 15 minuti di pausa tra un piatto e l’altro.
  3. Limitare le porzioni di panettoni, torte, cotechino, capitone, insaccati e formaggi stagionati e in generali di cibi grassi.
  4. No alle sigarette mentre si mangia: il fumo rilassa i muscoli della valvola posizionata tra stomaco ed esofago, facilitando così il reflusso gastrico.
  5. Bere poco caffè o bevande a base di caffeine.
  6. Fare attenzione a non esagerare con l’alcol che tende a irritare l’intestino.
  7. Assumere fermenti lattici o probiotici dopo aver mangiato.
  8. Fare un po’ di movimento e delle lunghe passeggiate.
  9. Se avete l’influenza o delle infezioni che richiedono l’antibiotico, prendete sempre probiotici per proteggere la flora intestinale.
  10. Se partire per luoghi esotici, la regola è sempre la stessa: no a cibi crudi, assumere dei fermenti lattici e bere solo acqua in bottiglia.

E vedrete che le vostre vacanze saranno eccezionali con questo piccolo decalogo, che va osservato con un po di attenzione.

[Fonte: L’Unità]

Commenti (3)

  1. Riguardo al punto 2, in realtà il fatto che masticare a lungo serva a iniziare la digestione è una leggenda!
    La masticazione ha il ruolo di disinfettare il cibo e renderlo più liquido per facilitare il transito nell’esofago. (Se ci fate caso, un gelato non lo masticate, ma una fetta di bistecca coi suoi filuzzi a volte duretti la masticate a lungo…).
    E’ vero che la saliva contiene due enzimi importanti che iniziano la scissione dei carboidrati complessi in carboidrati semplici, ma non è una vera digestione.
    Una volta giunto nello stomaco, il cibo viene letteralmente inondato di acido cloridrico, con una concentrazione capace di perforare una lametta da barba…Vedete voi se non viene digerito dopo questo! (:

    Un piccolo consiglio: mai, mai, mai mangiare cibi alla panna dopo un pasto. La panna letteralmente inguaina il resto del cibo contenuto nello stomaco impedendo all’acido cloridrico di attaccarlo. In pratica, pesantezza e mal di pancia assicurati!

    Fonte: il mio professore di fisiologia, un luminare…

  2. @ Say:
    Grazie per il contributo! Direi utile e costruttivo!

  3. So that’s the case? Quite a rvleetaion that is.

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