Dieta dopo le feste, solo uno su cinque ce la fa

 Lo sappiamo bene eppure ogni anni ci “ricadiamo”: nonostante tutti propositi di evitare le abbuffate, dopo il periodo delle feste di Natale ci ritroviamo con un paio di chili di troppo che vanno a minare la linea faticosamente conquistata in autunno a suon di dieta e attività fisica. Per arginare i danni, quindi, basta mettersi di nuovo a dieta? Logicamente sì, ma non è detto che ci si riesca.

Come smaltire il pranzo di Natale

 Anche per quest’anno Natale è andato, e con esso il pranzo pieno di bontà e, purtroppo anche di calorie in eccesso. Certo la maratona culinaria delle feste non è ancora finita, anzi è solo all’inizio, tuttavia per mettersi al riparo da altri “attentati” alla dieta, scopriamo come smaltire il pranzo di Natale, anche grazie ai consigli che emergono da uno studio dell’Università di di Wisconsin-Madison pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition.

Dimagrire dopo le feste: ancora qualche consiglio utile

Le feste sono un ricordo ma non forse non lo sono i chili in più che vi hanno lasciato panettoni e torroni; nei giorni scorsi abbiamo dedicato molti post all’argomento dimagrire dopo le feste, e oggi vogliamo ritornare sul tema proponendo alcuni consigli indirizzati soprattutto a chi non ha bisogno propriamente di dimagrire ma solo di “asciugarsi” ed eliminare quella sensazione di gonfiore dovuta a qualche stravizio alimentare in più.

Se vi riconoscete in questa descrizione, potete considerarvi salvi: non avete bisogno di mettervi a dieta ma solo di adottare qualche accorgimento in più rispetto al solito; vediamo insieme i consigli per tornare in forma dopo le feste.

Calorie e cena. Evitate di concentrare l’apporto calorico maggiore della giornata durante la cena: dopo le ore 16.00 il ritmo naturale dell’organismo rallenta e cala il fabbisogno calorico; considerate anche il fatto che dopo cena è più difficile smaltire le calorie incamerate dopo un pasto abbondante.

Programma di dimagrimento nel dopo feste

Dimagrire dopo le feste

Le feste sono passate ma i chili di troppo che abbiamo accumulato durante i vari pranzi sono rimasti. Il dopo feste, spesso caratterizzato da un senso di pesantezza generale ci consegna un’immagine di un corpo appesantito, con zone del nostro corpo che si sono un pò troppo arrotondate. Come recuperare la nostra linea? Come perdere i tanti chili che abbiamo preso durante le feste?

Per fare questo è necessario, indipendentemente dalla dieta che scegliamo di seguire, seguire un programma di dimagrimento che consiste in nell’individuazione di obiettivi e metodi per conseguirli. In primo luogo, il primo obiettivo da perseguire, prima di iniziare la dieta, potrebbe essere la “disintossicazione” del nostro corpo. Sarebbe bene, nel primo giorno del dopo feste, iniziare un percorso depurativo attraverso il consumo di tisane disintossicanti.

Come perdere 2 chili dopo le feste con la dieta leggerezza

Finite le Feste la dieta per perdere qualche chilo di troppo divie­ne l’obiettivo dei molti italiani che non sono riusciti a resiste­re alle leccornie delle tavole, che hanno portato un aumento di peso mediamente di oltre due chili. La stima è di Coldiretti, secondo cui durante le feste di fine anno sono state assunte in media 15mila-20mi­la chilocalorie in più per l’effetto combinato del maggior consumo di cibi calorici abbinato a bevande alcoliche e della rinun­cia ad alimenti come frutta e verdura.

Ma i nutrizionisti tran­quillizzano: per rimettersi in ri­ga cominciamo  adottando una «dieta leggerezza». Frutta e verdura in grande quantità, un piatto di pasta o riso al giorno (perché non è vero che i carboidrati fanno ingrassare, ma sono anzi fonda­mentali per il corretto funziona­mento dell’organismo) e pesce invece della carne. A spumante e liquori, e soprattutto ai dolci, bisogna invece rinunciare, mentre è «concesso» 1 bicchiere di vino ai pasti.

La dieta per rimettersi in forma dopo le feste

Ormai le feste sono finite ma oltre al ricordo dei bei momenti passati in famiglia o con gli amici hanno lasciato anche qualche chiletto in più da smaltire prima dell’arrivo della primavera.

Attenzione però, lasciate perdere le diete miracolose che promettono risultati immediati oppure quelle da fame: dopo il periodo di eccessi alimentai appena trascorso, l’organismo ha bisogno di un regime graduale che si basi su uno stile di vita regolare, su una dieta povera di grassi ed equilibrata e sulla necessità di svolgere un po’ di attività fisica regolarmente. Se riuscirete a seguire queste facili indicazioni, non solo perderete i chili di troppo, ma riacquisterete anche la sensazione di sentirvi in salute e pronti ad affrontare la prossima stagione.

In questo periodo la dieta deve basarsi sui prodotti di stagione, potenziati da agrumi, yogurt e bevande ipocaloriche ma tonificanti come il caffè e il tè. È importante preparare i cibi in modo semplice, con l’aggiunta di pochi grassi, magari usando come condimento la verdura, oppure cucinando al vapore o alla piastra.

Dimagrire dopo le feste, gli italiani si ritrovano con due kg in più

Secondo una stima di Coldiretti, il nuovo anno ha portato agli italiani un aumento di peso di oltre due chili ciascuno; il “merito”, come è facile intuire, è tutto delle kcalorie in più (in media 15-20mila) assunte durante le festività a causa sia del maggior consumo di cibi calorici e bevande alcoliche, sia della quasi totale scomparsa dalle nostre tavole di alimenti come frutta e verdura.

