
Avete mai sentito parlare di dieta forking? In realtà, più che di una dieta classicamente intesa, il forking è un metodo per alimentarsi che si presume porti al dimagrimento: consiste infatti nel consumare il pasto serale avvalendosi esclusivamente dell’ausilio di una forchetta e di nessun altro mezzo, dita incluse.
Questo espediente basterebbe ad ottenere una perdita di peso moderata (circa 2kg in tre settimane), ma duratura dal momento che agevola la riduzione del consumo di zuccheri durante la cena, induce a ridurre la quantità di cibo ingerita e, non ultimo, evita lo stress cui normalmente si incorre durante una comune dieta dimagrante.
Il forking infatti non impone alcuna restrizione durante la giornata e le poche semplici regole che lo accompagnano si applicano esclusivamente al pasto serale. Per essere più precisi, le cosiddette regole del forking consistono, come vedremo in seguito, fondamentalmente nel divieto di consumare alcuni cibi comunque difficili da “catturare” con la forchetta.
Inoltre, esistono due metodi forking: un rigido, applicato cioè anche alla modalità di preparazione dei cibi e l’altro soft, che prescinde da questo “dettaglio”.