Pasta integrale in insalata e in zuppa

Ora che l’orto è un trionfo di verdure, da utilizzare fresche o appena sbollentate per condire i nostri primi piatti, ricordiamo che la pasta biologica integrale si presta anche ad essere gustata in insalata o come protagonista delle zuppe tiepide, per ottenere saporiti piatti unici: l’importante è cuocerla sempre al dente, per aumentare l’indice di sazierà. Invece della solita insalata di riso, con l’arrivo dei primi caldi prova la pasta fredda: scegli le varietà corte, di farro e kamut, da cuocere al dente e da condire con un ragù di legumi (lenticchie, piselli, ceci) stufati con poco pomodoro ed erbe aromatiche (così eviti l’uso del sale).

Oppure, frulla 2 pomodori, 4 foglie di basilico, un pezzetto di sedano e un o spicchio d’aglio, fai sobbollire 15 minuti e aggiungi della pasta fredda di piccole dimensioni. I legumi basta stufarli con un battuto di basilico, salvia e pomodoro per ottenere un ragú disintossicante da aggiungere alla pasta fredda. Alcuni nutrizionisti sostengono che consumare la pasta a cena non sia sbagliato né dannoso per la linea, a patto che si tratti di pasta integrale e non venga condita con sughi di carne, uova o formaggio. Un piatto di pasta consumato durante il pasto serale ci porterà all’ora di colazione del giorno dopo con un maggior senso di sazietà a livello epigastrico. E, grazie alle fibre, ci garantiremo un efficace svuotamento intestinale.

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