E d’altra parte c’era da aspettarselo se è vero che solamente per il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno sono stati consumati quasi cento milioni di chili tra pandori e panettoni, ottanta milioni di bottiglie di spumante, ventimila tonnellate di pasta, 8 milioni di cotechini e frutta secca, carne, salumi, formaggi e dolci per una spesa complessiva di oltre cinque miliardi di euro.

I nutrizionisti però tranquillizzano tutti precisando come il leggero sovrappeso del dopo feste sia dovuto soprattutto ad un accumulo di grassi e acqua che può essere smaltito facilmente, e da più parti nel web si vocifera già di una salvifica “dieta leggerezza”.

Dimagrire dopo le feste: la dieta digestiva da un giorno

Dimagrire dopo le feste

Dopo le abbuffate delle feste e la notte “brava” di Capodanno, l’organismo è inevitabilmente provato da tanti eccessi e necessita di smaltire scorie e tossine; per farlo non è necessario intraprendere un regime alimentare lungo e drastico, basta una giornata che aiuti l’organismo a riequilibrarsi, magari smaltendo tutte le eccedenze dei giorni passati.

A questo serve la dieta digestiva da un giorno che vi proponiamo oggi, un menù dissociato da 700 calorie al giorno che predilige il consumo di verdure amare come il radicchio, un vegetale con poche calorie ricco di vitamine, flavonoidi, fibre e minerali. Il radicchio possiede ottime proprietà digestive, perché il suo sapore amaro stimola le funzioni del fegato e dell’intestino; anche il finocchio e la carota sono buoni digestivi e quindi possono essere consumati tranquillamente.

La dieta riduce molto la quantità del condimento: basta un cucchiaio al giorno di olio extravergine d’oliva. Questo regime alimentare ricorre alle proprietà benefiche delle erbe mediche soprattutto quelle rilassanti, come la melissa e il biancospino che servono a contrastare lo stress psicofisico, oppure come la liquirizia, una pianta medicinale dalle proprietà digestive e stimolanti, e come il melitolo che serve a contrastare gonfiore e ritenzione idrica, da consumare sotto forma di tisana.

Vertical running: tornare in forma dopo la gravidanza

Il vertical running è una specialità dello skyrunning, la corsa in alta quota che prevede gare di lunghezza e dislivelli vari – da quelle di durata, co­me la maratona, a quelle più brevi di scatto e velocità – tutte accomu­nate dal fatto di essere praticate a una quota superiore ai 2000 metri (si può arrivare anche oltre i 5000). Davvero emozionante per la spet­tacolarità dei paesaggi in cui si pratica, fra rocce e ghiacciai, lo skyrunning è considerato uno sport estremo, faticoso e molto impegnativo. Per questo richiede una preparazione rigorosa, che preveda un avvicinamento pro­gressivo allo sforzo in alta quota, dove la presenza di ossigeno nell’aria è minore.

 Il vertical running merita un di­scorso a parte. Disciplina nuova, richiede la salita nel minor tempo possibile di migliaia di scalini. Ma la preparazione non avviene sulle scale. Gli atleti si allenano miglio­rando forza e resistenza con la corsa in piano. E poi inserendo nel programma dei dislivelli. Ad esempio, come racconta Daniela Vassalli, la campionessa del mondo, fa più volte al giorno i 110 scalini di casa sua. Ma la sua preparazione è la stessa di chi affronta marato­na e mezza maratona: si allena su una pista ciclabile, con un pro­gramma di 100 km da percorrere a settimana.

Bodytalk: per affrontare meglio i cambiamenti della vita!

E’ una forma di cura alternativa, si chiama BodyTalk e ora, anche se un pò in ritardo, arriva in Italia, dopo aver conquistato soprattutto i londinesi. Rientra nel gruppo delle terapie olistiche e ha come obiettivo il riequilibrio dell’organismo. In questo, caso, però, si aggiunge l’attenzione al risincronizzare (è questo il termine esatto usato dagli operatori) tutto il sistema energetico. Messo a dura prova, come si sa, dalla nostra quotidiana convivenza con lo stress.

Le conseguenze vanno da una sensazione di continua stanchezza (anche creativa) a dolori che finiscono col diventare cronici: mal di testa, gastriti, contratture muscolari. Per poter agire a 360′ il BodyTalk integra le ultime scoperte nell’ambito della neuroscienza, dell’epigenetica e della neuroimmunologia, con discipline più antiche come lo yoga e l’agopuntura. Il principio è che l’organismo, se è stimolato, riesce ad attivare meccanismi di autoguarigione. La seduta dura circa 40 minuti. Siega Gaetano Tassone, insegnante del metodo

La dieta depurativa per prepararsi a Capodanno

Abbiamo appena finito con le abbuffate di Natale che gia appaiono all’orizzonte  quelle di Capodanno, alle quali si aggiungono anche i folli festeggiamenti per il nuovo anno. Per arrivare preparate all’appuntamento con il veglione, è necessario concedersi una giornata che depuri l’organismo da scorie e tossine accumulate nei giorni precedenti.

La giornata depurativa prevede un menù da circa 700 calorie e si basa su alimenti leggeri come ricotta, bresaola e formaggi light in fiocchi, eliminando i carboidrati e prediligendo piccole dosi di verdure ricche di zuccheri come la zucca proposta sottoforma di vellutata e di passato di verdure. Grazie alle sue proprietà la zucca è l’ideale per i regimi alimentari dietetici perché riesce a saziare a fronte di sole 17 calorie ogni 100 grammi. Nella giornata di dieta hanno un posto privilegiato le verdure cucinate la vapore e le insalate crude, e i centrifugati di frutta e le tisane depurative e ricche di sostanze antiossidanti, perfette per smaltire scorie e tossine.