Ora che le festività pasquali sono finite ci ritroviamo a dover affrontare qualche chiletto in più, frutto degli stravizi dei pranzi di questi giorni; ormai è inutile piangere sul latte versato, e se colombe, cioccolata e arrosti hanno rovinato i sacrifici di intere settimane, l’unica cosa da fare è rimettersi a dieta. Per riprendersi dagli stravizi di questi giorni, il dietologo Pietro Antonio Migliaccio, presidente della Sisa, Società italiana di Scienza dell’alimentazione, consiglia di seguire tre tipi di dieta in tre momenti diversi.
Il primo step è la dieta lampo delle durata di una sola giornata da seguire nei giorni immediatamente successivi alla Pasquetta, e prevede l’assunzione, durante l’intera giornata, di soli 700 grammi di frutta, oppure di un frutto al mattino, uno a pranzo, e la sera un bicchiere di latte con due fette biscottate.
Nei giorni successivi a questo depurativo ci sono due possibilità: seguire una dieta veloce della durata di tre giorni dall’apporto di 850 calorie quotidiane, oppure seguirne una per dieci giorni da 1.200 calorie. Vediamo nel dettaglio il menù della dieta da 850 calorie.