Dieta del pompelmo, quali sono i pro e i contro?

Il pompelmo è un frutto disintossicante ideale per una bella dieta. Inoltre, contiene tantissime vitamine (A, B e C) e anche antiossidanti. È ricco di calcio, magnesio, zolfo, sodio, ferro, rame, cloro e fosforo ed è consigliato per prevenire le malattie per prevenire le malattie cardiovascolari, disinfetta l’apparato digerente.

Il succo di pompelmo fa dimagrire e riduce i livelli di glucosio nel sangue

La frutta e la verdura sono due alimenti che non devono mai mancare sulle nostre tavole. È vero però che non tutti i frutti sono uguali. Se siete quindi interessati a non ingrassare, a digerire bene senza accumulare calorie, soprattutto dopo avere mangiato cibi un po’impegnativi, bevete il succo di pompelmo. Perché? Garantisce un minore accumulo di calorie e mantiene basso il glucosio nel sangue.

Mapo (frutto), calorie e proprietà

Il mapo è un agrume ed è il frutto del Tangelo, un albero ibrido ottenuto incrociando il mandarino Tangerino ed il pompelmo Duncan. La sua forma è rotondeggiante ed è caratterizzato da un sapore gradevolmente aspro, con qualche nota di mandarino. La pola si presenta di colore giallo-arancio, mentre la buccia esterna, che è piuttosto sottile, è di colore verde acceso. Vediamo insieme quali sono le sue calorie e le proprietà nutrizionali.

Dieta bruciagrassi del pompelmo, come funziona

 

Il pompelmo, oltre ad essere un frutto ipocalorico, è ricco di vitamina C, vero elisir contro la cellulite. Questa vitamina, infatti, stimola la produzione di collagene, la proteina che mantiene giovane ed elastica la pelle, e favorisce il drenaggio dei liquidi. La dieta del pompelmo sfrutta i benefici di questo agrume e aiuta a perdere fino a 4 chili in 1 mese. Vediamo meglio come funziona.

Ritenzione idrica, la frutta estiva che aiuta a combatterla

Il primo modo per eliminare la ritenzione idrica e la cellulite è drenare i liquidi in eccesso; in estate la frutta ci viene in aiuto grazie alle sue proprietà dissetanti e al suo contenuto di vitamine, sali minerali ideali per idratare l’organismo e stimolare la diuresi.  Scopriamo, dunque, qual è la frutta estiva più efficace per combattere la ritenzione idrica.

Il pompelmo aiuta davvero a dimagrire?

 Il pompelmo viene da sempre considerato un frutto dimagrante: grazie alle sue proprietà diuretiche e disintossicanti è spesso utilizzato nella lotta alla cellulite, tanto da essere diventato protagonista di una dieta specifica la dieta del pompelmo, appunto. Ma è veramente così? Il pompelmo aiuta davvero a dimagrire? Stando ad un recente studio americano ciò non sarebbe del tutto esatto.

I mandarini sono un antinfiammatorio naturale

Se soffrite di cuore o di diabete, via libera ai mandarini. A sostenerlo, è una ricerca dell’Università del Western Ontario, in Canada, pubblicata sulla rivista “Diabetes”. Secondo i ricercatori, infatti, nella buccia del tangerino, una varietà particolare di agrumi, è presente una sostanza utile nella lotta contro il diabete, in grado di prevenire anche il rischio di infarto e di ictus. Inoltre, il mandarino aiuterebbe a tenere lontano anche l’obesità.

Il team di ricercatori, è giunto a questa conclusione dopo aver isolato e identificato una sostanza antiossidante contenuta nel mandarino, la nobitelina, un flavonoide che conferisce al frutto, il tipico colore arancio.

La dieta del pompelmo

Se cercate una dieta che possa aiutare a depurarvi e a contrastare l’invecchiamento cellulare, quella che fa per voi è la dieta del pompelmo, un agrume dalle tante virtù diuretiche e disintossicanti che ne fanno un alleato prezioso contro la cellulite e i depositi adiposi. Il suo più grande è pregio è sicuramente quello di essere povero di zuccheri, e quindi di contenere poche calorie: solo 26 ogni 100 grammi.

