Cuore: al sicuro con una dieta ricca di fibre

Per un cuore sano domani, bisogna scegliere una dieta ricca di fibre oggi. Potrebbe sembrare lo slogan di una reclame pubblicitaria, e invece, si tratta dell’invito dell’invito dell’American Heart Association, che ogni anno fa il punto della situazione sulle ricerche medico-scientifiche a sostegno della prevenzione e della cura delle malattie cardiovascolari.

Uno degli ultimi studi in questo senso, condotto da un team di ricercatori della Northwestern Medicine nell’Illinois, ha dimostrato come un’alimentazione ricca di fibre sia essenziale per la salute delle persone, soprattutto, tra i 20 e i 59 anni.

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La dieta senza glutine non fa dimagrire

Ci sono molte persone che, nonostante non siano intolleranti o sensibili al glutine, seguono un’alimentazione gluten free nella speranza di perdere peso, niente di più sbagliato: seguire una dieta senza glutine non sono non fa dimagrire ma fa addirittura ingrassare, in quanto gli alimenti sostitutivi sono ricchi di calorie.

Ovviamente, coloro che soffrono di celiachia o di sensibilità al glutine sono costretti a seguire una determinata alimentazione per preservare la loro salute, ma ci sono anche molte persone che scelgono di non mangiare prodotti contenenti il glutine nella speranza di dimagrire, o addirittura, per modo.

Attenzione, però, secondo la scienza, una dieta senza glutine non fa dimagrire; a spiegarlo è il dottor Alessio Fasano, direttore del centro ricerche sulla celiachia dell’Università di Maryland, negli Stati Uniti e autore dello studio sulla Gluten Sensitivity.

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Gli effetti della disidratazione sul corpo

Molte persone, non avvertendo il senso di sete, hanno la tendenza a consumare poca o pochissima acqua rischiando spesso di andare incontro a lievi stati di disadratazione. Sappiamo che la disidratazione cronica può influenzare il decorso di molti disturbi e può naturalmente contribuire all’emergere di disturbi a carico di organi e funzioni. Gli organi maggiormente colpiti dalla disidratazione sono fegato, reni e pelle, i quali risentendo fortemente della carenza di liquidi nel nostro organismo, iniziano a lanciare segnali di allarme che spesso passano inosservati per lunghi periodi.

Il fegato è il più importante organo deputato all’eliminazione delle tossine accumulate dall’organismo. Il fegato, se sottoposto ad un eccessivo lavoro, ha grosse difficoltà ad elimare le tossine che si accumuleranno sempre di più con conseguente rischi per l’equilibrio generale del corpo: in questi casi si possono presentare mal di testa e nei casi più gravi itterizia. Come per il fegato, anche i reni se sottoposti ad un duro lavoro iniziano a funzionare male, elemento che può condurre per esempio a problemi alla vescica o a calcoli renali.

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Piatto iposodico: vellutata di carote

Il sale andrebbe limitato nella preparazione delle pietanze perchè è già presente in molti alimenti che consumiamo. Per insaporire i nostri piatti esistono molti sostituti del sale che donano sapore e profumi straordinari. Oggi vorremmo presentarvi una ricetta perfetta per la cena e che, grazie ai suoi ingredienti, fornisce importanti sostanze al corpo: vellutata di carote e patate

Ingredienti della vellutata di carote e patate per 4 persone

  • 500 grammi di carote;
  • 2 patate;
  • 50 grammi di pane senza sale;
  • 1000 ml di acqua o brodo;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 50 grammi di prezzemolo;
  • erbe aromatiche. Si consigliano le seguenti erbe: salvia (1 cucchiaino) e timo (1 cucchiaino);
  • pepe di Cayenna.

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Tumori: la carne pronta riduce il rischio

Secondo una ricerca condotta dalla Kansas University, coordinata dal professor Scott Smith e pubblicata sulla rivista “Meat Science”, la carne pronta al consumo, ovvero la carne destinata alla cottura alla griglia, limiterebbe il rischio di tumore, purché vengano rispettate certe regole.

Secondo i ricercatori, la carne pronta al consumo, grazie alla marinatura e all’uso delle spezie, sarebbe in grado di ridurre i livelli degli agenti cancerogeni.

