Dieta vegetariana e diabete: è un connubio possibile?

Diabete e dieta vegetariana è un binomio possibile; chi è diabetico deve prestare molta attenzione all’alimentazione eppure, nonostante le difficoltà iniziali legate al rapporto con i carboidrati e le fibre, non è impossibile seguire una dieta vegetariana, a patto di seguire alcune accortezze.

La dieta Dukan vegetariana, cosa mangiare

La dieta Dukan è essenzialmente un regime iperproteico, soprattutto nella prima fase, quella cosiddetta di “attacco”.  Questo significa che il consumo di carne (qualsiasi tipo, compreso quella del pesce) e uova è piuttosto massiccio. Tuttavia esiste anche una versione per i vegetariani. Ecco, allora, quali sono i cibi vegetariani che possono essere consumati nelle 3 fasi della dieta.

Dieta a Zona vegetariana, cosa mangiare e ricette

 

La dieta a Zona vegetariana è la versione “green” del celebre metodo alimentare ideato dal biochimico Barry Sears nel 1995. La variante per i vegetariani sostituisce le proteine di origine animale con quelle vegetali come ad esempio la soia e il tofu. Vediamo insieme cosa mangiare e delle ricette da provare.

Dieta Atkins vegetariana o Eco-Atkins: menu di esempio

La dieta Atkins vegetariana, anche nota come Eco-Atkins, è la rivisitazione della dieta omonima messa a punto intorno agli anni ’70 dal dottor Robert C. Atkins, ma in chiave vegetariana. La versione “ecologica” del famoso regime a basso contenuto di carboidrati, infatti, prevede la sostituzione delle proteine animali con quelle di origine vegetale. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Bill Clinton ha scelto la dieta vegana dopo l’infarto

L’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton ha dovuto dire addio patatine fritte, hamburger e bistecche a favore di un’alimentazione ben più controllata. Dopo l’attacco cardiaco che l’ha colpito nel 2004 e che l’ha costretto a un quadruplo bypass, Clinton si è “convertito” ha una dieta molto più adatta al suo stato di salute, scegliendo quella vegetariana prima e quella vegana poi.

Dieta vegetariana per 1 giorno a settimana obbligatoria in Germania

Potrebbe chiamarsi Veggy Day, ovvero la giornata vegetariana obbligatoria per legge. Questo, uno dei punti del programma dei Verdi in Germania per educare i bambini ad un’alimentazione sostenibile. Un giorno a settimana, dunque, la carne potrebbe essere bandita dalle mense delle scuole tedesche e degli uffici, con lo scopo di ridurne il consumo.

Denzel Washington si converte alla dieta vegetariana

Anche per Denzel Washington arriva la svolta vegetariana. Il celebre attore, infatti, ha deciso di abbandonare tutti gli eccessi del passato e di sposare un regime alimentare più salutistico. Ad annunciarlo è stato lui stesso, ma ogni tanto, come ha confessato in un’intervista per WENN, “bara” e mangia il pollo.

Disintossicare l’organismo con il metodo detox di Kimberly Snyder

 Come disintossicare l’organismo in vista dell’estate e magari buttare giù anche quei chiletti di troppo messi su durante l’inverno? Ci pensa Kimberly Snyder, una nutrizionista americana che nel suo libro intitolato “The beauty detox solution”, spiega come ritornare in forma “servendosi” di tutti quei cibi detossinanti, verdure in primis, utili per smaltite le tossine dall’organismo.

Giornata Mondiale Vegan, il primo novembre si celebra la dieta verde

 Manca pochissimo alla giornata simbolo di chi ha scelto non solo una dieta alternativa, ma una filosofia di vita. Il primo novembre si celebra la Giornata Mondiale Vegan, che dà il via a un mese dedicato proprio all’alimentazione vegana. La ricorrenza vuole commemorare la coniazione della parola “vegan” che indica l’esclusione dei prodotti di origine animale dalla propria vita.

Saremo tutti vegetariani entro il 2050?

Nel 2050 saremo tutti vegetariani non per scelta, ma per necessità. Questa, la “profezia” di un team di studiosi svedesi, convinti che entro 40 anni la popolazione mondiale sarà aumentata di 2 miliardi, e dovrà fare i conti con la scarsità d’acqua. Per sfamare tutte le bocche, dunque, i nostri figli o i nostri nipoti si alimenteranno a frutta e verdura e diranno addio per sempre alla carne. Scenario apocalittico (per alcuni) propizio (per altri)?

