Cotoletta leggera all’orientale

di Redazione Commenta

Non sempre la carne impanata è un secondo dannoso per la linea. Basta “correggere” la cottura e abbinare i contorni giusti per ridurre le calorie quasi di un terzo rispetto alle ricette più elaborate e grasse. Le cotolette basta sentirle sfrigolare in padella per scatenare i succhi gastrici! Effettivamente, le cotolette preparate nel modo più classico, cioè ricorrendo al burro come “base” per la frittura, sono una vera tentazione per il palato, soprattut­to se mangiate appena hanno lasciato la padella, quando sono ancora croccanti e fragranti. Ovviamente, non si può dire che siano un piatto adatto a chi vuole mantenere sotto controllo ca­lorie e colesterolo, ma questo non vuol dire che vadano bandite dalla tavola.

Al contrario: basta studiare il modo migliore per prepararle cercan­do di risparmiare al massimo sui grassi, senza comunque privarsi del piacere che un buon piatto come questo concede. Questa versione della cotoletta è meno pesante della valdostana, anche perché non sono compresi formaggio e prosciutto, e le dosi di carne per ciascuno sono inferiori. Nonostante questo, rimane alto il totale calorico del piatto, visto che per prepararlo ci vuole comunque un etto di burro, cui si deve aggiungere l’olio per condire gli spaghetti di riso cotti in padella.

Ed è proprio questo il tallone di Achille: spaghetti di riso e germogli di soia come contorno danno al piatto un sapore orientale, però la somma energetica sale di circa 400 calorie per persona. Per rimediare, si possono ridurre (o addirittura evitare) gli spaghetti abbondando invece con i germogli di soia, che possono essere conditi anche solo con qualche goccia di salsa di soia.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 fettine di vitello da 100gr l’uno
  • 2 uova
  • 100gr di burro
  • 2 spicchi d’aglio
  • farina
  • pangrattato
  • sale

Per il contorno:

  • Germogli di soia
  • 200gr di spaghetti di riso
  • 100gr di polpa di granchio
  • un pomodoro
  • olio di oliva
  • prezzemolo tritato
  • sale

 Fai bollire una pentola di acqua salata, spegni la fiamma e immergi gli spaghetti per 4 minuti. Scolati e sciacquali sotto l’acqua fredda. Rosola l’aglio in poco olio, unisci il pomodoro a cubetti, la polpa di granchio, il prezzemolo tritato e un mestolo d’acqua, e quindi gli spaghetti. Condisci con olio e sale i germogli di soia e mettili in un piatto insieme agli paghetti. Sala le fettine di vitello, passale nella farina, nelle uova sbattute e nel pangrattato. In una padella scalda il burro con l’aglio schiacciato, e friggi le cotolette. Falle asciugare sulla carta assorbente prima di unirle a spaghetti e germogli.

 

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