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Disturbi alimentari: il cervello non sa resistere alle tentazioni

Il cervello non sa proprio dire di no ai cosiddetti “peccati di gola”, perché? Ha fame di ricompense. Questo, l’esito di una ricerca condotta da Eric Stice, uno studioso americano dei laboratori dell’Oregon Research Institute. I risultati dello studio sono stati pubblicato anche sulla rivista di settore Journal of Neuroscience.

Secondo l’esperto, i disturbi alimentari non sarebbero dettati da un deficit degli ormoni rilassanti stuzzicati dal cibo, al contrario, è il cervello a rendere il nostro appetito insaziabile, perché più sensibile rispetto alla norma a forme di ricompensa stimolate dal gusto di un buon piatto.

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I Crakers fanno ingrassare?

I crackers hanno un impasto base del tutto simile all’impasto del pane, essi contengono farina, acqua, sale, lievito di birra o lievito al natuarale (a secondo della velocità di lievitazione). Rispetto alle calorie dei crackers è difficile fare una stima dettagliata, ne risulterebbe una lista troppo lunga perchè le tipologie presenti sul mercato sono vaste:  crakers con olio di cocco, crackers all’olio di oliva, carckers al formaggio, crackers con erbe aromatiche, crackers alla pizza, crackers alle olive, ecc. 

Possiamo però fare uno schema base delle calorie dei crackers in base all’impasto base: 

  • Crackers senza grassi: 370 calorie;
  • Crackers integrali: 430 calorie;
  • Crackers ai cereali: 450 calorie;
  • Crackers classici: 450 calorie.

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Ricetta light: involtini di vitello al vino bianco

Continuano le proposte delle ricette light, specialmente in un periodo in cui molte donne e uomini cercano di programmare i menù settimanali per rimettersi in forma. L’estate è vicina e, oltre all’attività fisica o ai massaggi per eliminare i cuscinetti, è necessario iniziare a consumare piatti ipocalorici ma anche completi di sostanze importanti per la salute dell’organismo. Per aiutarvi a muovere i primi passi verso la tanto temuta prova costume vi vorremmo suggerire una ricetta light molto facile da preparare: involtini di vitello al vino bianco. Per preparare questo secondo di carne occorre impiegare un tempo di circa 40 minuti. 

Ingredienti per  involtini di Vitello al vino bianco (4 persone)

  • 400 grammi di fesa di vitello (fette molto sottili);
  • 1 mazzo di spinaci;
  • 50 grammi di stracchino;
  • 30 grammi di margarina;
  • 1 bicchiere di vino bianco;
  • 2 spicchi di aglio;
  • sale e pepe q.b.

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Le diete dimagranti causano irritabilità e stress

Avete mai fatto caso che quando si è a dieta siamo più stanchi ed irritabili del solito? Se avevate il sospetto che questa suscettibilità non fosse dovuta al tran tran quotidiano ma proprio al fatto di essere a dieta, avevate proprio ragione, e ora la conferma è arrivata anche dalla scienza.

Infatti, secondo i risultati emersi da uno studio condotto dal dottor David Gal della Northwestern University di Chicago e dalla dottoressa Wendy Liu dell’University of California di San Diego, pubblicato sul “Journal of Consumer Research”, seguire un regime alimentare restrittivo rende maggiormente aggressivi ed irritabili e, addirittura, fa diventare inclini a preferire film violenti o messaggi politici dai toni irruenti.

Lo studio si è svolto analizzando i comportamenti di alcuni volontari in relazione ai diversi tipi di cibo; ad esempio, coloro che, come snack spezza-fame preferivano una mela ad una barretta di cioccolato sceglievano poi film d’azione con scene violente; quelli che preferivano uno snack dietetico erano più stressati, o ancora, coloro che sceglievano un buono in un supermercato invece di uno al centro benessere predilivano film che ponevano al centro della trama la lotta al crimine.

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Il consumo corretto dell’acqua

In commercio esiste una gran varietà di acqua, si stima che ci siano almeno un centinaio di tipologie che variano in base alle quantità di sostanze in essa contenute. La prima e più importante classificazione dell’acqua è fatta in base al cosiddetto “residuo fisso“, residuo dei sali minerali contenuti nell’acqua evaporata a 180°C. In base a tale classificazione abbiamo le seguenti tipologie di acqua:

  • Acqua a basso residuo fisso, sono acque minimamente mineralizzate, che hanno un residuo fisso minore o uguale a 50 mg/l;
  • Acqua oligominerale, con un residuo fisso compreso tra 50 e 500 mg/l;
  • Acqua medio minerali, con un residuo fisso compreso tra 500 e 1500mg/l;
  • Acqua ricca di sali minerali, con un residuo fisso che va oltre i 1500 mg/l.

