Ritenzione idrica: i consigli per prevenirla

di Daniela 1

La ritenzione idrica è un problema che affligge molte donne, soprattutto quelle costrette a mangiare fuori casa, perché a forza di panini imbottiti e a causa della mancanza di frutta e verdura, l’organismo fa fatica ad eliminare le scorie con il risultato che si accumulano tossine e liquidi che gonfiano ed appesantiscono.

La prima mossa per contrastare la ritenzione idrica è ridurre l’apporto di sodio: la dose limite da non superare è 5 grammi di sale (un cucchiaino) al giorno. Questo quantitativo comprende sia quello che aggiungiamo alle pietanze sia quello già contenuto negli alimenti, in particolare nei salumi, nei formaggi stagionati, nei cibi conservati e negli snack salati.

Per insaporire i piatti è meglio usare le spezie, perché hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, e le più comuni erbe aromatiche, come l’origano, la salvia e il rosmarino, ricche di sostanze che rallentano l’invecchiamento cellulare.

Bisogna stare attenti anche a non eccedere con i carboidrati e con i dolci, perché anche gli zuccheri trattengono i liquidi. Sono da privilegiare le proteine facilmente digeribili contenute nelle carni bianche, nel pesce e nei legumi, ma soprattutto nella frutta e nella verdura, fonti perfette di vitamine, minerali e fibre. In particolare banane, kiwi, ananas, pesche, pomodori, finocchi, rucola, spinaci, assicurano ottime dosi di potassio, “antiaqua” per eccellenza.

Per combattere la ritenzione idrica esistono alcuni trucchetti ad hoc; l’ideale sarebbe bere un bicchiere d’acqua al mattino appena svegli, che costituirà il primo degli otto bicchieri minimi al giorno che si dovrebbero bere per stimolare la diuresi.

Come spuntini sono consigliati spremute di pompelmo, 100 grammi di ananas, una banana oppure un tè con poco zucchero. A pranzo e a cena non deve mai mancare una porzione di frutta e di verdura, e al posto del pane normale è meglio consumare quello toscano senza sale.

Infine, sarebbe opportuno bere al mattino e alla sera una tazza di tisana antiossidante. Un esempio? Mettete in infusione in acqua bollente per 5 minuti mezzo cucchiaio di peduncoli di ciliegio e mezzo di betulla (si trovano facilmente in erboristeria) e lasciate intiepidire prima di consumarla.

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