Ricette senza grassi, purea di patate e broccoli speziata

Chi ha detto che mangiare sano e mantenersi in linea significhi per forza rinunciare al gusto e al piacere del cibo?

Forse non tutti sanno che esiste una moltitudine di ricette senza grassi ideali per chi, pur volendo smaltire qualche chilo di troppo o mantenere i risultati ottenuti con l’ultima faticosa dieta, non intende consumare solo pietanze tristi e insipide per tutta la vita.

Ecco quindi per voi la prima di una serie, che promettiamo molto lunga, di ricette ipocaloriche: la purea di patate e broccoli, ideale come contorno o come secondo.

Ricco di sali minerali e vitamine C e K, il broccolo ha un apporto calorico pari a 34 calorie per 100 grammi di prodotto, mentre le patate, a dispetto della loro cattiva fama, hanno solo 77 calorie per 100 grammi e solo lo 0.09% di grassi.

Valori nutrizionali per porzione

  • Grassi 0,5 g
  • Proteine 10 g
  • Carboidrati 20 g
  • Calorie 140

Gravidanza: attenzione alla dieta vegetariana e vegana

Secondo i risultati di una ricerca del National Institutes of Health, del Trinity College di Dublino e dell’Health Research Board dell’Irlanda, le donne vegetariane o vegane avrebbero maggiori probabilità di mettere al mondo bambini affetti a patologie congenite (probabilità che sarebbero addirittura quintuplicate nel caso di gravissime carenze alimentari).

Le malattie a cui il nascituro sarebbe esposto sono la spina bifida e l’anencefalia (assenza totale o parziale della volta cranica). Inoltre, potrebbe nascere con bassi livelli di vitamina B12.

Lo zucchero: un vero diavolo tentatore

Inutile nasconderlo: fra i nemici della dieta dobbiamo annoverare caramelle, torte, merendine e gelato. Tutti cibi ricchi di zucchero, uno dei nemici principali della linea.

Un consiglio, forse drastico ma certamente efficace, può essere quello di non acquistare più questo tipo di prodotti. Non avendoli più in giro per casa sarete sicuramente meno tentati. Inoltre, quando vi recate al supermercato ricordatvi di leggere sempre le etichette nutrizionali: vi accorgerete che i cibi da cui stare alla larga (perchè contenenti molto zucchero) saranno moltissimi.

Cucinare risparmiando calorie

Imparare a cucinare nel modo  giusto è un ottimo passo per riuscire a perdere qualche chilo.  Così, ad esempio, la cottura a vapore – diffusissima nei paesi orientali, un po’ meno in occidente – viene considerata da molti come il sistema di cottura più sano. Grazie al vapore gli alimenti perdono gran parte delle sostanze grasse di cui sono composti con una conseguente riduzione dell’apporto calorico.  Si hanno inoltre perdite molto basse di vitamine e minerali. Con questo metodo di cottura si possono cucinare i cibi più svariati: pesce, zucchine ma anche pesce.

Cosa bere durante una dieta

Se state seguendo una dieta è importante prestare attenzione anche a quello che si beve (e alla quantità).

1) Acqua: solo naturale, senza anidride carbonica che gonfierebbe lo stomaco. L’acqua è importante per l’organismo e è importante berne almeno un litro e mezzo al giorno. Vi ricordiamo che durante il periodo estivo e se si pratica attività fisica il fabbisogno di acqua aumenta: in questi casi sarebbe opportuno arrivare a berne anche due litri al giorno. L’acqua inoltre è usata dal nostro organismo per eliminare tossine.

La dieta dello yogurt

Possiamo considerate la dieta dello yogurt come una dieta monoalimento e va seguita per un periodo di tempo brevissimo (non è infatti una dieta bilanciata).

E’ un alimento perfetto per le diete ipocaloriche perché ha un indice di sazietà molto elevato, in particolare quello intero ed alcuni fra quelli magri (non tutti: quelli eccessivamente magri, con grassi inferiori all’1% saziano di meno e quindi si corre il rischio di mangiarne in quantità maggiori). Contiene proteine, grassi e carboidrati e può essere assunto anche da chi è intollerante al lattosio.

