Tisana al fucus diuretica e snellente

Il fucus (Fucus vesciculosus) è un’alga marina che cresce lungo le coste dei mari temperati e freddi dell’emisfero Nord e nel canale della Manica. A scopo fitoterapico si utilizza il tallo dopo l’essicazione. Il fucus viene sfruttato soprattutto per le sue proprietà dimagranti. Vediamo meglio a cosa serve e come preparare la tisana snellente.

Depurarsi e sgonfiare l’addome dopo le vacanze

Dopo le tavolate pantagrueliche con gli amici, complice il clima festaiolo delle vacanze estive, più o meno tutti ci ritroviamo con qualche chilo in più da smaltire. Ecco, allora, una carrellata di tutti i rimedi più efficaci per perdere peso e tornare in forma, dalla dieta alle tisane più efficaci.

Pancia piatta con la dieta degli asparagi

Vi piacerebbe avere la pancia piatta? Allora, la dieta degli asparagi fa proprio al caso vostro. Se seguita 1 volta a settimana, è un’arma efficace per perdere peso ed essere più toniche. Gli asparagi, infatti, sono conosciuti per le loro proprietà diuretiche e depurative. Grazie alla presenza di purine, infatti, riducono il ristagno dei liquidi.

Inoltre, gli asparagi sono ricchi di fibre, vitamine A, B1, B6, C, acido folico, potassio, fosforo e aminoacidi, e soprattutto sono poveri di calorie. Tuttavia, in alcuni casi lo stimolo diuretico può avere un effetto irritante per i reni, tanto che il consumo degli asparagi è sconsigliato a chi soffre di problemi ai reni e alla vie urinarie.

La dieta tisanoreica per dimagrire con le erbe

La dieta tisanoreica

La dieta tisanoreica è un metodo alimentare testato scientificamente, che non si presta al fai-da-te, ma va eseguito sotto il controllo di un medico e in centri specializzati. Bisogna fare molta attenzione, perché si tratta di un regime abbastanza impegnativo, ma se ben ponderato dà anche ottimi risultati. Alla base di questa dieta ci sono le erbe, sfruttate come elemento chiave per perdere peso e depurarsi proprio come si faceva nel 1500 con la decottopia, che utilizzava già all’epoca le erbe sotto forma di infuso, tisana o decotto. Oggi, tutto è un po’ più moderno e attraverso dei software si generano dei programmi dietetici specifici per ogni problematica dell’individuo.

In linea di massima la dieta dura circa 20 giorni. Se i gol prefissati non sono stati centrati, allora si ripete un altro ciclo di 20 giorni, ma deve mai superare questo limite. Il ciclo è studiato in due fasi ben distinte: la prima è intensiva, la seconda invece di mantenimento.

Per riattivare il metabolismo evitare per 7 giorni zucchero e farine bianche (seconda settimana)

I carboidrati raffinati, ossia lo zucchero raffinato e i carboidrati ottenuti privando la farina integrale della parte più esterna (crusca), sono dei veri killer per il metabolismo; hanno un assorbimento rapido e sono tra i principali imputati dei picchi di glicemia e in­sulina. Inoltre, il fatto di essere stati privati della crusca li rende biologicamente “morti” e pericolosi per la funzionalità intestinale. Per 7 giorni, quindi, elimina lo zucchero bianco (sostituiscilo col miele) e dimezza le porzioni di pasta, pane, pizza, preferendo in ogni caso i cereali integrali biologici. A tavola, per 7 giorni, prova a sostituire i carboidrati raffinati con carboidrati integrali diversi dal frumento (avena, segale, kamut, grano saraceno, ecc….).

Oltre ad apportare fibre, sono una delle principali fonti di cromo, un oligoelemento che è indispensabile per la regolazione del metabolismo e che favorisce l’azione dell’insulina, riducendo la glicemia e impedendo i ristagni e la formazione di cuscinetti. Cerca di assumere almeno 100gr di cereali integrali al giorno.  Le farine scure sono quelle più ricche di fibre e sapore: più le mangi e più riesci a disabituarti ai cereali raffinati (quelli bianchi) e agli zuccheri industriali, che fanno impennare insulina e glicemia.

Tornare in forma dopo le feste con le tisane depurative

Finalmente terminato il periodo di eccessi alimentari inevitabilmente legati alle feste, si fa strada in molti il proposito di buttare giù quei due-tre chiletti di troppo messi su a causa di tutti i cibi ipercalorici che nelle scorse settimane hanno fatto la propria comparsa sulle nostre tavole.

Spesso però più che perdere peso, dopo le festività si rende necessario “sgonfiarsi” e purificarsi; obiettivo questo facilmente raggiungibile sia attraverso il ritorno ad un’alimentazione più equilibrata, sia attraverso il consumo della bevanda benefica per eccellenza, ovvero la tisana. Per questo motivo oggi vogliamo darvi la ricetta per realizzarne ben tre: una depurativa, una diuretica e una digestiva. Vediamole:

Tisana depurativa all’ortica (utile per eliminare le tossine)

Ingredienti

5 g di foglie d’ortica;

5 g di foglie di carciofo;

5 g di foglie di piantaggine;

1 litro di acqua.

Procedimento

Mettere tutte le foglie a bollire dentro l’acqua per un paio di minuti, quindi lasciate intiepidire e filtrate.

Cosa bere durante una dieta

Se state seguendo una dieta è importante prestare attenzione anche a quello che si beve (e alla quantità).

1) Acqua: solo naturale, senza anidride carbonica che gonfierebbe lo stomaco. L’acqua è importante per l’organismo e è importante berne almeno un litro e mezzo al giorno. Vi ricordiamo che durante il periodo estivo e se si pratica attività fisica il fabbisogno di acqua aumenta: in questi casi sarebbe opportuno arrivare a berne anche due litri al giorno. L’acqua inoltre è usata dal nostro organismo per eliminare tossine.