La DNE, ovvero la dieta della nicchia ecologica/1

di Redazione

La DNE ovvero la Dieta della Nicchia Ecologica, è uno stile alimentare e di vita che consente all’organismo di funzionare al meglio, ritrovando il ritmo ottimale delle sue funzioni vitali. Aiuta a riconquistare e mantenere il peso forma in modo naturale, senza regole rigide e restrizioni eccessive e può essere il punto di partenza per un benessere completo, fisico e psicologico. La nicchia ecologica è per ogni specie animale l’insieme dei fattori favorevoli che le permettono di vivere al meglio: l’habitat, le relazioni all’interno e all’ester­no della specie, la possibilità di procurarsi il cibo più adatto. Anche per l’uomo, vive­re all’interno della propria “nicchia ecolo­gica” significa rispettare il programma al quale si è adattato nell’arco di centinaia di generazioni, in cui rientra anche alimen­tarsi nel modo giusto.

Nutrirsi con la DNE non vuol dire imporsi privazioni, divieti rigidi: è una scelta al positivo. Non si mangia meno, si mangia meglio. Per questo le quantità non sono fissate in modo rigido. Un organismo efficiente è anche guidato dal sano istinto che orienta ogni animale non solo nella scelta del cibo, ma anche nelle quantità da assu­mere, che non sono mai eccessive. La DNE aiuta a uscire dalle dipenden­ze alimentari e dalle catti­ve abitudini. Questo aiuta a mantenere nel tempo un’alimentazione corretta e, di conseguenza, il proprio peso forma, smaltendo i chili di troppo.

I principi della DNE riguardano lo stile di vita quotidiano. Fondamentale il movimento: per una persona sedentaria l’attività fisica deve essere come minimo di 40 minuti al giorno, basta una passeggiata di buon passo. Per assecondare il bioritmo del corpo bisogna cercare di stare almeno un’ora al giorno all’aria aperta, con la luce naturale. Im­portante anche la buona gestio­ne dello stress che necessita di “sentire” corpo ed emozioni. Ci sono poi regole alimentari im­portanti.

Scegliere cibi il più possibile naturali, senza zuccheri aggiunti o additivi, meglio se da agricol­tura biologica. Iniziare il pasto con verdure cru­de e cibi proteici e solo dopo consumare i carboidrati (come pane e pasta) in quantità ridotta e meglio se integrali. Consumare verdure crude in abbondanza e una buona quan­tità di verdura cotta. Introdurre una sufficiente quan­tità giornaliera di proteine (car­ne magra, pesce, uova, for­maggio). Mangiare 3 porzioni di frutta al giorno. Usare 3-4 cucchiai al giorno di olio extravergine di oliva, spre­muto a freddo. Introdurre la giusta quantità giornaliera di grassi polinsaturi: omega 6 (mangiando 5-6 mandorle o 1 cucchiaio di semi di girasole o di zucca), e omega 3, (mangiando 2-3 noci o un cucchiaio di semi di lino. anche in capsule). Bere 1,5-2 litri di acqua oligo­minerale naturale al giorno. Inoltre (salvo diverse indicazioni del medico) si può bere un bicchiere di vino rosso al gior­no e usare piccole quantità di sale iodato.