6 cose da non dire a chi è a dieta

Seguire una dieta è davvero un impegno faticoso. Ci vuole convinzione, dedizione e sacrificio. Non è per nulla facile perdere peso, soprattutto perché le tentazioni sono ovunque e le persone che ci sono vicine non fanno nulla per aiutarci. E poi ci sono le classiche frasettine, i commenti o i consigli non richiesti a guastare ulteriormente l’umore e a rendere il percorso più fatico.

Yukendu, il servizio di coaching online per dimagrire

Dimagrire e mantenersi in forma è più facile con Yukendu. Che cos’è? È un servizio di coaching online, studiato per aiutare le persone a dimagrire e a migliorare il proprio benessere. Non sempre andare in palestra è la soluzione migliore, soprattutto se il tempo è poco e non si ha un personal trainer a disposizione. Yukendu è una valida alternativa, perché elabora un piano personalizzato e su misura a distanza ed è accessibile in ogni momento della giornata e in ogni luogo attraverso smartphone e PC.

Diario di una dieta, quando la bilancia all’improvviso si ferma

Dieci giorni di dieta e due chili persi. Un risultato formidabile non c’è che dire. Me ne andavo in giro fiera di me stessa aspettando che tutto il mondo notasse quanto mi ero assottigliata ma la mia perdita di peso sembrava passare del tutto inosservata ed ogni volta che incontravo qualcuno che non vedevo da diversi giorni aspettavo inutilmente che si pronunciasse sulla mia ritrovata silohuette. Niente da fare…toccava sempre a me, con un piglio da deficiente, chiedere “Ma non mi trovi dimagrita?”.

Come perdere 2 chili dopo le abbuffate natalizie

 Sono passate ormai un paio di settimane dalla  fine delle vacanze natalizie e guardarvi allo specchio vi fa paura? Tutti abbiamo esagerato a tavola, con dolci e delizie, e tutti desideriamo rimetterci in linea.  Come fare? Secondo gli specialisti della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (Sisa), non è necessario seguire una dieta drastica.

Perdere peso con la dieta della monotonia

Mangiare sempre le stesse cose. Che noia! Potrebbe essere questo lo stratagemma consigliato da un gruppo di esperti della Washington State University per dimagrire velocemente e con ottimi risultati. Il motivo? La monotonia a tavola fa inevitabilmente perdere interesse nel cibo e anche appetito e si riducono le quantità e le calorie introdotte.

Dieta proteica per la primavera

L’arrivo della primavera, è spesso accompagnato dal desiderio di liberarsi dei chili di troppo accumulati durante la stagione fredda. Ma cosa fare per perdere peso in modo facile, e senza patire i morsi della fame? La dieta proteica è la soluzione che stavate cercando.

Il nostro organismo, per tenersi in forma, ha bisogno di tutti i nutrienti, dai carboidrati, che devono rappresentare il 60% di ciò che mangiamo, ai grassi, che devono rappresentare il 30%, sino alle proteine, che non possono essere inferiori al 15%. La dieta proteica, invece, come lo stesso nome suggerisce, concede largo spazio alle proteine, dimezzando l’apporto degli altri nutrienti.

Condividere le motivazioni della dieta

 Quante volte ci si ritrova a pensare che perdere peso sia un’impresa impossibile da portare a termine? Rimandiamo costantemente l’inizio della dieta o l’inizio dell’attività fisica raccontandoci mille storie e inventando mille scuse. A volte sembra che l’idea di iniziare la dieta faccia aumentare la fame e ridurre, fino ad azzerarlo, il nostro senso di sazietà. Come superare l’ostacolo dell’inizio della dieta?

I consigli per dimagrire sono infiniti e infiniti, a volte, sono i giorni che ci separano dal raggiungimento del peso forma. Sembra che fissare un giorno di inizio si riveli ancora più dannoso perchè i giorni, che precedono il fatidico giorno, si caratterizzano per mega abbuffate compulsive che possano togliere tutti gli sfizi passati, presenti e futuri. Per prima cosa direi di elimare la programmazione di inizio dieta, forse è meglio iniziare da una programmazione ben diversa.

Strategie di marketing per perdere peso

Ci vuole una nuova disciplina: educazione alimentare. È questa la grande sfida dei Paesi industrializzati che, dopo anni di catene di fast food, cibo in scatola e già pronto, desiderano porre rimedio ai disturbi alimentari e cambiare il comportamento a tavola delle nuove generazioni, attualmente volto solo a incrementare i tassi di obesità e le malattie cardiache. Ma come fare? Qualcuno ha scelto la terapia d’urto.

Durante la conferenza annuale della School Nutrition Association sono stati mostrati i risultati di sei tecniche sperimentali: c’è chi ha collocato nelle scuole distributori che contenessero “cibi spazzatura“, favorendo al contrario quelli con frutta fresca o chi ha previsto pasti, nelle mense scolastiche, sani con porzioni equilibrate. Le cavie stavolta non sono simpatici animaletti, ma 11mila studenti.

Sette regole per tornare in forma

In questi giorni abbiamo spesso parlato di strategie per tornate in forma. Dopo le vacanze di Natale è abbastanza normale: ci sono i chili delle feste da smaltire e soprattutto i propositi per l’anno nuovo da realizzare. Ciò che conta è non perdere l’entusiasmo a metà gennaio, ma con un po’ di costanza seguire un programma serio e strutturato.

