Cibi Afrodisiaci, mito o realtà?

di Silvana 4

Con il termine afrodisiaco si è soliti indicare tutto ciò che agisce positivamente sullo stimolo sessuale. La parola deriva da Afrodite, la dea greca dell’amore e della bellezza, e sembra che il suo uso risalga ad almeno 5000 anni fa. Sin dall’antichità infatti l’uomo ha sempre creduto che esistessero cibi in grado di risvegliare il desiderio sessuale sopito.

Forse è per questo motivo che la lista dei cibi ritenuti afrodisiaci è lunghissima. Come è noto di essa fanno parte cioccolata, ostriche, caviale, peperoncino e tartufi, ma anche acciughe, liquirizia, lardo, cosce di rana, carne di struzzo, petali di rose canditi, e ortaggi certamente meno ricercati come pomodori, cetrioli e punte di asparago.

Fra i cibi afrodisiaci vengono poi comunemente annoverate le spezie come coriandolo, cumino, chiodi di garofano, timo, noce moscata, origano, zafferano e zenzero.

Tuttavia non sembrano esserci molti dati scientifici a sostegno della tesi secondo la quale tutti questi cibi (e molti altri che non abbiamo citato) abbiano poteri afrodisiaci. Secondo gli esperti infatti il presunto effetto afrodisiaco sarebbe imputabile, più che alle caratteristiche nutrizionali dei diversi alimenti, all’atmosfera nella quale questi vengono consumati.

A dichiararlo, fra gli altri, è stata anche l’endocrinologa Katherine Esposito della Seconda Università di Napoli al convegno congiunto della Società Italiana di Andrologia e Medicina e della Società Italiana di Fisiopatologia della riproduzione tenutosi lo scorso Marzo ad Abano Terme. Secondo la Esposito infatti, l’unico alimento del quale è stata provata scientificamente l’azione afrodisiaca è il cioccolato fondente, poichè questo, grazie al contenuto di polifenoli, migliora il flusso sanguigno agendo indirettamente sulla erezione.

Mentre per gli altri cibi è ipotizzabile che si tratti di una sorta di “suggestione psichica” indotta dall’atmosfera ammaliante nella quale questi vengono consumati. Nella stessa occasione la Esposito ha infatti dichiarato che:

La combinazione di varie relazioni sensoriali, la soddisfazione alla vista di cibi appetitosi, la stimolazione olfattiva … tende a portare verso uno stato di euforia generale favorevole all’espressione sessuale.

Non a caso anche l’alcol è ritenuto un potente afrodisiaco.

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