Resiste alla tentazione dello spuntino è dura, soprattutto per chi fa un lavoro d’ufficio e ha bisogno, ogni tanto di una scusa per alzarsi dalla scrivania. Pausa caffè? Certo, ma quando ci si trova davanti a una macchinetta o al bancone di un bar viene spontaneo acquistare anche altro: una confezione di salatini, un cioccolatino, una barretta energetica o un dolcetto.
Risultato? I chili lievitano ed è inutile stare a dieta, mangiare solo una semplice insalatina scondita a pranzo per poi spezzare la fama in questo modo. È vero, da sempre i nutrizionisti propongono il modello dei 5 pasti il giorno: colazione, pranzo e cena più due spuntini o merende. In questo caso però non si parla di un coffee break qualsiasi, ma di un piccolo pasto che non deve superare le 150/200 calorie e di solito integrato in modo armonico nella dieta.
Nel mondo delle diete tematiche la regina è sicuramente lei: la Morning Banana Diet, una dieta di origine giapponese che sta facendo sempre più proseliti in quanto, pare, che permetta di perdere molti chili in poco tempo continuando a mangiare come sempre tranne per quanto riguarda la colazione che deve essere tassativamente a base di banane e acqua. Cerchiamo, quindi, di capire in cosa consiste la Morning Banana Diet.
Tutti sappiamo quali sono le proprietà benefiche degli acidi grassi Omega 3 e della loro importante funzione nel corretto funzionamento dell’organismo; oltre che nel pesce e nella frutta secca, gli Omega 3 si trovano in abbondanza anche nei semi di una pianta tropicale chiamata Salvia hispanica, meglio conosciuta come Chia.
Ogni anno ha le sue mode e le sue tendenze in ogni campo, anche in quello del fitness e della ginnastica; l’American College of Sports Medicine, la più famosa organizzazione mondiale nell’ambito della ricerca scientifica applicata allo sport, ha effettuato un’indagine per stilare la classifica delle tendenze fitness del 2012, focalizzando l’attenzione sia sulla scelta che su come praticare attività fisica.