Trattamenti anti-cellulite, gli ultrasuoni

Cosa sono gli ultrasuoni?

Gli ultrasuoni sono onde che vibrano a una frequenza superiore alla soglia di percezione dell’orecchio umano, che è di 20.000 Hz; vengono utilizzati in campo medico per le ecografie, la fisioterapia, l’eliminazione dei calcoli e in medicina estetica per il trattamento della cellulite.

Perchè gli ultrasuoni sono efficaci contro la cellulite?

Il trattamento ad ultrasuoni deve la propria efficacia all’azione diatermica, ovvero alla capacità di produrre calore sul tessuto trattato. Nel trattamento delle cellulite la diatermia provoca il movimento dei liquidi ristagnanti e la rottura delle cellule adipose con il conseguente riversamento e successivo smaltimento dei loro liquidi nel sistema linfatico. Inoltre, il movimento indotto dagli ultrasuoni induce un incremento della permeabilità delle cellule facilitando il ricambio intercellulare e favorendo la circolazione sanguigna.

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L’alimentazione migliore per prepararsi agli esami di maturità

alimentazione esami maturità

Il prossimo 22 giugno inizieranno gli esami di maturità e come ogni anno milioni di studenti saranno sottoposti all’inevitabile stress che comporta un periodo di studio intenso. In questo caso l’alimentazione è molto importante, come spiega il dottor Andrea Ghiselli, nutrizionista dell’Istituto Nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione di Roma:

In vista dei test l’alimentazione da consigliare deve essere soprattutto a base di verdura, frutta e, in generale, alimenti digeribili e nutrienti.

La regola principale della dieta in vista degli esami di maturità è quella di consumare 5 pasti al giorno nutrienti e leggeri, magari variando il più possibile i cibi; è assolutamente vietato saltare i pasti con la scusa di risparmiare tempo, in quanto l’ansia, poi, potrebbe farvi mangiare di tutto e in modo scombinato. Consumando cinque pasti, le calorie devono essere distribuite nell’arco della giornata, approssimativamente, 20% a colazione, 5% nello spuntino a metà mattina, 40% a pranzo, 5% nella merenda e il 30% a cena.

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Endermologia contro la cellulite

Cos’è l’endermologia?

L’endermologia (endermologie, in francese) è un tecnica non chirurgica impiegata in medicina estetica per la riduzione degli inestetismi della cellulite, soprattutto di quella quella diffusa. Consiste in un massaggio meccanico effettuato mediante un apparecchio, che si chiama LPG, dotato di rulli i quali fatti scorrere sulla zona da trattare ne provocano un movimento (sollevamento e arrotolamento) tale da causare un redistribuzione del grasso accumulato e un rimodellamento della superficie cutanea. Non prevede nè l’utilizzo di aghi, come la mesoterapia, nè quello di farmaci, come la crioscultura.

Come si svolge il massaggio endermologico

Il massaggio viene effettuato sulle zone da trattare in posizione supina. Durante il trattamento si indossa una apposita tuta, sia per questioni igieniche che per favorire l’adesione dei rulli al corpo. L’effetto immediato è quello di un massaggio rilassante ed energizzante.

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Yogurt ai batteri per dimagrire

yogurt ai batteri

Con la prova costume ormai imminente c’è chi le tenta proprio di tutte per dimagrire; se siete poco convinte delle ultime tendenze in fatto di diete perché troppo restrittive, potete affidarvi alle nuove e periodiche scoperte della scienza come, ad esempio, quella fatta da un team di ricercatori giapponesi che ha individuato quanto lo yogurt ai batteri sia utile per dimagrire.

Questo yogurt ai batteri non è altro che uno yogurt al quale è stato aggiunto il lactobacillus gasseri, un batterio probiotico originario dell’intestino umano e in grado di favorire il dimagrimento.

