Oligoelementi: i minerali essenziali per il nostro organismo (prima parte)

di Daniela 9

Gli oligoelementi sono i minerali contenuti in minime quantità nell’organismo, come per esempio il rame, lo zinco, il magnesio; essi hanno una funzione di controllo molto potente, a volte addirittura determinante, su tute le funzioni vitali.

Gli oligoelementi hanno un ruolo chiave in una serie di reazioni e di processi dell’organismo che consentono la vita e il benessere; se invece non sono presenti, o sono insufficienti, queste funzioni non avvengono in modo corretto, o addirittura, possono non avvenire affatto.

Questi minerali non possono intervenire direttamente nelle attività di reazione, ma la loro presenza è indispensabile, in quanto svolgono la funzione di catalizzatori: delle funzioni enzimatiche, cioè quei procedimenti che sono alla base delle funzioni cellulari, e anche se non possono partecipare attivamente alle reazioni stesse, la loro presenza è ugualmente indispensabile. 

I principali minerali indispensabili per il nostro organismo sono 14, più altri 7 che posseggono funzioni comunque importanti; vediamo insieme, quali alimenti li contengono.

Calcio. È grazie al calcio che possiamo mantenerci in posizione eretta; il 99% di questo minerale è concentrato nelle ossa e nei denti, il rimanente 1% nelle cellule e nel sangue. Le fonti alimentari del calcio sono in primo luogo i latticini, le verdure crude, ad eccezione degli spinaci e del rabarbaro, i semi di sesamo e le mandorle.

Cobalto. Il cobalto è un componente essenziale della vitamina B12, e la carenza di uno è legata alla carenza dell’altro, e la conseguenza è l’anemia. Le fonti alimentari dalle quali è possibile reperire il cobalto sono: tonno, latte, uova, carne di pollo.

Cromo. Il cromo è strettamente legato al metabolismo degli zuccheri, in quanto serve a regolarlo; si trova nel lievito di birra, nei cereali integrali, nei funghi, nella carne di manzo, nelle verdure fresche, soprattutto nei piselli e nelle patate.

Ferro. Svolge il proprio ruolo a livello del sangue dove si combina con una proteina e con il rame per formare l’emoglobina, incaricata di trasportare l’ossigeno alle cellule. Le fonti alimentari privilegiate del ferro sono il fegato, il tuorlo d’uovo, le fave, le lenticchie, la frutta secca, il lievito, i cereali integrali e le albicocche.

Fosforo. È uno dei minerali che si trovano in abbondante quantità nel nostro organismo; il fosforo svolge un’azione importante nel metabolismo delle ossa, come pure in quello degli idrati di carbonio, dei lipidi e dei protidi. Molti alimenti sono ricchi di fosforo, i principali sono il pesce e il latte e i suoi derivati.

Iodio. Il nostro fabbisogno di giornaliero di iodio è di circa 1507225 mcg, quantità che permette di garantire un buon funzionamento della ghiandola tiroide; è contenuto nel latte, nella carne e nei semi.

Litio. Lo studio di questo minerale è molto recente; il suo tasso sanguigno è di circa 30 mcg per litro, e una sua carenza potrebbe essere all’origine di alcuni disordini psichici, mentre avrebbe un ruolo importante nelle funzioni dell’apparato urinario. È presente soprattutto nell’acqua di mare e nelle piante, e a livello alimentare si trova soprattutto nella carne.

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