Quali sono i benefici della frutta secca a Natale

Avete preparato la frutta secca da mettere sulle vostre tavole a Natale? È un classico che non può mancare. Di solito si offre con la frutta o con il dolce. È un prodotto conviviale, che tra l’altro fa molto bene. Sì, è vero, la frutta secca è molto calorica e bisogna fare attenzione a non esagerare. Ci sono però tanti benefici di cui dobbiamo tenere in considerazione.

La dieta delle 10 prugne per perdere peso prima dell’estate

Dieci prugne per prepararsi all’estate e soprattutto per torna. La prova costume è dietro l’angolo e ognuno di noi ha dei difetti fisici con cui deve fare i conti. Tra le tante diete di moda in questo momento c’è anche quella messa a punto dalla nutrizionista Evelina Flachi per il California Prune Board (il consorzio dei produttori di prugne della California), che sponsorizza ovviamente il famoso frutto.

Prevenire l’ictus con la dieta è possibile

Salute e dieta camminano sugli stessi binari, ormai è cosa nota. Una malattia grave e purtroppo in aumento come l’ictus può essere prevenuta con una vita sana e magari facendo particolare attenzione all’alimentazione. Come sempre prevenire è meglio che curare, per usare un vecchio slogan pubblicitario. A sostenerlo sono le nuove linee guida dell’American Heart Association (AHA) e dell’American Stroke Association (ASA).

Mettersi a dieta, 5 cibi da comprare subito

La dieta passa prima dal supermercato… eh si, perché quando s’inizia a seguire un regime dimagrante la cosa peggiore è avere le tentazioni a portata di mano… ecco, allora 5 cibi salva-linea che non possono assolutamente mancare nella vostra dispensa!

Sindrome metabolica, un aiuto dalla frutta secca

Secondo le stime oltre 14 milioni di italiani soffrono di sindrome metabolica, ossia un insieme di sintomi quali ipertensione, colesterolo alto e iperglicemia che, a lungo andare, possono provocare l’insorgenza di malattie cardiovascolari, cardiache e ictus.

Frutta secca e a guscio: elisir di lunga vita

L’inverno è il periodo ideale nel quale consumare la frutta secca che, però, andrebbe mangiata tutto l’anno grazie alle sue proprietà benefiche. A tutti gli studi sulle virtù della frutta secca se n’è aggiunto un altro di significativa importanza: mangiare tutti i giorni una manciata di frutta secca aiuterebbe a vivere più a lungo e in salute.

Anacardi: calorie e valori nutrizionali

Non ci sono solo noci, mandorle e nocciole, anche gli anacardi fanno parte della frutta secca, sono buonissimi e hanno ottime proprietà nutrizionali. Sono semi racchiusi in una noce dal guscio abbastanza legnoso, prodotta da una pianta tipica dell’Amazzonia. L’anacardio fornisce due frutti, una mela chiamata mela di acagiù e uno secco, che corrisponde alla nocciola o noce dell’anacardio. Noi, ovviamente, prendiamo in considerazione quest’ultimo, perché è molto diffuso anche in Italia e si consuma tostato come gli arachidi.

 

I consigli del dottor Oz per dimagrire

 Chi si interessa di diete e dimagrimento avrà sentito certamente parlare del dottor Oz, il medico chirurgo americano di origini turche che, all’interno del suo talk show intitolato “The Dr. Oz Show”, dispensa consigli su come dimagrire. In America il dottor Oz è diventato famosissimo anche grazie alla sua capacità di parlare di problemi alimentari in modo semplice e coinvolgente, e in Italia è sbarcato su Sky con la rubrica “Chiedilo al Dr. Oz”.

I pistacchi riducono i livelli di glicemia

 La frutta secca ha tante proprietà importanti, nonostante sia molto calorica. Torniamo ancora una volta a parlare dei pistacchi, già eletti tempo fa lo snack ideale per perdere peso o mantenere la linea. Secondo una nuova ricerca pubblicato dall’European Journal of Clinical Nutrition, i pistacchi sono in grado di controllare la glicemia.

Frutta secca, quante calorie?

La frutta secca comprende una classe piuttosto variegata di alimenti, accomunati da un elevato potere energetico, la disidratazione di cibi, infatti, permette di concentrane le sostanze nutritive. Quasi tutta la frutta fresca si presta ad essere essiccata, ma nell’immaginario comune, quando si parla di frutta secca, si pensa subito agli alimenti più ricchi di grassi come le nocciole, le mandorle, i pistacchi o le noci.

