I consigli degli esperti contro le abbuffate delle feste

di Daniela Commenta

Il giorno di Natale e quello di Santo Stefano sono appena passati, ma non sono ancora conclusi le occasioni conviviali nelle quali è possibile esagerare con il cibo: mancano ancora all’appello il cenone di Capodanno e il pranzo della Befana, senza contare tutte le leccornie che saranno contenute nella calza. Vediamo quindi, cosa suggeriscono gli esperti per limitare i danni dovuti alle abbuffate delle feste natalizie.

Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio ADI-Nestlè, il 29% degli italiani ha dichiarato di non fare niente per controllare il proprio peso, mentre il 32% vi presta attenzione solo in occasione delle festività; per fortuna c’è anche il restante 39% che, invece, ha dichiarato di tenere sotto controllo la linea durante tutto l’anno.

Statistiche a parte, le abbuffate del periodo delle feste sono veramente dannose per la linea e per la salute, e quindi è importante seguire almeno i consigli degli esperti, come quelli elargiti dal dott. Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione ADI e coordinatore scientifico dell’Osservatorio ADI – Nestlé, che ci presenta cinque semplici suggerimenti per iniziare il nuovo anno in forma.

Partiamo dal mattino: la prima colazione non va mai saltata, neanche se la sera prima si è mangiato un po’ più del solito; fare colazione aiuta a mantenere il corretto ritmo del metabolismo e a non arrivare all’ora di pranzo eccessivamente affamati; vi basterà una un frutto, uno yogurt o uno snack accompagnati da una tazza di tè o di caffellatte per essere a posto.

Durante la giornata, almeno per il periodo delle feste e quello immediatamente successivo, non usate la macchina e le scale mobili: camminare a piedi e fare le scale aiuterà sia il vostro umore che la vostra salute. Bevete tanta acqua, almeno due litri al giorno; intervallate un bicchiere d’acqua tra un brindisi e l’altro e fate attenzione agli aperitivi e ai cocktail troppo zuccherati e, ovviamente, ai superalcolici.

Mangiate lentamente e fate conversazione: queste due pratiche permettono di gustare più a lungo le pietanze e di assimilare meglio i cibi oltre, naturalmente, a non abbuffarvi troppo e velocemente. Infine, fate attenzione al dopocena che, spesso, per la linea è molto pericolo: appena finito di cenare abbandonate la tavola e proseguite chiacchiere e serata in salotto, al riparo dalla tentazione di mangiucchiare dolci e di spizzicare tra la frutta caramellata.

[Fonte]

Photo Credit: Thinkstock

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