La dieta disintossicante di 1 giorno dopo il cenone di Capodanno

Tra il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno la maggior parte di noi ha accumulato qualche chiletto di troppo… ecco, allora la dieta disintossicante da seguire per 1 solo giorno, che permette di combattere i radicali liberi e le tossine che l’organismo ha immagazzinato con l’alcol, gli zuccheri e i grassi in eccesso.

I menu light per il cenone di Capodanno

A Capodanno la tradizione vuole che si consumino cibi legati alla prosperità come le lenticchie, che rappresentano i soldi e il cotechino o lo zampone. Per chi, invece, non ama molto i menù di terra, il baccalà, il salmone fresco o affumicato e i crostacei sono un appuntamento fisso. Vediamo insieme i menù light da preparare.

Cocktail poco calorici per le feste

Durante le feste di Natale e Capodanno, si sa, si tende ad esagerare non solo con il cibo, ma anche con i drink. Per dare un taglio netto alle calorie non occorre fare i salti mortali, basta semplicemente bere cocktail analcolici o ipocalorici, buoni, simpatici e soprattutto colorati! Ecco, come.

I consigli degli esperti contro le abbuffate delle feste

Il giorno di Natale e quello di Santo Stefano sono appena passati, ma non sono ancora conclusi le occasioni conviviali nelle quali è possibile esagerare con il cibo: mancano ancora all’appello il cenone di Capodanno e il pranzo della Befana, senza contare tutte le leccornie che saranno contenute nella calza. Vediamo quindi, cosa suggeriscono gli esperti per limitare i danni dovuti alle abbuffate delle feste natalizie.

Cenone di Capodanno, il menù per chi è a dieta

Il cenone di Capodanno è certamente meno formale rispetto a quello della vigilia e di Natale, tuttavia il rischio “abbuffate” è sempre in agguato. Per chi è a dieta, e nonostante le feste, deve fare i conti con le calorie, ecco un menù ad hoc, leggero e gustoso per brindare all’anno nuovo senza fare troppe rinunce. Come consigliano i nutrizionisti, infatti, non bisogna adottare un regime troppo restrittivo per non avere un effetto controproducente.

La dieta mediterranea protegge dagli effetti collaterali delle abbuffate

Avete appena superato il pranzo di Natale e della vigilia e temete di dovervi sedere nuovamente a tavola? Ma c’è di più. Tra meno di una settimana, dovrete affrontare il cenone dell’ultimo dell’anno. La paura di prendere peso è normale, ma c’è un modo per difendersi da questa potenziale eventualità: la dieta mediterranea.

Festività e Ansia: attenzione alla linea

 In alcuni periodi dell’anno è possibile riscontrare un aumento di alcuni disturbi dell’umore. Tra questi disturbi, l’ansia non tarda mai a presentarsi all’appello di Natale! I disagi legati all’ansia hanno una forte ricaduta su due aree di vita della persona: ritmo sonno-veglia e alimentazione.

Nel caso di ansia il ritmo sonno-veglia è turbato da un’insonnia precoce (difficoltà ad addormentarsi) mentre rispetto alla sfera alimentare è possibile notare una tendenza a mangiare di più e in maniera più disordinata. Quali possono essere le cause che fanno sì che, durante le feste natalizie, ci sia una tendenza a sperimentare una maggiore ansia?

Tra le ipotesi che si possono avanzare abbiamo l’alterazione della routine quotidiana. Le vacanze natalizie, con tutta la loro frenesia (corsa ai regali, inviti, ecc.), ci spingono spesso a cambiare le nostre abitudini giornaliere comprese le abitudini alimentari. In genere ogni cambiamento del proprio stile di vita porta la persona a sperimentare stress che, se non gestito in maniera adeguata può condurre verso vissuti di ansia e l’ansia si sa che è tra i principali nemici della linea!

Per un cenone light usa curcuma, peperoncino e frutta secca

Per trasformare il cenone in un pasto appagante ma anche dimagrante, prova a cambiare l’approccio, e invece di pensare con rammarico a tutto ciò cui si deve rinunciare, convoglia le tue energie ancora di più verso quei cibi go­losi (come pesce, crostacei, frutta secca e cioccolata) che ti fanno sentire meglio, con conse­guenti risultati positivi davanti allo spec­chio e sulla bilancia. Pensandoci bene, come mai risulta così difficile dire “no grazie” all’offerta di una fetta di panettone extra proprio in questo mese rispetto al resto dell’anno? Perché questo dolce è così strettamente legato alle feste da esserne diventato una sorta di icona, e un rifugio per sfuggire allo stress che accompagna sempre il periodo di fine anno.

Basta scardinare questo meccani­smo mentale per accorgersi che si può fare a meno di questa morbida “coperta di Linus” alimentare regalandosi all’interno di aperitivi, pranzi e cenoni altri piaceri. Tra i vari trucchi alimentari, ce ne sono alcuni che consentono di sostituirei cibi killer dei cenoni (come gli arrosti, gli stracotti, i salumi degli antipasti, gli alco­lici, i cibi salati e il sale stesso) con degli equivalenti a volte ancora più gustosi e senz’altro più salutari: scopri quali sono e impara a sfruttarne non soltanto le pro­prietà dimagranti e anzi fame ma anche le virtù cosmetiche.

Con buttercup eviti le abbuffate dei cenoni e aperitivi

Dicembre è il mese più pericoloso perla linea, visto il gran numero di occasioni conviviali in cui si è coinvolti: brindisi con amici e colleghi, pranzi natalizi in famiglia, cenoni di Capodanno, con relative offerte di panettone e bevande ipercaloriche. Il rischio è quello di accumulare 3-4 chili in pochi giorni, specialmente se non si sa dire di “no” all’insistenza altrui e si prova imba­razzo all’idea di rinunciare a mangiare mentre si sta in compagnia. Questo problema è particolarmente sentito da certe persone insicure e timorose del giudizio degli altri, che tendono ad adeguarsi alle abitudini o alle mode del momento.

Un ottimo rimedio in questi casi è costituito da Buttercup un fiore californiano indicato per attivare la fiducia e la forza di volontà, evitando di cedere a inutili lusinghe dannose per il peso forma. Il fiore è utile:

  • nei soggetti insicuri che non sanno dire di no e si fanno sempre convincere dagli altri
  • in caso di scarsa autostima e complessi di inferiorità
  • se si mangia troppo per adeguarsi a mode o all’insistenza altrui
  • per chi si sente diverso a causa del soprappeso e si abbuffa per tamponare il disagio
  • per placare la fame nervosa che tende ad aumentare durante le feste