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Attenzione ai gamberi, possono causare gravi infezioni parassitarie

Il mangiare gamberi poco cotti o peggio, crudi, espone al serio rischio di contrarre una temibile parassitosi. La colpa è del Kellicotti Paragonimus, un parassita che alberga nei gamberi, in particolare quelli di acqua dolce. È endemico in Nord America, ma ormai diffuso in molti altri Paesi, tra cui l’Asia. Attenzione quindi a quello che si mangia durante le vacanze, che siano negli Usa o in altri paesi esotici.

Questo è l’allarme che arriva dai ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis che hanno diagnosticato recentemente un’infezione parassitaria in sei persone che avevano mangiato gamberi crudi. Come ha dichiarato il dott. Gary Weil, professore di medicina e di microbiologia molecolare, che ha curato alcuni dei pazienti, “L’infezione, chiamata Paragonimiasi, è molto rara, per cui è estremamente raro vedere molti casi in un centro medico in un periodo di tempo relativamente breve. Siamo però quasi certi che ci sono altre persone con l’infezione che non sono state diagnosticate”.

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Cure anticellulite, l’elettrotonoterapia

elettrostimolazione cellulite

Eliminare la cellulite con l’elettrostimolazione

Cos’è l’elettrotonoterapia?

L’elettrotonoterapia, o elettrostimolazione, è un trattamento anticellulite che sfrutta la corrente elettrica per indurre la rottura degli accumuli di grasso. In altre parole, la rottura delle membrane delle cellule che costituiscono i tessuti adiposi, spezzandosi al passaggio della corrente avrebbe come conseguenza il riversamento del loro contenuto negli spazi interstiziali (fra le cellule) e successivamente il loro drenaggio e smaltimento ad opera del il circolo linfatico prima e dei reni poi.

In cosa consiste il trattamento

L’elettrostimolazione consiste nell’applicazione sulle zone da trattare di elettrodi collegati ad appositi apparecchi, gli elettrostimolatori, in grado di trasmettere alla cute degli impulsi elettrici che inducono delle contrazioni muscolari simili a quelle ottenute attraverso l’esercizio fisico. La stimolazione elettrica quindi non induce una semplice pressione del muscolo, ma una sua contrazione che tonifica anche lo strato cutaneo sovrastante, diminuendo allo stesso tempo l’accumulo di grasso.

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Con lo spuntino giusto non si ingrassa

La razione alimentare da 1500 calorie (equilibrata in principi nutritivi), che spesso viene suggerita per dimagrire in modo fisiologico di 500-700 grammi alla settimana. Al di là dell’aspetto dietetico, la vera insidia per tutte le persone che si sentono oppresse dagli impegni, è lo stile di vita “tutto dovere niente piacere” che produce un carico di stress che spesso alimenta la fame nervosa.

Questa tendenza a vivere di corsa, tra l’altro, attiva il rilascio dell’ormone neuro-peptide che favorisce l’accumulo di grasso. Il primo consiglio che diamo è quello di rallentare, traducendo questa ricer­ca di lentezza anche nei pasti e soprattutto al momento degli spuntini. Assaporando lenta­mente gli snack di metà mattina e di metà pomeriggio, si ottengono infatti due vantaggi:

  1. le papille gustative ricavano il massimo piacere e non ci fanno stramangiare ai pasti;
  2. L’ipotalamo, l’area del cervello che governa il segnale di sazietà, ci invia il messaggio di “stop al cibo” prima che i fabbisogni calorici vengano superati e trasformati in adipe.

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Mirtilli e pino, la combinazione vincente per la salute della vista

E’ risaputo che la salute della vista sia importante. Una minaccia, tra le tante, è la pressione oculare che se troppo elevata si trasforma in ipertensione oculare. Tra i possibili disturbi correlati c’è per esempio il glaucoma, una patologia che può portare alla cecità. Un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università degli Studi G. d’Annunzio, a Chieti e Pescara, mette in evidenza la proprietà di abbassare la pressione oculare da parte di un mix a base di mirtillo e corteccia di pino marittimo.

