I cibi da spiaggia possono minacciare la linea: occhio alle calorie!

Che bello godersi il mare e la spiaggia. Tra i piaceri delle vacanze, c’è anche mangiare sotto l’ombrellone. Molti vacanzieri organizzano veri e propri pranzi al sacco oppure ci sono persone che preferiscono qualcosa di leggero e veloce, per non perdersi neanche un minuto di sole. È necessario fare però molta attenzione, perché il cosiddetto street food da spiaggia in realtà è tutto, fuorché leggero e nasconde moltissime calorie.

Dimmi che gusto di gelato scegli e ti dirò chi sei!

Il gelato è senza dubbio il principe dell’estate: alzi la mano chi se la sente di rinunciare a un bel cono o una squisita coppetta! Tranquilli, non vogliamo proporvi l’ennesimo post sull’eterna questione riguardante gelato e linea, quanto riportarvi una simpatica lista stilata in occasione del “National Ice Cream Month” negli Stati Uniti che riguarda la relazione tra scelta del gusto di gelato e la personalità.

Il gelato migliora l’umore e fa tornare bambini, ma attenzione alla linea

 È molto difficile resistere a un gelato, soprattutto in estate quando fa caldo. È tra gli alimenti preferiti dagli italiani e i turisti stranieri non vedono l’ora di arrivare in Italia per assaggiarne uno, originale. C’è chi ci pranza, chi la mangia come dolce e chi invece ci fa merenda. È apprezzatissimo dai bambini e, novità assoluta, secondo  il 73% degli psicologi e nutrizionisti aiuta il buonumore.

Gelati e ghiaccioli ingannano la fame

Buone notizie per chi d’estate non sa rinunciare al gelato o al ghiacciolo. Secondo una ricerca condotta da un istituto specializzato nello studio di gusto e olfatto (Smell&Taste Treatment e Research Foundation di Chicago) per ridurre il senso di fame non c’è nulla di meglio del cibo ghiacciato.

Beauty ice cream, il gelato per stimolare l’abbronzatura

L’abbronzatura e la dieta, come dovremmo sapere, sono strettamente connesse. Lo diventano quest’anno ancor di più grazie a un nuovo e gustoso alimento: i beauty ice cream. Pensate di gustarvi il vostro cono gelato, dolce e fresco, e intanto distendere la pelle, combattere le rughe e preparare la cute a una tintarella uniforme e dorata.

Il gelato fa ingrassare?

Con il caldo torrido di questi giorni e le nuove ondate di afa previste in settimana, è normale perdere un po’ l’appetito ed avere sempre voglia di mangiare cibi freschi; per questo, molti di voi si limiteranno a mangiare solo un gelato come pranzo; secondo alcune recenti stime dell’Istituto nazionale del gelato, circa il 30% degli italiani preferisce il gelato al classico pranzo, perché è fresco, buono e nutriente; ma fa anche bene? E soprattutto, fa ingrassare?

Il gelato è nutriente, e con l’aggiunta di una macedonia e un paio di cialde può sostituire anche un pranzo, ma non basta a garantire una dieta equilibrata, e quindi gli altri nutrienti, vale a dire proteine, carboidrati e fibre devono essere consumati almeno a cena.

Inoltre, il gelato ha poco potere saziante, il che può condurre ad eventuali fuori pasto nel corso del pomeriggio. Insomma, una volta ogni tanto consumate pure il gelato come pranzo, ma non deve diventare un’abitudine.

Il gelato è utile contro l’infiammazione dell’intestino

Con l’arrivo della bella stagione diventa sempre più difficile resistere alla tentazione di mangiare un bel cono gelato; non c’è niente di pericoloso, nemmeno per la linea a concedersi un gelato ogni tanto, magari alla frutta, e presto sarà così anche per chi soffre di infiammazione, almeno stando ai risultati di una sperimentazione in corso negli Stati Uniti.

I ricercatori della Buck’s Ice Cream dell’Università del Missouri stanno sperimentando la possibilità di far diventare il gelato un alimento utile per la salute del nostro organismo, in quanto ricco di fibre e proprietà antiossidanti che sarebbero in grado di contrastare l’infiammazione dell’intestino, senza perdere nulla in termini di gusto e golosità.

Latte e latticini bio per i bambini

L’ossatura di bambini e adolescenti è in continuo sviluppo e ha quindi bisogno ogni giorno di un’adeguata quantità di mi­nerali, soprattutto di calcio, il principale nutrimento delle ossa. Secondo alcuni studi, passando dall’infanzia all’adolescenza, quasi la metà dei ragazzi salta un pasto importante e appena il 50% dei maschi e il 41% delle femmine beve a colazione latte (la principale fonte di calcio).

I bambini con un’età compresa tra i 4 e gli 8 anni necessitano di 800 mg di calcio al giorno, mentre la quantità necessaria ai ragazzi nella fascia di età che va dai 9 ai 18 anni è di 1.300 mg al giorno. Un bicchiere di latte biologico (privo di ormoni sintetici, antibiotici e additivi vari) apporta circa 300 mg di calcio ed è un modo intelligente per far assumere ai bambini la dose necessaria di questo minerale. Anche lo yogurt e i for­maggi biologici sono alimenti adatti per fare scorta di questo prezioso minerale.

Gelato o sorbetto? Una lotta a colpi di bontà!

Fresco spuntino per un pieno di energia, preziosa integrazione alimentare, proposta alternativa per un pranzo leggero: il gelato può contribuire in tanti modi al benessere e alla salute, senza tralasciare il gusto! Anche se il denominatore comune di ogni gelato è la sua fresa bontà, le caratteristiche nutritive cambiano secondo la qualità e la quantità degli ingredienti.

Una distinzione fondamentale, in questo senso, è quella tra sorbetti alla frutta e gelati alla crema: i primi sono composti sostanzialmente da acqua, frutta e una certa quantità di zucchero, mentre le creme si arricchiscono dell’apporto di latte e di uova. La differenza sul piano nutritivo non è da poco: mentre 100 grammi di sorbetto al limone non arrivano a 150 kcal, un cono panna e cioccolato fornisce circa 300 kcal, con una presenza significativa di proteine, calcio e grassi.

Ecco allora delinearsi le due “facce” del gelato:
il sorbetto si presta in modo ideale a rinfrescare l’organismo, aiutandolo a combattere la disidratazione, a ristabilire rapidamente il tono energetico e a reintegrare i sali minerali persi attraverso il sudore; per la sua leggerezza è ideale anche per chi è a dieta.