La percentuale di vitamina C contenuta nel pompelmo è veramente notevole, ovvero circa 40 mg per etto, ma contiene anche le vitamine del gruppo A e B, e  i flavonoidi, gli antiossidanti che prevengono le malattie cardiovascolari e proteggono il fegato.

Il flavonoide più importante contenuto nel pompelmo è la naringenina, dalle proprietà antitumorali, come del resto il limonene, un’altra sostanza molto importante contenuta in questo agrume. Oltre ai flavonoidi il pompelmo è una miniera di sali minerali e di oli essenziali con azione antidepressiva.

La dieta delle spezie

Le spezie, complice la passione per la cucina etnica, sono sempre più apprezzate. Possono essere aggiunte anche ai piatti più semplici e danno un sacco di novità e di benessere rendendo anche una ricetta ipoca­lorica sfiziosa e invitante. Permet­tono di ridurre la quantità di sale e condimenti, sono ricche di vitami­ne e sali minerali come calcio, po­tassio, magnesio e manganese. Esaltano i sapori delle pietanze e alcune (pepe, peperoncino, noce moscata, zenzero, curry) sono to­nici naturali, in grado di stimolare, anche se in modo blando, il meta­bolismo.

Per questo sono amiche della linea e, sapientemente ag­giunte ai menù di chi è a dieta, aiutano a perdere peso più rapida­mente. Tutte le spezie hanno poi spiccate proprietà digestive. Contrastano i gonfiori e hanno una funzione di­sintossicante. La dieta delle spezie fornisce circa 1.300 calorie al giorno e aiuta a perdere 4 chili in un mese. Prevede pesce, legumi e carni bianche ricchi di proteine e poveri di grassi. Mentre le quantità di latticini e carne rossa sono controllate per evitare un eccessivo apporto di grassi saturi. Grande spazio è dato alle verdure di stagione, preziose per il loro contenuto di fibre, vitamine e sali minerali. Al mattino appena sveglie bere un bicchiere di acqua oligominerale tiepida con un cucchiaino di radice fresca di zenzero tagliata o grattugiata al momento

Lunedì:

Colazione: un vasetto di yogurt magro con un pizzico di cannella e 3 mandorle.
Spuntino: un bicchiere di spre­muta di arance
Pranzo:60g di riso cotto con 200g di zucca a pezzetti e un piz­zico di curry: 50g di prosciutto crudo magro: 200g di insalata di sedano e lattuga
Merenda: un frutto di stagione
Cena: 200g di cavolfiori al vapore; 150g di petto di tacchino grigliato; 200g di insalata; 50g di pane

Estratto di semi di pompelmo contro le infezioni

Qualche giorno fa vi avevamo illustrato le proprietà dimagranti del pompelmo, oggi vi parliamo di quelle curative dell’estratto ricavato dai suoi semi. L’estratto di semi di pompelmo è efficace contro ben 800 tipi di batteri e 100 varietà di funghi, oltre a possedere tutta una serie di altre proprietà, tra le quali: stimola e rafforza il sistema immunitario, può essere usato anche da persone con la pelle molto sensibile, ha potere antiossidante, e se assunto correttamente non ha effetti collaterali.

L’estratto, che viene ricavato dalla macinazione dei semi, contiene in prevalenza bioflavonoidi e glucosidi, e la sua efficacia si basa sulla sinergia delle diverse componenti. I bioflavonoidi sono un gruppo di costituenti chimici che si trovano nella frutta insieme con la vitamina C; hanno diverse proprietà, ma in particolare svolgono azioni coagulanti, emostatiche, antinfiammatorie e antiallergiche, e sono efficaci nel rallentare la formazione dei radicali liberi. I glucosidi sono un gruppo di sostanze che agiscono direttamente su cuore e fegato, e possiedono importanti effetti antinfettivi. 

L’estratto di semi di pompelmo si presenta come un liquido viscoso molto concentrato che di solito viene diluito con la glicerina, e infatti, i prodotti che si trovano in commercio contengono solo il 40% di estratto puro.