I ricercatori italiani, guidati dal professor Robert Steigerwalt, hanno reclutato 79 persone con l’ipertensione oculare ma senza sintomi di perdita della capacità visiva o glaucoma. I partecipanti sono poi stati suddivisi in tre gruppi. Il gruppo A ha ricevuto giornalmente un supplemento a base di 40 mg di Pycnogenol e 80 mg di Mirtoselect; il gruppo B ha ricevuto il collirio Latanoprost e il gruppo C una combinazione di entrambi. Il trattamento è durato 24 settimane.

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Contrastare la cellulite con la laserterapia estetica

Eliminare la cellulite con il laser

Continua il nostro excursus sulle terapie mediche per il trattamento della cellulite; dopo aver sinteticamente descritto la mesoterapia e la crioscultura, oggi parleremo di una tecnica altrettanto valida e collaudata: la laserterapia.

Cos’è il L.A.S.E.R.?

Il L.A.S.E.R. (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è un tecnica medica impiegata in campo riabilitativo, chirurgico, dermatologico ed estetico. Si basa sull’emissione di un fascio di luce concentrata, la cui lunghezza d’onda varia in funzione della patologia o condizione specifica da trattare, in grado di penetrare i tessuti e apportare gli effetti desiderati in modo mirato, esclusivamente cioè sulla zona interessata dal problema.

Laser e cura della cellulite

In campo estetico il Laser viene impiegato sia per la rimozione di tatuaggi, cicatrici (quali ad esempio quelle causate dall’acne) e nei, che per il trattamento di smagliature e cellulite. In particolare, l’efficacia del laser nel trattamento della cellulite, soprattutto quando si presenta molle ed edematosa, è dovuta all’azione espletata sul metabolismo cellulare che, inducendo una vasodilatazione capillare e precapillare, ha come conseguenza l’aumento del drenaggio del liquido interstiziale, ovvero del liquido che accumulandosi negli spazi fra le cellule favorisce la comparsa della cellulite.

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Come leggere l’etichetta alimentare dei cibi confezionati

L’etichetta alimentare è presente per legge su tutti i cibi confezionati ed uno strumento importantissimo per la tutela del consumatore, in quando serve a sapere quello che mangiamo; sull’etichetta devono essere elencati in ordine decrescente di quantità tutti gli ingredienti di quel determinato cibo.

Sulle confezioni dei prodotti, oltre all’etichetta alimentare, è presente quella delle informazioni nutrizionali, ovvero una tabella relativa al valore energetico e al contenuto di proteine, carboidrati, grassi, sali minerali e vitamine, ogni 100 grammi di quel cibo; la tabella dei valori nutrizionali è ancora facoltativa, ma sempre più prodotti la riportano, mentre è obbligatoria nel caso di un cibo con una particolare caratteristica nutritiva.

Vediamo com’è strutturata l’etichetta alimentare e come leggerla. L’etichetta deve presentare alcune indicazioni standard come l’indicazione di vendita, che specifica il nome con il quale è conosciuto il prodotto, e come l’elenco degli ingredienti, riportati in ordine di quantità decrescente.

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Cotoletta leggera all’orientale

Non sempre la carne impanata è un secondo dannoso per la linea. Basta “correggere” la cottura e abbinare i contorni giusti per ridurre le calorie quasi di un terzo rispetto alle ricette più elaborate e grasse. Le cotolette basta sentirle sfrigolare in padella per scatenare i succhi gastrici! Effettivamente, le cotolette preparate nel modo più classico, cioè ricorrendo al burro come “base” per la frittura, sono una vera tentazione per il palato, soprattut­to se mangiate appena hanno lasciato la padella, quando sono ancora croccanti e fragranti. Ovviamente, non si può dire che siano un piatto adatto a chi vuole mantenere sotto controllo ca­lorie e colesterolo, ma questo non vuol dire che vadano bandite dalla tavola.