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Tonno al monossido: quali pericoli per la salute

Abbiamo tante volte parlato dell’importanza di consumare il pesce durante una dieta equilibrata e delle tante proprietà del pesce. Sono ormai noti gli innumerevoli vantaggi che si ottengono da una dieta che prevede una frequenza di consumo settimanale di pesce maggiore rispetto alle carni rosse e molte le persone che preferiscono consumare il pesce all’interno del proprio regime alimentare.

E’ importante stare sempre molto vigili quando si acquistano gli alimenti, specie se si tratta di alimenti a rischio truffa. Le cronache italiane hanno, infatti, messo in guardia dall’ultima frode internazionale e nazionale: il finto pesce fresco. Questa frode ha puntato su una delle caratteristiche del pesce fresco, il colore del pesce: la truffa riguarda il trattamento del tonno a pinna gialla con delle sostanze che donano al pesce un colore rosso vivo.

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Gyrotonic per tonificare e rassodare i muscoli

Gambe da ballerina e glutei sodi? Sono il sogno praticamente di ogni donna, soprattutto adesso che ci avviciniamo alla stagione estiva e, nell’armadio, maglioni e cappotti lasceranno il posto a pantaloncini e abiti corti; se volete realizzare questo “sogno”, vi consigliamo di avvicinarvi alla Gyrotonic, una disciplina che promette di farlo diventare realtà.

Gyrotonic è una disciplina nata negli Stati Uniti all’inizio degli anni Novanta dall’idea del ballerino Julius Horvarth e che, in breve tempo, è diventata un punto di riferimento per molti ballerini, ma anche per tutti coloro che ne hanno intuito in vantaggi a livello fisico. Gyrotonic prevede infatti, una serie di esercizi grazie ai quali è possibile migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, migliorare la mobilità articolare, rendere la colonna vertebrale meno rigida e ritrovare armonia ed equilibrio.

Una lezione di Gyrotonic dura circa un’ora e viene seguita da un istruttore che spiega ogni esercizio e ad effettuare i movimenti i maniera corretta, e si avvale di una serie di apparecchiature apposite che garantiscono una preparazione specifica.

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Ritrovare la linea grazie alla Settimana Internazionale del Fitness

Anche quest’anno è stato inaugurato l’International Fitness Week, un evento che dura un’intera settimana (dal 21 marzo al 27 marzo 2011) e che prevede una serie di iniziative aventi un unico obiettivo: ritrovare il benessere psico-fisico.  La settimana del Fitness ha, infatti, come finalità principale quella di aiutare le persone ad avvicinarsi di più al mondo dello sport, porta d’ingresso per avere un corpo sano e bello.

Madrina dell’iniziativa, per il terzo anno consecutivo, è la ben nota Mel B che come molti di voi sanno, si dedica da anni alla promozione di una cultura del benessere del corpo. Numerosi i centri sportivi italiani che durante questa settimana offrono l’opportunità, a principianti e atleti, di frequentare gratuitamente lezioni di ogni disciplina sportiva, sotto la supervisione di personale esperto in grado di individuare le varie esigenze della persona che si avvicina al mondo del fitness per la prima volta.

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Consigli per combattere la ritenzione idrica

La ritenzione idrica, problema che coinvolge un’alta percentuale di donne, in certi periodi dell’anno aumenta a causa di numerosi fattori ambientali. La ritenzione idrica è dovuta ad un malfunzionamento del sistema venoso e linfatico che non essendo in grado di eliminare nella maniera corretta i liquidi deterrminano un accumulo dei liquidi in alcune  zone del corpo. Il problema della ritenzione idrica non è legato all’eccessiva quantità di acqua nel corpo ma alla sua sbagliata distribuzione, l’acqua infatti tende ad accumularsi nello spazio interstiziale tra una cellula e l’altra.

Alcuni elementi ne favoriscono o ne accelerano l’insorgenza, tra questi abiamo per esempio l’uso dei concezionali orali, che usati abitualmente determinano un lieve aumento del ristagno dei liquidi o l’eccessivo consumo di cibi richi di sodio. Qual è il miglior modo per combattere la ritenzione idrica? Vi proponiamo alcuni utili consigli da seguire quotidianamente. Mattina: Tenete una bottiglia d’acqua sul comodino e appena sveglie bevete due bicchieri di acqua.

