Lo spuntino ideale è quello a base di frutta

di Redazione Commenta

Uno spuntino gustoso, dolce, saziante e che non fa ingrassare? Non è un sogno ma semplicemente le fragole. Qualcuno storcerà il naso, pensando che siano troppo zuccherine e quindi non adatte per chi è a dieta, in realtà, come tutta la frutta, anche le fragole sono ideali per un fuori pasto saziante e gustoso. A decretarlo è uno studio condotto in Brasile e pubblicato sulla rivista “Appetite”.

Lo studio in questione è stato condotto su circa cinquanta donne in sovrappeso o obese, alle quali è stata data una porzione di frutta da consumare come fuori pasto, nello specifico tre mele al giorno in un gruppo e tre pere in altro. Alla fine delle dieci settimane di test, i ricercatori hanno evidenziato una perdita di peso in entrambi i gruppi che hanno consumato la frutta: 0,93 kg persi dalle donne che avevano mangiato le mele e 0,84 in quelle che avevano mangiato le pere. Questo dimagrimento non è stato riscontrato nel gruppo che, invece, come fuori pasto aveva ricevuto tre biscotti d’avena.

Insomma, via libera alla frutta come spuntino? Pare proprio di sì; a confermarlo è la dottoressa Maria Grazia Carbonelli, direttore dell’Unità operativa di dietologia e nutrizione del San Camillo Forlanini di Roma che spiega:

La frutta ha un ruolo importante nelle diete dimagranti se con la sua capacità saziante, collegata al contenuto di fibra, va a sostituire altri alimenti più energetici, contribuendo così a ridurre le calorie complessivamente introdotte. Se si deve perdere peso, la frutta (due porzioni al giorno, più tre di verdura) andrebbe sempre mangiata fresca, se possibile con la buccia, evitando i succhi che non saziano e portano facilmente a eccedere.

Quale frutta scegliere come fuori pasto? Come dicevamo all’inizio, le fragole sono perfette come spuntino: apportano meno della metà delle calorie fornite da banane e cachi, mentre l’anguria addirittura un quarto. Bene anche la frutta esotica, a patto di scegliere quella meno zuccherina come la papaia e l’ananas; attenzione, invece, all’avocado e al cocco che sono più calorici.

 

[Fonte]

 

Photo Credit | Thinkstock

 

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