Al contrario: basta studiare il modo migliore per prepararle cercan­do di risparmiare al massimo sui grassi, senza comunque privarsi del piacere che un buon piatto come questo concede. Questa versione della cotoletta è meno pesante della valdostana, anche perché non sono compresi formaggio e prosciutto, e le dosi di carne per ciascuno sono inferiori. Nonostante questo, rimane alto il totale calorico del piatto, visto che per prepararlo ci vuole comunque un etto di burro, cui si deve aggiungere l’olio per condire gli spaghetti di riso cotti in padella.

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L’elicriso, una miniera di antiossidanti

La medicina popolare conosce e utilizza da tempo l’elicriso in diverse situazioni. Tra le varie proprietà attribuitegli c’è quella antinfiammatoria, analgesica, antiallergica, oltre a quella antiossidante. La pianta viene impiegata sia per uso esterno che interno. Un nuovo studio condotto da un team di ricercatori del Department of Biochemistry and Microbiology, dell’Università di Fort Hare, in Sud Africa, ha voluto verificarne le possibili proprietà antisossidanti.

I test sono stati condotti in vitro e avevano lo scopo d’individuare sostanze antiossidanti nell’Helichrysum longifolium DC, nome scientifico dell’elicriso, appartenente alla famiglia delle Asteracee. Una volta individuate le sostanze, queste sarebbero state sottoposte a test di valutazione dell’attività. Per lo studio è stata impiegata una soluzione acquosa di estratto di elicriso e si è valutata l’azione antiossidante per mezzo dell’inibizione di anioni superossido, DPPH, H2O2, NO e ABTS. La presenza dei flavonoidi e il contenuto fenolico dell’estratto sono stati determinati utilizzando i metodi standard di reazione fitochimica. Questa analisi ha permesso di rilevare la presenza di tannini, flavonoidi, steroidi e saponine.

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Due bicchieri di latte per tonificarsi e perdere grasso

Bere due bicchieri di latte dopo aver fatto esercizio fisico aiuta a tonificare i muscoli e a perdere massa grassa, non soltanto negli uomini, ma anche nelle donne. Ad affermarlo è uno studio condotto dai ricercatori del Dipartimento di Kinesiologia della McMaster University, in Canada. Il professor Stu Phillips e colleghi sono partiti dalla considerazione che nonostante l’esercizio fisico non sia una prerogativa femminile i benefici per la salute con l’allenamento di resistenza sono enormi. Aumenta la forza, l’ossatura, la salute muscolare e metabolica.

Già un precedente studio aveva dimostrato che il latte favoriva l’aumento della massa muscolare e la perdita di grasso negli uomini. Ora, i ricercatori si sono concentrati sugli effetti del latte nelle donne. Un errore comune è che le donne tendono a prendere le distanze dai latticini perché convinte che questi siano grassi o possano favorire l’accumulo di grasso. Al contrario, al termine dello studio i ricercatori hanno riscontrato una significativa perdita di grasso. Essi hanno reclutato un gruppo di giovani donne che non praticavano sport per aumentare la resistenza fisica.

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dieta per evitare reflusso

Mangiare il pesce fa bene alla salute

Mangiare il pesce è molto utile sia per mantenersi in salute che in linea; in particolare, consumare regolarmente questo alimento fa bene per contrastare il diabete, le malattie cardiovascolari e anche per migliorare l’umore. Attenzione, però: sono bandite le fritture, mentre va bene il pesce cotto alla griglia, al vapore e al forno.

Non dovete fare scorpacciate di pesce per sentirvi meglio: bastano anche solo un paio di porzioni a settimana; ma perché il pesce è così salutare? Innanzi tutto perché ricco di fosforo, proteine, vitamine e i famosi grassi omega 3; non a caso il pesce è al centro di una campagna di educazione alimentare della Nutrition Foundation of Italy e il noto marchio Rio Mare.