I cibi proteici per i vegetariani

La dieta vegetariana vanta una schiera sempre più ampia di sostenitori, tra cui anche personaggi noti come Margherita Hack o Umberto Veronesi, che è probabilmente il “testimonial” più importante di questo regime alimentare, che se seguito in modo corretto, presenta una serie di vantaggi per la nostra salute e quella dell’ambiente.

Cosa mangia Umberto Veronesi e la dieta Okinawa

 Umberto Veronesi, come anche Margherita Hack e Dacia Maraini sono la dimostrazione pratica che l’alimentazione vegetariana non soltanto fa bene alla salute, ma allunga anche la vita. Tutti, infatti, sono ancora in piena attività: lavorano anche più di 10 ore al giorno e praticano sport. In una delle sue ultime interviste, Umberto Veronesi ha approfondito la dieta Okinawa, che prende il nome dall’isola omonima a sud del Giappone, dove si trova il numero di centenari più alto del mondo.

International Vegetarian Week, anche l’Italia festeggia la dieta verde

Sempre più italiani, ogni anno, scelgono di convertirsi alla dieta vegetariana, bandendo dalle loro tavole la carne e il pesce. Questa dieta non è solo un regime alimentare, ma una filosofia di vita che sposa di solito motivazioni etiche profonde a uno stile di vita salutare. Questa settimana si celebra l’International Vegetarian Week, in corso fino a venerdì, in tutto il mondo, dall’Australia al Canada, dagli Stati Uniti alla Germania.

Flora batterica e dieta, esiste un rapporto?

La prima cura antiage è l’alimentazione. Questo è quello che sostengono molto esperti, ma è davvero così? Le rughe si possono combattere mangiando chili di mirtilli o salmone? C’è una relazione davvero molto importante tra quello che consumiamo e l’età del nostro corpo. Non è una cosa cui si presta attenzione quotidianamente, ma è un dato scientifico. È per questo motivo che parliamo di un nuovo studio elaborato dai ricercatori della Washington University School of Medicine a St. Louis e dell’Istituto Superiore di Sanità.

Un corretto stile di vita, che ovviamente comprende una sana alimentazione e un po’ di movimento, aiuta la bellezza, ma anche la salute. Tempo fa abbiamo parlato della Nu Age, questa dieta che ha come obiettivo prevenire alcune malattie tipiche dell’invecchiamento. Ecco lo studio di oggi va a completare il discorso. Dopo un’analisi molto dettagliata è emerso che esiste un’associazione tra il tipo di dieta e l’ecosistema intenstinale.

La dieta vegana fa bene al cuore?

Sulla dieta vegana esistono studi di tutti i tipi e ovviamente due fazioni: pro e contro. Tempo fa avevamo riportato studio pubblicato su Journal of Agricultural and Food Chemistry che metteva in evidenza come le persone che seguono un regime dietetico vegano avevano maggiori possibilità di avere patologie cardiovascolari.  Non sono per nulla d’accordo gli esperti della Loma Linda University in California: mangiare verde fa bene al cuore.

Secondo i medici, infatti, riduce la possibilità di avere disturbi cardiaci, ma anche di sviluppare il diabete. Inoltre, tra i vegetariani vi sarebbe circa un 36% in meno di prevalenza della sindrome metabolica. Un quadro che sponsorizza decisamente questo regime alimentare: ci sarebbe da chiedersi chi ha ragione.

La dieta flexitariana

Sui giornali e in televisione sempre più spesso si sente parlare di dieta flexitariana; forse vi sarete chiesti quale strana dieta possa celarsi dietro un nome così particolare, ebbene il mistero è risolto: la dieta flexitarian, o flexitariana è una dieta vegetariana elastica, nel senso che un paio di volte a settimana è consentito mangiare carne o pasce.

Certamente una dieta “vegetariana ma con elasticità” farà storcere il naso ai vegetariani convinti, per non dire ai vegani, eppure questo regime alimentare, nato negli Stati Uniti, sta facendo sempre più proseliti. La base di questa dieta è sempre la frutta e la verdura, pur non disdegnando bistecche e filetti di merluzzo, almeno ogni tanto.

Il punto di forza di questa dieta, ovviamente dal punto di vista alimentare, è che non si rischiano carenze nutritive; è una dieta ricca di vegetali e quindi utile per prevenire malattie come ipertensione, colesterolo alto, diabete e sovrappeso, oltre a regolare le funzioni dell’intestino grazie alle fibre.