I cibi e le bevande da limitare per non ingrassare

Riuscire a cambiare le nostre abitudini alimentari è fondamentale se si desidera mantenere stabile l’ago della bilancia. Dobbiamo quindi limitare i cibi che fanno ingrassare.

1) Gli zuccheri. E’ vero che forniscono molta energia la corpo ma hanno parecchie calorie. Cosa possiamo fare?
Diminuire le quantità, prestando ad esempio attenzione allo zucchero che mettiamo nel caffè o nel tè.
Evitare le bevande gassate: contengono molto zucchero e tendono a gonfiare.

La dieta del piatto unico: alcune ricette

 Stabiliamo ora alcune regole generali per la dieta del piatto unico, questo tipo di dieta fornisce infatti circa 1300 calorie al giorno e va seguita per almeno 1 mese, permettendo così di perdere circa 3 kg.

Innanzitutto il piatto unico a base di alimenti ricchi di carboidrati con proteine e verdure va consumato a pranzo e va concluso con della frutta fresca.

La cena é invece composta da un secondo, verdura, frutta e pane.

Il programma va completato aggiungendo una colazione tradizionale con aggiunta ancora di frutta e uno spuntino con yogurt magro.

Poi per condire e cucinare utilizzare 2 cucchiai di olio evo in aggiunta a quanto indicato nelle ricetta, max 1 cucchiaino di sale al giorno, spezie, aceto e limone sono liberi, ed infine bisogna bere almeno 1 lt e mezzo di acqua al giorno.

La dieta della banana

La dieta della banana, inventata da una farmacista di Osaka, si è diffusa velocemnte  in Giappone per arrivare in seguito anche in Italia. Ci sono stati anche anche numerosi programmi televisi ch ne avrebbero dimostrato l’efficacia.

Come funziona.

– A colazione bisogna mangiare una o più banane bevendo acqua a temperatura ambiente.
– Durante il pranzo e la cena si possono consumare i soliti pasti ma la cena deve terminare entro le ore 20.
– Si dovrebbe andare a letto entro mezzanotte.

Alcuni errori da evitare quando sei a dieta

Può capitare di fare dei grossi sacrifici cercando di dimagrire ma che il risultato finale non sia quello sperato.
Vediamo quindi quali sono i comportamenti da evitare:

1) Fare meno sport, usare solo la macchina e non fare le scale a piedi.  Niente di più sbagliato:  infatti non è sufficiente seguire una dieta. Il mix perfetto per ritrovare il giusto peso è costituito da una discreta attività fisica e da un regime alimentare il più contenuto possibile.
2) Saltare i pasti e/o la prima colazione.
3) Non mangiare pasta e pane. Le diete iperproteiche si basano proprio sulla riduzione dei carboidrati a vantaggio del consumo di carne e pesce. Va detto che pane e pasta, pilastri della cucina mediterranea,  rappresentano la nostra principale fonte di energia e quindi eliminarle completamente non è del tutto salutare.

Quando, quanto e cosa mangiare

 Vediamo insieme come potrebbe essere una giornata “tipo” per quello che riguarda l’alimentazione. Partiamo dal presupposto che i ritmi frenetici cui siamo quotidianamente sottoposti spesso ci fanno mangiare in condizioni non particolarmente ideali ma cerchiamo, se possibile, di attenerci a queste semplici (ma fondamentali) regole che se seguite ci permetteranno di non ingrassare e di restare in salute.

La dieta della frutta secca

Sappiamo bene che la frutta secca contiene molte calorie. Tuttavia, se impariamo a mangiarla nella quantità giusta ci darà energia, aiuterà ad avere una pelle più luminosa e ci farà raggiungere il peso ideale.

E’ quindi un errore pensare faccia solo ingrassare. Sarà comunque sempre il caso di scegliere frutta secca naturale e non tostata. Quella tostata infatti contiene maggiori calorie e di conseguenza una perdita di peso sarebbe quasi impossibile. La frutta secca è ricca di proteine, indispensabili al nostro organismo.