Esistono sette step da seguire per rimettersi in forma. Queste regole sono state elaborate dopo che un gruppo di casalinghe americane di FlyLady (dove Fly significa Finally loving yourself, ama finalmente te stessa)  ha iniziato l’anno trasferendo il loro metodo degli step quotidiani dalla cura della casa alla cura del corpo.

Ferie d’Agosto, no alle diete last minute

Le diete last minute? Fanno ingrassare! A spiegarlo qualche giorno fa, sono stati Fulvio Muzio e Michela Fiscella, del Servizio di dietologia e nutrizione clinica dell’ospedale universitario Luigi Sacco di Milano, che mettono in guardia dalle diete dell’ultimo minuto che espongono pericolosamente al rischio di gravi carenze nutrizionali e spianano la strada all’odioso effetto yo-yo. Ecco quindi un decalogo, l’ennesimo, per buttare giù qualche chiletto di troppo senza stressarsi e senza correre inutili rischi in vista delle ferie d’Agosto.

  • Preferite i prodotti locali per essere sicuri di portare in tavola solo prodotti freschi;
  • Fate pasti piccoli e frequenti con spuntini a base di cibi leggeri come frutta, verdura e yogurt;
  • Consumate almeno cinque porzioni al giorni di frutta e verdura fresche con carote, pomodori, peperoni, albicocche, angurie e ciliegie farete il pieno di vitamine e sali minerali e vi proteggerete dall’azione dannosa dei raggi solari;

I sogni aiutano a dimagrire

Qual è il nemico più importante del dimagrimento? La convinzione che non si riuscirà mai a perdere peso. Oggi gli studi sul cervello ci dicono che, se di una cosa non siamo convinti, è meglio rinunciare, non farla. La frustrazione dell’insuccesso aumenta ancora di più la disistima e il prossimo tentativo di dimagrire diventerà ancora più difficile. Non essere convinti della riuscita ci porta a vivere in lotta con noi stessi: così si arriva a pensare al tutto il giorno, anche se non si ha fame.

Fateci caso: quando siamo felici, gioiosi e contenti ci viene molto più facile mangiare meno, perché siamo pieni di emozioni positive. Nel cervello il centro del piacere blocca quello della fame e quindi, più siamo felici e più perdia­mo peso. Mai rimandare la Felicità, in attesa di es­sere più belli e più magri. Mai! Quando non crediamo di riuscire a raggiungere un obiettivo, come dimagrire, bisogna cambiare il modo di pensare.

Fare shopping fa dimagrire

Girare per negozi e fare acquisti aiuta le donne a dimagrire. Lo rivela una ricerca,commissionata dalla catena di negozi Debenhams e pubblicata dal quotidiano britannico Daily Mail. Gli studiosi hanno fatto un sondaggio, intervistando circa 2000 soggetti, tra uomini e donne di tutte le età, sul loro rapporto con gli acquisti, verificando poi il loro stato fisico (a partire dalla misurazione del grasso corporeo).

Così è stato scoperto che un giorno passato girando da un negozio all’altro fa consumare circa 385 calorie extra, le stesse che si acquisiscono mangiando una fetta di torta o ancora bevendo un bicchiere di vino. Se l’amore per lo shopping rimane costante, in un anno si toccano le 48.000 calorie, (ovvero il carburante necessario per 25 giorni). Si consuma la stessa quantità di energia che si consumerebbe percorrendo a piedi 248 chilometri, solo in maniera molto più piacevole.

Per dimagrire serve concretezza

Tutte le volte che ti guardi allo specchio o rinunci sconsolata a un abito di cui ti sei innamorata in vetrina, ti dici decisa che devi assolutamente dimagrire. Ma, passato il momento critico, quello del disappunto e della consapevolezza, la volontà si disperde, si annacqua in mille opzioni teoriche che frenano la tua sana spinta pratica ad agire: sarebbe meglio rivolgersi al dietologo, però potresti anche ripetere quella dieta che ha funzionato allora, oppure più semplicemente basterebbe solo eliminare i grassi o i dolci

Se il desiderio di dimagrire, come molti altri, non si concretizza è perché, anziché formulare un piano semplice e realistico, ci perdiamo in considerazioni astratte, teoriche, puntiamo alla meta senza occuparci ciel “viaggio”, e cioè su quello che materialmente do­vremmo fare, giorno dopo giorno, fin da… subito. Hai deciso di dimagrire? Lo vuoi davvero? Ebbene: allora cerca di tradurre il tuo desiderio in un progetto concreto e fattibile. Questo vale per la dieta ma anche per tutto il resto: acquisire una mentalità pratica vuol dire diventare più incisivi, essenziali, concreti, ma anche padroni della propria vita e ca­paci di determinarne il corso.

Questo riduce sensi­bilmente l’ansia (che di solito si trasforma in fame) e aumenta l’autostima. E allora, vediamo insieme come diventare più pratici e risoluti. Pesarsi ogni giorno, tenere d’occhio ciò che mettiamo nel piatto, stare attenti alla spesa: sono tutte modalità che ci aiutano a mantenere il contatto con la realtà. Datti il tempo che ci vuole per raggiungere gli obiettivi e “tara” la tua dieta sulla tua reale disponibilità. Sei lenta in tutto? Verosimilmente lo sarai anche nel calare di peso… Sei golosa di pane e pasta? Riduci le dosi e non eliminarli del tutto…