Cure anticellulite, l’elettrotonoterapia

di Silvana Commenta

Eliminare la cellulite con l’elettrostimolazione

Cos’è l’elettrotonoterapia?

L’elettrotonoterapia, o elettrostimolazione, è un trattamento anticellulite che sfrutta la corrente elettrica per indurre la rottura degli accumuli di grasso. In altre parole, la rottura delle membrane delle cellule che costituiscono i tessuti adiposi, spezzandosi al passaggio della corrente avrebbe come conseguenza il riversamento del loro contenuto negli spazi interstiziali (fra le cellule) e successivamente il loro drenaggio e smaltimento ad opera del il circolo linfatico prima e dei reni poi.

In cosa consiste il trattamento

L’elettrostimolazione consiste nell’applicazione sulle zone da trattare di elettrodi collegati ad appositi apparecchi, gli elettrostimolatori, in grado di trasmettere alla cute degli impulsi elettrici che inducono delle contrazioni muscolari simili a quelle ottenute attraverso l’esercizio fisico. La stimolazione elettrica quindi non induce una semplice pressione del muscolo, ma una sua contrazione che tonifica anche lo strato cutaneo sovrastante, diminuendo allo stesso tempo l’accumulo di grasso.

L’elettrostimolazione da sola funziona contro la cellulite?

Al contrario di tecniche quali la crioscultura, la mesoterapia e la laserterapia, l’elettrotonoterapia applicata al trattamento della cellulite non gode del consenso unanime degli esperti: non esistono infatti ancora dati certi nè circa la sua efficacia nel miglioramento dell’aspetto della “pelle a buccia d’arancia“, nè sulla riduzione dei cuscinetti di grasso. L’elettrostimolazione viene comunemente utilizzata insieme ad altri trattamenti anti-cellulite nel caso in cui la riduzione del tessuto cellulitico indurrebbe lassità cutanea e da comunque migliori risultati se unita ad una dieta ipocalorica e ad esercizio fisico costante.

Elettrostimolazione, effetti collaterali e controindicazioni

L’elettrostimolatore non deve essere utilizzato in caso di gravidanza, cardiopatia, epilessia, diabete, problemi muscolari, presenza di pacemaker. Può indurre un lieve arrossamento ed eritema a livello della zona trattata. L’utilizzo eccessivo in assenza di controllo medico può dare luogo a sintomi dolorosi.

Elettrostimolazione durata e costi

Esistono elettrostimolatori che possono essere acquistati in farmacia per tentare un trattamento fai-da-te. Tuttavia sembra che risultati di gran lunga migliori possano essere ottenuti rivolgendosi a specialisti che si avvalgono di apparecchiature mediche dotate di maggiore complessità. Per ottenere risultati visibili occorre sottoporsi a un ciclo di almeno 15 sedute della durata di 50 minuti ciascuna. I costi per le sedute variano 30 a 100 euro circa mentre il costo dell’elettrostimolatore varia da poche centinaia a 2000 euro circa.

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