Gelato o sorbetto? Una lotta a colpi di bontà!

di Daniela 2

Fresco spuntino per un pieno di energia, preziosa integrazione alimentare, proposta alternativa per un pranzo leggero: il gelato può contribuire in tanti modi al benessere e alla salute, senza tralasciare il gusto! Anche se il denominatore comune di ogni gelato è la sua fresa bontà, le caratteristiche nutritive cambiano secondo la qualità e la quantità degli ingredienti.

Una distinzione fondamentale, in questo senso, è quella tra sorbetti alla frutta e gelati alla crema: i primi sono composti sostanzialmente da acqua, frutta e una certa quantità di zucchero, mentre le creme si arricchiscono dell’apporto di latte e di uova. La differenza sul piano nutritivo non è da poco: mentre 100 grammi di sorbetto al limone non arrivano a 150 kcal, un cono panna e cioccolato fornisce circa 300 kcal, con una presenza significativa di proteine, calcio e grassi.

Ecco allora delinearsi le due “facce” del gelato:
il sorbetto si presta in modo ideale a rinfrescare l’organismo, aiutandolo a combattere la disidratazione, a ristabilire rapidamente il tono energetico e a reintegrare i sali minerali persi attraverso il sudore; per la sua leggerezza è ideale anche per chi è a dieta.

Il gelato alla crema, a fronte di una digestione più lunga, garantisce un maggior apporto di energia e nutrienti, ed è perfetto per contrastare l’inappetenza e per integrare la dieta in sostituzione di alimenti meno graditi, sino a costituire da solo una possibile alternativa al classico panino di un pranzo veloce e particolarmente leggero.

Diversi studi hanno dimostrato che i gelati alla crema, pur contenendo zucchero, hanno una risposta glicemica bassa, cioè fanno alzare leggermente il contenuto di glucosio nel sangue; ecco allora che una bella coppa di gelato si presta bene per soddisfare la voglia di dolce di chi ha problemi di intolleranza glucidica ed è particolarmente sensibile al rialzo della glicemia.

La spiegazione di questa caratteristica positiva sta probabilmente nella particolare struttura fisica del gelato: un’emulsione finissima nella quale gli zuccheri, i grassi e le proteine sono presenti in forma di piccole particelle di giusta proporzione, così che possono essere assorbiti in tutti con facilità e senza determinare scompensi.

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