
E’ diffusa l’abitudine di riempire la frittata con pancetta e prosciutto, autentiche bombe di grassi. Il segreto per sgrassarla? Usare tanti ortaggi ed evitare il mix di carne, uova e latte. Ecco una variante decisamente innovativa della frittata più classica, per via della presenza delle capesante, che in questo caso sostituiscono la classica pancetta o le cozze, che spesso d’estate si aggiungono alle frittate. Dal punto di vista del gusto, le capesante sono più neutre rispetto alle cozze, e pur avendo le stesse caratteristiche nutrizionali, hanno però una consistenza maggiormente compatta e quindi si prestano bene ad essere utilizzate come ingrediente per diversi piatti che richiedono una cottura.
Però, non è del tutto ortodosso l’abbinamento con le uova e con il formaggio, perché il tutto rischia di diventare di difficile digestione, pur se con un elevato potere saziante. Sarebbe quindi buona norma gustare questa frittata solo 1-2 volte alla settimana, portandola in tavola come piatto unico, accompagnata da un’insalata. Ricca di proteine va accompagnata con una porzione di verdure, in questo modo sgonfia la pancia.