La dieta del succo di limone

Le feste del periodo natalizio sono finite e, in molti casi, oltre a un po’ di confusione e di difficoltà a riadattarsi al tran tran quotidiano, ci hanno lasciato anche qualche chilo di troppo da smaltire in breve tempo. Non preoccupatevi, non vi proporremo una dieta ferrea, anche perché nella maggior parte dei casi si tratta di perdere solo uno o due chili in eccesso e per farlo potete seguire una dieta a base di un alimento assolutamente naturale: il succo di limone.

Succo di agrumi per il benessere dell’organismo

Per fare il pieno di antiossidanti e rafforzare il sistema immunitario non c’è niente di meglio degli agrumi ma, se non amate mangiare questi frutti al naturale, potete provare a berli preparando dei succhi e dei cocktail di agrumi.

Gli agrumi, come le arance, il pompelmo e il limone, sono ricchi di sali minerali importantissimi per il nostro organismo, quali il magnesio, il manganese, il selenio e lo zinco, di vitamina C e di betacarotene. Bere dei succhi o dei centrifugati a base di agrumi, oltre a rafforzare il sistema immunitario, vi garantiranno una buona dose di energia e di antiossidanti, oltre ad avere proprietà anti stress e ad aiutarvi a dimagrire.

Il succo di limone, ad esempio, è utile per dare tonicità all’organismo, in quanto è in grado di equilibrare il sistema nervoso, oltre ad essere un ottimo anti fame; il limone contiene vitamine del gruppo B e C, oligoelementi, potassio, zuccheri, flavonoidi e mucillagini.

Il limone: ecco le proprietà di questo succoso frutto

Se ad ognuno di noi venisse chiesto qual è il frutto simbolo del Mediterraneo, sono sicura che tutti risponderemmo il limone; in estate, poi, si presta benissimo a rappresentare la stagione più solare dell’anno, grazie al suo colore giallo intenso, al profumo deciso e al sapore particolare. In cucina il limone può essere utilizzato in diversi modi: per marinare la carne e il pesce, per preparare salse ed arricchire i dolci, come ingrediente di liquori, uno per tutti il limoncello, e per fabbricare gelati e sorbetti.

Il limone non è solo buono, è anche salutare in quando contiene molti elementi nutritivi benefici; innanzi tutto è ricco di vitamina C, contiene pochissime calorie, solo 20 ogni cento grammi, e ancor meno zuccheri, il che lo rende perfetto per essere consumato da coloro che sono a dieta, tanto che ne è stata creata una ad hoc, ovvero la dieta del limone.

Secondo diversi studiosi, anche la buccia contiene sostanze antiossidanti, alle quali devono aggiungersi le notevoli quantità di acido nitrico; proprio queste qualità, fanno sì che il limone possa essere considerato un battericida naturale, oltre che un ottimo diuretico e disintossicante, perfetto per chi soffre di calcoli urinari; inoltre, aiuta ad abbassare la presenza di zuccheri nel sangue e a migliorare l’elasticità delle arterie.

La limonata previene i calcoli renali

 Un team di ricercatori del Comprehensive Kidney Stone Center, a San Diego, ha condotto un interessante studio che suggerisce come una piacevole bevanda quale è la limonata possa essere un ottimo preventivo per i calcoli renali. Il dott. Roger L. Sur e colleghi hanno fatto notare che, in linea generale, bere molti liquidi riducendo l’assunzione di sale, di calcio e proteine è già un possibile passo per limitare la formazione di calcoli renali. Tuttavia la limonata sfrutta in sinergia il contenuto di citrato del limone che è un inibitore naturale della formazione delle pietre.

In questo studio si è valutato l’impatto sul tasso di formazione dei calcoli renali a seguito di una terapia a base di limoni. In due litri d’acqua sono stati disciolti circa 113 grammi di succo di limone ricostituito. La limonata è stata fatta bere ogni giorno a un gruppo di pazienti nei quali si è mostrata una riduzione del tasso di formazione dei calcoli renali da 1,00 a 0,13.

Come perdere 2 chili dopo le feste con la dieta leggerezza

Finite le Feste la dieta per perdere qualche chilo di troppo divie­ne l’obiettivo dei molti italiani che non sono riusciti a resiste­re alle leccornie delle tavole, che hanno portato un aumento di peso mediamente di oltre due chili. La stima è di Coldiretti, secondo cui durante le feste di fine anno sono state assunte in media 15mila-20mi­la chilocalorie in più per l’effetto combinato del maggior consumo di cibi calorici abbinato a bevande alcoliche e della rinun­cia ad alimenti come frutta e verdura.

Ma i nutrizionisti tran­quillizzano: per rimettersi in ri­ga cominciamo  adottando una «dieta leggerezza». Frutta e verdura in grande quantità, un piatto di pasta o riso al giorno (perché non è vero che i carboidrati fanno ingrassare, ma sono anzi fonda­mentali per il corretto funziona­mento dell’organismo) e pesce invece della carne. A spumante e liquori, e soprattutto ai dolci, bisogna invece rinunciare, mentre è «concesso» 1 bicchiere di vino ai pasti.

Rigenerare la flora intestinale con limone e lycopodium

La stipsi che determina sovrappeso, gonfiore e rallentamento metabolico si risolve – oltre che con la depurazione – rigenerando la flora batterica. Questa patina di “batteri buoni” che conservano sano e attivo l’intestino è infatti di fondamentale importanza per mantenere regolare l’evacuazione, conservare la pancia piatta sgonfia e assimilare il cibo in maniera corretta evitando che si trasformi in adipe. Per la seconda settimana di cura, ci concentre­remo quindi sui rimedi che rivitalizzano la flora batterica ed eliminano le fermentazioni.

Il limone è uno dei più potenti disintossicanti naturali; ricchissimo di vitamina C aiuta soprattutto il fegato a neutralizzare le tossine, evitando che si riversino nel tratto intestinale. Al mattino, circa 10 minuti dopo avere bevuto il bicchiere d’acqua naturale, assumi il succo di limone intiepidito (scegli limoni possibilmente biologici) nel modo seguente: un cucchiaino il primo giorno, 2 cucchiaini il secondo giorno e così via fino ad assumere il succo di mezzo limone. Attenzione! Un inconveniente possibile della cura è l’acidità di stomato: in questi casi è sufficiente diluire il succo in un bicchierino d’acqua per ridurne la potenziale azione irritante.

Succo e olio essenziale di limone contro infezioni e cellulite

Per difendersi dalla calura estiva cosa c’è di meglio di una bella limonata fresca? Sicuramente tutti conoscono la natura dissetante del limone, ma forse non tutti conoscono le proprietà benefiche e antibiotiche di questo frutto. Il limone fa parte della famiglia delle Rutacee ed è un albero originario dell’Asia che si è diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo.

La scorza di limone contiene la pectina, di cui sono note le proprietà gelificanti, e che recenti studi hanno dimostrato essere valida nel ridurre il livello di colesterolo nel sangue. La polpa è un’autentica miniera di vitamina C, mentre il succo stimola le funzioni epatiche, e, al contrario di quello che si è abituati a credere, non ha effetti acidificanti sull’organismo: basti pensare che durante la sua digestione si forma carbonato di potassio, una sostanza basica che neutralizza gli acidi.

Il potere astringente del limone è molto utile nel caso di diarrea e di emorragie ed è utile anche nella cura della pelle; grazie alla presenza di vitamina C, il succo di limone accelera i processi di guarigione e attiva il sistema immunitario, ed in più, protegge le cellule dall’attacco dei radicali liberi.