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Chi soffre di insonnia è a rischio sovrappeso

Il 18 Marzo 2011 si è svolta la “Giornata Internazionale del Dormiresano”, evento che ha coinvolto i più grandi specialisti per condividere e discutere i temi legati all’insonnia e il suo collegamento con i fattori di rischio per la salute. L’insonnia è tra i disturbi maggiormente frequenti nella popolazione, sono tantissime le persone che denunciano uno o più episodi di insonnia durante un anno solare.

Le cause dell’insonnia sono molteplici (ritmi frenetici, ansia, depressione, condotte alimentari sbagliate, ecc.) e spesso sono sottovalutate dalla maggior parte delle persone che ne sono colpite. Gli esperti del sonno hanno evidenziato una correlazione alta tra disturbi del sonno e ipertensione e rischio di malattie cardiovascolari. La spiegazione è da ricercare nella quantità di cortisolo presente nel corpo durante lo stato di veglia e durante lo stato di sonno. 

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Cambiare lo Stile di vita prima di mettersi a dieta

Quando si parla di corretta alimentazione e di salutari abitudini alimentari non ci si rifersice soltanto ai cibi che una persona consuma ma anche ai tempi che dedichiamo alla nutrizione e ai modi che caratterizzano il nostro mangiare, parlare di corrette abitudini alimentari significa in primo luogo possedere un ritmo e un tempo adeguato per i pasti principali. I ritmi dell’alimentazione ci parlano molto di come siamo fatti e di come sono fatti gli altri.

Pensiamo ad una persona che, quando mangia, tende ad essere molto veloce nel consumo dei pasti, tende a mangiare stando alzata o che dedica poco tempo alla fase della masticazione: di questa persona si potrebbe pensare che tende ad essere ansiosa. Ben diversa, invece, una persona che ha la tendenza a mangiare poco o per niente, che predilige cibi dolci o che sembra stanca mentre mangia: in questo caso, con molta probabilità siamo di fronte ad una persona tendenzialmente depressa.

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Il prezzemolo è un valido aiuto per chi soffre di ipotiroidismo

L’ipotiroidismo è una patologia causata dall’incapacità della tiroide di sintetizzare la quantità di ormoni adeguata alle esigenze dell’organismo, provocando un rallentamento nei processi metabolici, e si manifesta con sintomi quali aumento del peso corporeo, stipsi, anemia, sonnolenza, intolleranza al freddo.

Per combattere l’ipotiroidismo ci sono dei farmaci medici, ma anche dei rimedi naturali, tra di essi il prezzemolo è senza dubbio quello più adatto per curare questa patologia della tiroide. Per ottenere i massimi benefici dal prezzemolo bisogna usarlo negli alimenti, in quanto la sua ricchezza di minerali, soprattutto di iodio, di vitamine, soprattutto la A, la C e la E, e di clorofilla, aiuta a combattere i sintomi che provoca questa malattia.

Il fatto che il prezzemolo contenga lo iodio è molto importante, in quanto i disturbi della tiroide sono spesso dovuti ad una carenza di questo minerale: infatti se manca lo iodio la tiroide non può sintetizzare i suoi ormoni e si manifesta l’ipotiroidismo.

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Combattere l’ansia attraverso l’alimentazione

La relazione tra ansia e alimentazione è tra le relazioni maggiormente diffuse nella nostra società fatta di tempi veloci, incapacità di prendersi cura di se stessi e impegni lavorativi e familiari pressanti. In presenza di ansia i rischi per la salute possono essere davvero tanti, non per lo stato in sè ma per lo stile di vita che l’ansia spesso fa assumere a chi ne è colpito. Ecco che il mangiare può trasformarsi, in presenza di ansia, in un’abbuffata compulsiva o in un continuo mangiucchiare qualunque cosa ci si presenta agli occhi.

Un modo per regolare il nostro stato di ansia può essere ricercato a tavola e nei ritmi che adottiamo durante la nostra giornata. Di seguito qualche piccolo consiglio per gestire efficacemente gli stati ansiosi al fine di evitare la caduta in errori che possono costare cari alla salute e alla linea. Per prima cosa è utile essere in grado di operare un’importante distinzione tra l’avere fame e l’ansia, questa confusione infatti è alla base di continue trasgressioni alimentari.

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