
Estate fa rima con sole, relax e mare, ma non bisogna esagerare. La tintarella a tutti i costi, infatti, è l’anticamera di scottature e macchie solari causate da un accumulo di melanina.

Estate fa rima con sole, relax e mare, ma non bisogna esagerare. La tintarella a tutti i costi, infatti, è l’anticamera di scottature e macchie solari causate da un accumulo di melanina.

Ciò che si mangia, può aiutare a rimanere giovani. Stavolta non parliamo dei soliti cibi antiage e soprattutto antiossidanti che combattano i radicali liberi e l’invecchiamento cutaneo. Un’altra tecnica per preservare la giovinezza, non solo fisica, ma mentale, è diminuire le calorie nel piatto. Lo sostiene una ricerca ‘Food restriction enhances visual cortex plasticity in adulthood’.

Molti confondono il massaggio Tantrico con una pratica erotica, ma in realtà si tratta di una particolare tecnica che aiuta a ritrovare l’equilibrio psicofisico, sciogliendo le tensioni emozionali.

L’olio di semi di girasole, spesso impiegato nell le fritture, è poco conosciuto per le sue proprietà curative che lo rendono un prezioso alleato al servizio della salute.

Avete mai sentito parlare di smart food? Scientificamente si chiamano nutraceutici e in pratica sono i cibi che proteggono, ossia quelli che fanno bene non solo alla linea ma anche alla salute.

Cosa mangiare per contrastare il rischio di diabete di tipo 2? Ognuno di noi deve seguire una dieta, ovviamente calcolata sul proprio stile di vita e sulle necessità riguardanti la propria salute. Insomma, i regimi devono essere personalizzati, anche se ci sono delle regole comuni da tenere ben presenti. Per esempio, che consumare salumi e insaccati può aumentare il rischio di diabete.
Soffrite di pressione alta e non siete ancora riusciti a trovare un modo per regolarla. La prima cosa da fare è stare molto attenti alla …
L’osteoporosi, si combatte anche a tavola, con l’insalata multicolor, leggerissima, con un apporto di soli 194 Kcal a persona, ma ricca di minerali che fanno tanto bene alle nostre ossa.

Non sono finiti i problemi per chi mangia sushi. Spesso vengono pubblicate delle ricerche riguardante il pesce crudo e i suoi potenziali pericoli. Negli ultimi anni, si è diffusa la moda del cibo giapponese, buono, leggero e delicato, ma con qualche potenziale rischio per la salute. Secondo i dati poi diffusi per mezzo della Food Standards Australia New Zealand consumare troppe alghe può danneggiare la tiroide. Il motivo? Contengono troppo iodio.
Buone notizie per chi è allergico alle proteine del latte. Sembra, infatti, che mangiare dolci e biscotti contenenti latte cotto, aiuti a superare la malattia.

Per i vegetariani, quasi 6 milioni di italiani, il pasto fuori casa è una sorta di incubo ad occhi aperti, fonte di stress e ansia. Come mai?
Chi varca la soglia dei fast food, non bada a calorie e ingredienti. Solo 1 persona su 6 si prende la briga di controllare l’etichetta.

Per individuare la celiachia, un gruppo di pediatri dell’università di Roma “La Sapienza” guidati dalla responsabile del Centro Celiachia Margherita Bonamico, ha messo a punto un nuovo test salivare, semplice e non invasivo per individuare l’intolleranza.

Abbiamo spesso parlato di antiossidanti e di quanto questi elementi siano importanti per preservare la salute e contrastare l’invecchiamento cellulare. Sono però delle parole che per chi non è addetto ai lavori, valgono poco. Per questo motivo oggi vi illustro uno studio realizzato dall’Inran, l’ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione.

Con un mix di massaggi osteopatici e Anma giapponese, la pelle del viso ritrova naturalmente un aspetto più giovane e luminoso.

Sono anni che vengono decantate le proprietà del tè verde. È diventato una sorta di mito del benessere, ricco di antiossidanti, senza caffeina, insomma un vero elisir di lunga vita. Che faccia bene, nessuno lo vuol mettere in dubbio, ma non bisogna per questo motivo disdegnare il più classico e pungente tè nero.

L’aloe vera, una pianta conosciuta per le sue virtù curative sin dall’antichità, è ancora oggi un rimedio naturale molto efficace contro diverse patologie e disturbi.

Secondo una ricerca dell’Università di Arberdeen in Gran Bretagna, la voglia di cibi grassi e di alcolici sarebbe determinata dalla galanina, una molecola del cervello in grado di regolare l’appetito e di influenzare le nostre scelte alimentari.