Voti più alti a studenti più magri, la proposta di Pierre Dukan

Pierre Dukan, l’inventore della dieta Dukan, balzata agli onori della cronaca per merito di Kate Middleton all’epoca delle sue nozze con il principe Williams, continua a far discutere, questa volta per una proposta alquanto singolare: chi negli ultimi 2 anni di scuola riesce a dimagrire potrà ottenere dei punti bonus alla prova di maturità.

Obesity Day 2011: gli esperti spiegano come dimagrire

L’obesità è una delle piaghe a della società moderna: secondo recenti stime, quasi la metà degli italiani è obesa o in sensibile sovrappeso; secondo gli esperti, questi numeri sono destinati ad aumentare, a meno di non intervenire con una corretta educazione alimentare e un sano stile di vita; proprio in quest’ottica si colloca l’Obesity Day che si svolgerà lunedì 10 ottobre in molti ospedali italiani.

I radicali liberi possono contrastare l’obesità

Vi siete mai chiesti perché ci sono dei momenti della vita in cui si perde il controllo della fame? A volte si tende a mangiare troppo, spinti solo dalla necessità di riempirsi. Poi ci sono delle fasi in cui lo stomaco sembra completamente chiuso e non si riesce a consumare un pasto nel modo corretto.  Si chiesti questa cosa i ricercatori della Yale School of Medicine che hanno analizzato le cause che portano al diffondersi di obesità e diabete.

Calo del desiderio? Forse è colpa dei chili di troppo

 

Il calo del desiderio è un problema molto comune nelle coppie moderne. In molti danno la colpa allo stress, ma forse la causa potrebbe essere un’altra. Quale? Per esempio i chili di troppo. Un nuovo studio, condotto dai ricercatori dell’Università di Adelaide, ha dimostrato che perdere peso migliora l’attività sessuale.

L’obesità aumenta il rischio di morte prematura

 

L’obesità, sappiamo bene, che si tratta di un grave disturbo. Lo so che spesso su un sito come il nostro si cercano diete per perdere peso velocemente, ma la filosofia di Dietaland è quella di indicare i principi della corretta alimentazione, nel rispetto del corpo e della salute. Quindi l’obesità non è una questione estetica (almeno non solo), ma una condizione che può provocare gravi problemi nel corso della vita.

Per dimagrire basta masticare di più!

Il segreto per dimagrire non è nelle quantità di ciò che si mangia, ma nel modo in cui si mastica! Più il cibo viene sminuzzato, maggiore è il senso di sazietà, favorendo la digestione e il dimagrimento.

La dieta dei bambini al 99% non è corretta

 

È un’amara verità e forse è talmente dura che dovrebbe aiutarci a riflettere almeno un pochino. Purtroppo solo l’1% dei bambini italiani segue una dieta corretta, tutti gli altri, invece, hanno un’alimentazione bilanciata in modo errato. A svelare questa situazione è un documento elaborato del Barilla Center for food and Nutrition (Bcfn), che mette in allarme i genitori e propone una serie di consigli per rimediare al problema.

Le patatine fritte creano dipendenza come la marijuana

I cibi grassi creano dipendenza, proprio come la marijuana. A spiegarne il meccanismo, è stata una ricerca condotta da un gruppo internazionale di ricercatori guidati da Daniele Piomelli, dell’Università di California a Irvine e del Dipartimento di Drug Discovery and Development dell’IIT di Genova, pubblicata sulla rivista Pnas.

La Dieta del Sondino è pericolosa? Esperti in attesa del parere del CSS

 

Dieta del sondino sì o dieta del sondino no? È questo il dubbio che divide gli esperti e che da mesi sta tenendo botta anche tra i tavoli (si fa ovviamente per dire) del Consiglio superiore di sanità. Sei società scientifiche di nutrizione, alimentazione e dietetica riunite nella federazione Fesin, hanno chiesto l’intervento del CSS per fare chiarezza su questo trattamento.

L’olio di ulivo di Java contro il grasso addominale

L‘olio di ulivo di Java, aiuta a ridurre il grasso addominale, tenendo lontano anche il rischio di diabete e di obesità. La buona notizia arriva da una ricerca dell’Università del Missouri, diretta dal professor Jim Perfield e presentata al recente Diabetes, Insulin Resistance and Metabolic Dysfunction Symposium tenutosi a Keystone, nel Colorado.

Gli snack alleati della dieta

Quando si inizia una dieta dimagrante, la prima mossa è mettere al bando i dolci e gli snack, ma, udite, udite… non tutti sono nemici del peso forma. A fare la differenza sarebbe la grelina, l’ormone della sazietà, eletto come nuova arma contro l’obesità.

Secondo uno studio italiano, infatti, pubblicato sulla rivista “Hormone and Metabolic Research” e diretto da Livio Luzi dell’Università degli Studi di Milano, ci sono alcune merende in grado di spegnere l’interruttore dell’appetito grazie ad una scarica di grelina.

Gelato a “chilo 0” per gli obesi e i diabetici

Da Varese arriva un nuovo gelato pensato per tutte le persone diabetiche e/o con problemi di peso. Si chiama gelato a “chilo 0 “, composto esclusivamente da frutta e fruttosio, senza altri grassi aggiunti o zucchero. Inoltre, verranno usati prodotti del territorio o della filiera agricola italiana.

More, mirtilli, lamponi, fragole, mele, kiwi, pere, pesche, sarà un vero tripudio di frutta. Inoltre, per gli altri gusti verrà usato solo latte fresco appena munto a km zero delle stalle del territorio, sottoponendolo a una sola pastorizzazione per conservarne il più possibile inalterate le caratteristiche nutritive e organolettiche.

Dimagrire: trasformato il grasso cattivo in quello buono “brucia calorie”

Secondo una ricerca della Johns Hopkins, il silenziamento di una proteina renderebbe il grasso in eccesso più facile da smaltire. Lavorando su cavie da laboratorio, gli studiosi hanno scoperto che “spegnendo” una particolare proteina che stimola l’appetito, si riduce da un lato l’assunzione calorica complessiva, e dall’altro si riesce a trasformare il grasso cattivo in una forma meno difficile da bruciare.

Lo studio, pubblicato su “Cell Metabolism” coordinato dal professore Sheng Bi, potrebbe aprire la via ad un nuovo rimedio efficace per la cura dell’obesità, una patologia sempre più diffusa e che in Italia è cresciuta più del 30% negli ultimi 10 anni. Ecco, perché, come spiega il prof. Sheng Bi, se si riuscisse ad indurre il corpo a trasformare il grasso cattivo in grasso buono, che brucia calorie invece di immagazzinarle, si potrebbe aggiungere un nuovo strumento per contrastare la cosiddetta “malattia del benessere”.