Il direttore scientifico della Nutrition Foundation of Italy, il dottor Andrea Poli, afferma:

Ci fa piacere approfondire un tema così importante come il ruolo del pesce nella dieta quotidiana, al fine di diffondere uno stile alimentare più sano ed equilibrato e contribuire ad ampliare il consumo di uno degli alimenti più preziosi per la nostra salute.

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Contro l’ adipe per rimodellare il punto vita

Il fico d’india e i sali di rame bruciano i grassi profondi e se li associ alle insalate ricche di fibre e Omega 3, impedisci al tuo corpo di depositare grasso, velocizzi il metabolismo e vinci il colesterolo. Gli accumuli di grasso si riscontrano in entrambi i sessi, con una certa predilezione per il sesso maschile. Si localiz­zano per lo più nella zona del girovita e in quella dei fianchi. Spesso alla base di questi depositi vi è un’alimentazione sproporzionata in carboidrati, specialmente raffinati (pasta, pane, cracker ecc. da farine non in­tegrali) e non di rado si accompagnano a squilibri del metabolismo dei grassi con impennate dei trigliceridi e del colesterolo nel sangue.  Si tratta di vero grasso se hai almeno 2 di questi problemi:

  • Il tuo peso è tendenzialmente sopra la norma e il ciclo mestruale non lo fa cambiare.
  • Gli accumuli sono soprattutto sulla pancia, mentre fianchi, cosce, glutei e gambe possono essere del tutto normali oppure solo leggermente “intaccati” da ritenzione e cellulite.
  • Il gonfiore può aumentare in corrispondenza dei pasti e spesso la funzione intestinale tende alla stitichezza.
  • Il tuo sovrappeso aumenta subito se esageri con i carboidrati (pasta, pane, pizza, focacce, dolci).

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La crioscultura

Crioscultura contro la cellulite

Cos’è la crioscultura

La crioscultura o crioelettroforesi è un trattamento anticellulite basato, come la mesoterapia, sull’introduzione sottocutanea di farmaci che agiscono sulle zone interessate agevolando la lipolisi e riattivando la circolazione sanguigna. A differenza della mesoterapia però per la somministrazione dei principi medicamentosi non vengono utilizzati aghi: i farmaci infatti vengono congelati e quindi introdotti nei tessuti attraverso un massaggio praticato con un manipolo in cui sono inseriti dei cilindri di ghiaccio (che li contengono) i quali a propria volta sono attraversati da una corrente elettrica a bassissimo voltaggio.

Perchè il ghiaccio?

Il freddo è, insieme ai farmaci, uno degli elementi essenziali della crioscultura: da un lato perchè desensibilizza le fibre nervose in modo che il passaggio della corrente non crei fastidi, dall’altro perchè riduce momentaneamente la circolazione sanguigna nella zona trattata facendo in modo i principi attivi rimangano bloccati al suo interno, e quindi agiscano, più a lungo.

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Misurare il sale è meglio che assumere i farmaci anti-ipertensivi

Misurare il sale è meglio che assumere i farmaci anti-ipertensiviE’ ampiamente risaputo che misurare e controllare la quantità di sale che si assume è utile per prevenire l’ipertensione e dimagrire, oltre che aiutare a combattere la cellulite, problema che affligge molte donne in vista dell’estate. La novità è che controllare la quantità di sale ingerita può essere efficace come l’assumere farmaci contro l’ipertensione, in particolare nei soggetti con disturbi renali.

La notizia arriva da un team di ricercatori della Scuola di Medicina dell’University of Indiana e del Medical Center dell’University of Maryland, negli Usa, i quali hanno condotto un nuovo studio in cui è stato evidenziato come misurare l’assunzione giornaliera di sale all’interno della dieta può contribuire a controllare la pressione arteriosa, oltre a raggiungere più facilmente il peso ideale o secco, che sarebbe anche il peso che si ottiene dopo l’eliminazione dei liquidi in eccesso accumulatisi durante una eventuale sessione di dialisi.

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