Dieta della mela: perdere peso senza fatica

La dieta della mela è di origine cinese.  La mela, oltre ad essere un buon ingrediente per perdere un paio di chili in 15 giorni aiuta l’organismo a disintossicarsi e purificarsi.

Il detto popolare “Una mela al giorno toglie il medico di torno” sembra calzare davvero a pennello.

Cosa troviamo in una mela?
1) Vitamina B1, per combattere la stanchezza
2) Vitamina B2, che protegge le mucose dell’intestino
3) Fruttosio, una varietà di zucchero che tende a far affievolire l’appetito

Il piatto unico: un’idea per la dieta


Se siamo alla ricerca di una dieta maneggevole ed adattabile anche a chi lavora fuori casa, si tratti di uomini o donne, allora ecco la dieta che fa per voi: la dieta del piatto unico la risposta utile a chi mangia spesso nelle trattorie o nei bar.
La cucina italiana infatti é costellata da piatti regionali quali le tagliatelle al ragù, la pasta con i fagioli, i cannelloni alle verdure e quant’altro e allora quando si inizia una dieta bisogna necessariamente dire addio a questi piatti?
In realtà non é del tutto necessario, grazie infatti alla dieta del piatto unico potete gustare – una sola volta al giorno – un piatto unico: ovvero un piatto in cui sono presenti nelle corrette proporzioni tutti i principali nutrienti di un pasto equilibrato -carboidrati, proteine, fibre, grassi . Naturalmente perché la dieta sia efficace é necessario che la ricetta sia preparata senza esagerare con le quantità ed i condimenti e accompagnarla solo con della frutta.

La dieta mediterranea: scopriamola insieme

Si tratta di una dieta che riduce notevolmente il colesterolo. E’ ricca di antiossidanti, minerali, fibre ed apporta pochi grassi saturi.

Secondo alcuni non si tratta di una vera e propria dieta ma di un modo di mangiare sobrio e frugale.

Vediamo quali sono i principali alimenti che troviamo nella dieta mediterranea:

– olio di oliva: viene usato nella cucina mediterranea al posto del burro o della margarina
– pane
– pasta
– pesce
– yogurt e formaggio
– cereali
– vino rosso: ovviamente va bevuto con moderazione (l’ideale sarebbe un bicchiere al giorno) ma è universalmente riconosciuto che i polifenoli, di cui è ricco, sono dei potenti antiossidanti
– frutta e verdura: il loro consumo aiuta a proteggere dalle malattie cardiache

Consiglia inoltre di bere 1,5/2 litri di acqua al giorno.

Cibi per la salute: quali e come sceglierli

 Anche se non ci si pensa quando si fa la spesa si compiono delle scelte molto importanti per il benessere del nostro organismo e di quello della nostra famiglia. Tra l’altro orientarsi al supermercato, data la quantità di prodotti, non sempre é facile. Vediamo allora quali possono essere alcune linee guida per scegliere il cibo che quotidianamente portiamo a tavola ed anche alcuni suggerimenti per cucinarlo in modo

Diete: vegetariana e vegetaliana. Conosciamole meglio

Mentre la dieta vegetariana elimina dall’alimentazione quotidiana ogni tipo di carne animale ma non i prodotti di derivazione animale (come ad esempio il latte oppure le uova), una dieta vegetaliana (chiamata anche vegana) – la più restrittiva –  elimina tutti i prodotti animali, compresi i derivati.

Chi decide di seguire questo tipo di dieta lo può fare per svariati motivi: etici, religiosi o salutistici. Si tratta di tratta di una delle diete maggiormente seguite soprattutto fra i giovani.

Nella dieta vegetariana il consumo di uova e latticini aiuta a prevenire le carenze legate all’assenza di pesce e carne. In questo tipo di alimentazione i grassi saturi sono presenti in quantità minore rispetto ad un’alimentazione “classica” e quindi chi segue questo regime alimentare può godere di una salute migliore (non si tratta quindi solo di un regime  a basso contenuto calorico).