Obesity Day 2011: gli esperti spiegano come dimagrire

di Daniela Commenta

L’obesità è una delle piaghe a della società moderna: secondo recenti stime, quasi la metà degli italiani è obesa o in sensibile sovrappeso; secondo gli esperti, questi numeri sono destinati ad aumentare, a meno di non intervenire con una corretta educazione alimentare e un sano stile di vita; proprio in quest’ottica si colloca l’Obesity Day che si svolgerà lunedì 10 ottobre in molti ospedali italiani.

L’Obesity Day è una giornata dedicata a tutte le persone che hanno importanti problemi di peso ma anche a tutti coloro che combattono con i chili di troppo e che vogliono ricevere spiegazioni su come dimagrire in modo corretto e senza rischi per la salute.

L’Obesity Day è stato organizzato, per il decimo anno consecutivo, dall’ADI, l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, che lunedì 10 ottobre metterà a disposizione, in molti ospedali e nei centri per l’obesità, un equipe di medici pronti a dare consigli su come perdere peso e mangiare in modo corretto.

Proprio la mancanza di educazione alimentare, secondo gli esperti, sarebbe alla base del fenomeno dell’obesità che, numeri alla mano, è in costante aumento. Giuseppe Fatati, coordinatore del progetto “Obesity Day” e Presidente della Fondazione ADI, spiega:

Gli italiani si informano e sanno che alimentazione sana significa soprattutto varia, equilibrata e povera di grassi. Purtroppo però se si scava un pochino si scopre che solo un italiano su quattro sa che  il giusto apporto quotidiano è di 2000 calorie, mentre solo il 7% è consapevole che la percentuale di calorie derivate dai grassi è di circa un terzo. Morale: pensano di sapere e per questo sbagliano poi i comportamenti che mettono in atto.

Oltre ad una scorretta educazione alimentare, il problema dell’obesità è dovuto alla pigrizia e alla mancanza di attività fisica e di sport, essenziale per bruciare le calorie e dimagrire; attenzione, però: per attività fisica non si intende soltanto andare in palestra due volte alla settimana, ma anche fare le scale, camminare a piedi invece di usare sempre la macchina, fare una passeggiata al parco, insomma: spendere energia.

Per conoscere gli ospedali e i centri aderenti all’Obesity Day basta consultare il sito dedicato all’iniziativa: www.obesityday.org.

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