La dieta per avere capelli forti, lucenti e sani!

Troppo spesso si pensa alla dieta come ad un regime alimentare che ci faccia dimagrire e basta, quindi collegato al corpo; in verità vi sono anche delle diete che non ci fanno dimagrire ma migliorano sensibilmente parti del nostro corpo come questa che sto per segnalarvi. In verità la dieta che vi propongo serve per idratare l’organismo, fondamentale per la salute e la bellezza della pelle  come secondo punto è un dieta per rinfoltire e rendere più belli i  nostri capelli. Ricordo che un alimentazione ricca in frutta, selenio e metionina è l’ideale per avere capelli belli e lucenti.  Dieta per 7 giorni:

LUNEDI’

Colazione: 1 tazza di tè verde con un cucchiaino di miele, 3 fette integrali con un velo di marmellata di ribes
Spuntino: una fetta di pane integrale con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Pranzo: 70 g di linguine integrali con 50 g di pesce spada, 1 fetta di pane integrale, 150 g di finocchi (conditi con 5 g di olio extravergine d’oliva), 1 mela
Merenda: 150 g di yogurt magro con 150 g di frutti di bosco
Cena: 2 uova strapazzate con 80 g di pomodori pelati, 2 fette di pane integrali

MARTEDI’

Colazione: un vasetto di yogurt magro, 4 mandorle e un cucchiaino di germe di grano, un bicchiere di spremuta d’arancia o di pompelmo
Spuntino: 2 carote in pinzimonio con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Pranzo: 60 g di riso (condito con 5 g di olio extravergine d’oliva e un cucchiaio di formaggio grattugiato), 100 g di sedano con 50 g di formaggio magro, 1 fetta di pane integrale, 1 pera
Merenda: una tazza di tè verde con un cucchiaino di miele, 100 g di uva nera
Cena: 200 g di zuppa di cavolfiore, 150 g di trota lessa, 150 g di patate lessate e condite con 5 g di olio extravergine d’oliva

La dieta Scarsdale: dimagrire velocemente con tre pasti al giorno


Avete sognato di dimagrire fino a 450gr al giorno, senza troppa fatica e soprattutto mangiando? Ecco una dieta americana ci promette proprio questo e si chiama dieta Scarsdale. La dieta in questione viene descritta nel libro “The Complete Scarsdale Medical Diet” e sembrerebbe una dieta veramente buona: prevede un apporto calorico giornaliero di 800/1000kcal al giorno e prevede una giusta ripartizione di nutrienti tra proteine, carboidrati e grassi.

I risultati raggiunti si mantengono anche a dieta completata, l’importante è scegliere gli ingredienti giusti, seguire la dieta in maniera scrupolosa per due settimane e vedrete da subito i risultati. La dieta prevede 3 pasti principali colazione, pranzo e cena accompagnati però da tanti liquidi, acqua e tisane erboristiche depurative da prendere al posto di snack e merendine ipercaloriche.

Pompelmo contro grassi e obesità

 

Buone notizie per chi, come me è amante degli agrumi ed in particolare dei pompelmi. Secondo uno studio condotto dall’università canadese University of Western Ontario e pubblicata ondine sulla rivista Diabetes, nei pompelmi sarebbe contenuta una sostanza capace di combattere e ridurre i grassi accumulati nel corpo e quindi di ridurre il peso corporeo. Questa sostanza si chiama naringenina e sarebbe un flavonoide contenuto in grande quantità nei pompelmi, la stessa sostanza che dona a questi agrumi il caratteristico aroma e sapore.

 

La naringenina sarebbe stata associata all’inibizione delle condizioni sfavorevoli del diabete  di tipo 2 e delle malattie cardiovascolari. Lo studio è stato condotto sui topi. Divisi in due gruppi, ad entrambi è stata somministrata una dieta ricca di grassi tanto da indurre la sindrome metabolica; in un successivo momento al secondo gruppo è stata data la naringenina e si è visto che i livelli di colesterolo ldl e dei trigliceridi si sono notevolmente abbassati.