
Chi l’ha detto che a Pasqua si mangia solo l’agnello, l’abbacchio o il capretto? Chi è vegetariano, infatti, può preparare un pranzo con i fiocchi facendo serenamente a meno della carne e del pesce. Provate le nostre ricette!

Chi l’ha detto che a Pasqua si mangia solo l’agnello, l’abbacchio o il capretto? Chi è vegetariano, infatti, può preparare un pranzo con i fiocchi facendo serenamente a meno della carne e del pesce. Provate le nostre ricette!

La primavera è la stagione del risveglio e anche la nostra pelle deve uscire dal letargo, togliersi la polvere dell’inverno e prepararsi al sole, al caldo e all’abbronzatura. Come si fa? La dieta è sicuramente un valido alleato. Bisogna puntare su cibi ricchi di antiossidanti e vitamina C, in modo tale da regolarizzare il microcircolo e rinforzare i capillari.

La dieta Dukan è un regime dietetico fondato sull’elevato consumo di proteine. Ecco, qualche suggerimento per preparare una cena gustosa per chi segue la Dieta Dukan per ogni fase.

Oggi continuiamo a presentarvi le ricette della dieta Dukan per il menù di Pasqua. Ieri abbiamo visto un esempio di antipasto e di primo piatto, oggi è la volta del secondo e del dolce. Due piatti che non possono essere mangiati tutti i giorni ma che sono autorizzati dal dottor Dukan in occasione del pranzo di Pasqua.

Nutrire il corpo significa anche dormire bene. Per dormire bene è importante rispettare i ritmi circadiani e mangiare in modo corretto. Non a caso, coloro che dormono poco sono spesso nervose, irritabili e hanno difficoltà di concentrazione. Una nuova ricerca, condotta dagli esperti dell’Università di Oxford, ha dimostrato che alimentazioni ricche di omega-3 e omega-6 aiutano a riposare meglio.

Se state seguendo la dieta Dukan sapete bene che è necessario seguire un menù ben preciso preparato con gli alimenti concessi, anche durante i giorni di festa. Se già state pensando a come conciliare il menù di Pasqua con la vostra dieta continuate a leggere questo posto: oggi vi proporremo antipasto e primo piatto per le festività pasquali in perfetto stile Dukan.
Il colesterolo cattivo si vince con un’alimentazione corretta. La dieta, infatti, è l’arma più efficace per battere l’ipercolesterolemia, una condizione che porta alla formazione di placche di grasso nelle pareti delle arterie, che ostacolano il passaggio del sangue, con il rischio di causare ictus e infarto.

Quando si parla di dieta proteica si cade nell’errore di pensare sempre a un’alimentazione basata soprattutto su carne, uova e cibi di origine animale. In realtà esistono anche le proteine vegetali e sono importantissime per la salute della persona. Quali sono le fonti più importanti? Sicuramente aggiungere alla propria dieta cereali e legumi è il primo passo.

Se seguite la dieta Dukan conoscerete senz’altro gli shirataki, una specie di spaghetti ricavati dalla radice del konjac, una pianta originaria della zona subtropicale asiatica. Questi speciali spaghetti si caratterizzano per il basso contenuto di calorie e di carboidrati che li rendono perfetti per i regimi dietetici con un basso apporto di carboidrati, come appunto la dieta Dukan.
La dieta Dukan non ha bisogno certo di presentazioni. Ecco, qualche idea su cosa consumare a pranzo nelle diverse fasi della dieta, da quella d’attacco alla fase di stabilizzazione.

La Dieta Dukan è stata spesso al centro di discussioni. Bisogna però ammettere che questo regime alimentare iperproteico ha una vasta gamma di ricette interessanti, che possono essere sfruttate anche se non si è a dieta per mantenersi in forma. Lo spuntino, per esempio, rappresenta un piccolo pasto, ma è molto importante per bilanciare l’apporto calorico quotidiano.

Le diete iperproteiche sono caratterizzate da un ridotto consumo di carboidrati, in abbinamento ad un elevato apporto di proteine, che mantengono costanti i livelli di insulina, aumentano il metabolismo basale e stimolano la perdita di peso. Ma quali sono i contro? Vediamo insieme quali sono le diete ad alto tenore proteico più famose e i loro vantaggi e svantaggi.

Naturale o frizzante? È la prima domanda che fa il cameriere al ristorante, perché l’acqua non manca mai sulle tavole e nella dieta degli italiani. In linea di massima, si tende a scegliere il tipo di acqua in base al gusto personale, ma andrebbe fatto almeno sul residuo fisso, ovvero il contenuto di sali minerali disciolti in un litro dopo la sua evaporazione a 180 gradi e su quelle che sono le esigenze fisiche di una persona. C’è acqua e acqua.

Avete presente il famoso gioco Tetris? Bene, oltre che per passare tempo, sarebbe utile per dimagrire. A sostenerlo è una ricerca condotta dagli psicologi della Plymouth University, secondo i quali basterebbero pochi minuti trascorsi a giocare con questo videogioco per allontanare la voglia di dolce e di mangiare.

Il nostro fisico è un po’ come una macchina. È il mezzo che ci permetterà di fare un lungo viaggio, ne consegue che più l’automobile è tenuta bene, viene revisionata puntualmente, pulita e parcheggiata in garage più sarà affidabile e durerà a lungo. La stessa cosa vale per il corpo, che deve essere mantenuto in allenamento e curato con una dieta sana ed equilibrata. Esistono degli indici per valutare questi elementi. Quali sono? A Body Shape Index (Indice di Forma del Corpo) e Body Mass Index (Indice di Massa Corporea).

I dolci di Carnevale sono una vera prelibatezza per il palato, ma ahinoi, ipercalorici. Ma niente paura… ecco le versioni light di chiacchiere, krapfen, frittelle e castagnole per un martedì grasso senza sensi di colpa!

Quando si segue una dieta e si parla di carne, si tende subito a pensare alle carni bianche, non solo perché ritenute più salutari rispetto alle rosse, ma anche perché sono facilmente digeribili, ipocaloriche e povere di grassi pur essendo ricche di proteine nobili, aminoacidi ramificati e persino di ferro.

Molti di noi sono costretti a mangiare spesso, se non addirittura tutti giorni, fuori casa: il tempo per la pausa pranzo è limitato e non facciamo in tempo a tornare a casa per prepararci da mangiare. Pranzare fuori casa è particolarmente insidioso per chi è a dieta: i pasti alla mensa o i piatti del bar o della tavola calda possono rivelarsi un’autentica miniera di calorie extra. In quest’ottica rientra la nuova dieta del panino, pensata per chi mangia spesso fuori casa o, semplicemente, ama i panini.