Endometriosi ed alimentazione, esiste un legame? L’intervista all’esperto

Le donne affette da endometriosi sono molte, eppure la maggior parte di esse non sa nemmeno di esserlo: non riescono ad avere bambini e il più delle volte si accorgono della malattia solo durante la disperata corsa alla maternità. Secondo recenti dati Onu, la patologia colpisce 3 milioni di signore solo in Italia e oltre 150 milioni nel mondo. Ma come si diagnostica e soprattutto come si cura l’endometriosi? L’alimentazione può essere d’aiuto? Ne parliamo con l’esperto, il dottor Ettore Alemani, medico chirurgo specialista in Ostetricia e Ginecologia, dirigente medico  dell’Azienda Ospedaliera di Legnano.

La frutta secca aiuta a prevenire tumori e diabete

La frutta secca, regina indiscussa delle festività natalizie oramai lontane, è un toccasana per il cuore e per le arterie, ma è anche un’alleata preziosa contro i tumori e il diabete. A sostenerlo, sono un gruppo di ricercatori del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, ma anche uno studio dell’American Association for Cancer Research.

Il team di studiosi americani, infatti, durante la conferenza Experimental Biology 2011 che si è tenuta a Washington D.C., ha dimostrato non solo che i pistacchi sono meno calorici di quanto generalmente si creda, ma sono anche in grado di ridurre il rischio di sviluppare patologie a carico del sistema cardiovascolare, e secondo i ricercatori basterebbe una porzione di pistacchi (43-85 grammi) al giorno.

Le calorie della frutta secca

La frutta secca

La frutta secca è un classico della stagione invernale e di quella natalizia in particolare, in quanto viene usata per arricchire piatti dolci e salati. Innanzi tutto bisogna fare una distinzione tra la frutta secca propriamente detta, cioè quella dotata di guscio come ad esempio le noci e le mandorle, e quella essiccata, cioè privata di acqua; oggi ci occuperemo del primo tipo di frutta secca, ovvero quella a guscio.

Questa volta niente falsi miti: la frutta secca è veramente piuttosto calorica, ma d’altro conto contiene anche diverse sostanze utili per il nostro organismo; quindi, non dovete eliminare la frutta secca dall’alimentazione pensando che faccia solo ingrassare, bensì consumarla in quantità moderate.

Noci

Le noci sono le regine della frutta secca, in quanto possiedono diverse proprietà, tra cui quella di proteggere dalle malattie cardiache e di aiutare a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue, oltre a contenere importanti quantità di fibre e di antiossidanti utili per prevenire l’invecchiamento; 100 grammi di noci apportano 654 Kcal.

Noci, utili per ridurre lo stress e combattere il colesterolo

I benefici della frutta secca sono noti da tempo e in particolare quelli delle noci, alimenti ricchi di antiossidanti, sali minerali e vitamine. Qualche tempo fa vi avevamo parlato dell’efficacia delle noci nel combattere la demenza senile, oggi torniamo ad illustravi le qualità delle noci avvalendoci dei risultati di due recenti studi, secondo i quali, le noci sarebbero utili per abbassare il colesterolo e per ridurre lo stress.

Secondo una ricerca condotta dalla Penn State University , che verrà pubblicata a breve sul “Journal of the American College of Nutrition”, mangiare nove noci al giorno aiuterebbe a ridurre gli effetti dello stress.

Lo studio è stato condotto con l’ausilio di 22 volontari adulti; ad un gruppo sono state date quotidianamente nove noci mentre all’altro no; dopo sei settimane, i medici hanno effettuato delle prove di resistenza allo stress e hanno verificato come coloro che avevano mangiato le noci fossero più in forma dal punto di vista del sistema nervoso.

Come perdere più di 10 chili

Le minestre di boccioli, ricche di ormoni vegetali, e gli estratti di alghe marine rimettono in moto i meccanismi bruciagrassi. Tutti i rimedi naturali attivi sul metaboli­smo vanno assunti soltanto dopo un’ade­guata fase di drenaggio, disintossicazione e disinfiammazione dell’organismo, come visto in precedenza. Infatti, solo in questo modo essi risultano pienamente efficaci. Al contrario, se il loro utilizzo non è anticipato da un trattamento depurativo appropriato, essi rischiano di ingolfare ulteriormente gli organi (in particolare fegato e reni).

Se il tuo sovrappeso raggiunge i 10 chili, per prima cosa segui i consigli che ab­biamo nei post dei giorni scorsi, e poi assumi per 2-3 settimane gli estratti “sveglia-metabolismo”. Evita o almeno non esagerare con i grassi animali, in particolare burro, margarina (controlla sempre sul­l’etichetta degli alimenti, per esempio molti prodotti da forno come i cracker possono contenere questi grassi), strutto, lardo, insaccati, carne di maiale. Come condimento usa l’olio di oliva (non più di un cucchiaio a pranzo e un cucchiaio a cena) o i semi oleosi (in particolare quelli di lino che riattivano anche la funzionalità intestinale, non più di un cucchiaino al giorno).