5 alimenti ricchi di fibre

Le fibre sono fondamentali nella dieta, perché sono quelle che tengono allegro il nostro intestino, sono importanti per ridurre il picco glicemico postprandiale e la risposta insulinica. Svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione delle coronaropatie cardiache grazie al miglioramento dei livelli lipidici nel sangue. Ecco quindi cinque alimenti che dovremmo introdurre nella nostra dieta.

Verdure di stagione, cosa portare in tavola ad aprile

 Il mese di aprile ci regala moltissime verdure di stagione: fave, asparagi, carciofi, insalate, finocchi, spinaci, zucchine, melanzane, e la lista non finisce qui. Con l’arrivo della primavera, infatti, sui banchi dei supermercati è un vero tripudio di profumi e colori. Dare la preferenza a frutta e verdura di stagione è senza alcun dubbio un’abitudine sana, e per diverse ragioni.

Primo light per il pranzo della domenica

 La domenica è il giorno in cui ci si concede spesso qualche trasgressione culinaria ed è spesso difficile mantenere la dieta quando ci si trova con tutta la famiglia specialmente se la voglia di condividere il pranzo è forse più importante del mantenimento della linea. Per questo motivo vorremmo proporre un piatto che possa andare bene per tutti, persone a dieta e persone che poco badano alla linea. Il menù della domenica comprende un primo piatto light molto saporito: risotto di carciofi.

Ingredienti risotto di carciofi (per 4 persone)

  • 250 grammi di riso per risotti;
  • 2 cipolle bianche;
  • 2 carciofi;
  • cuore di sedano verde;
  • 1 limone;
  • 1 cucchiaio di estratto di pomodoro;
  • 1 bicchiere di vino bianco;
  • brodo vegetale (1 litro);
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • sale.

Ricette light: la crema di carciofi

Durante il periodo delle feste, un po’ tutti, volenti o nolenti, trasgrediamo sulla nostra abituale alimentazione e, anche chi non ha problemi di linea o di salute, necessita di un periodo di disintossicazione dagli eccessi alimentari del periodo festivo. Non è necessario una dieta da fame, basta infatti assumere le giuste proporzioni di valori nutrizionali e ridurre grassi, intingoli e piatti troppo elaborati.

Gli eccessi alimentari delle feste, oltre ai chili di troppo, possono appesantire anche il lavoro degli organi digestivi, ecco perché, nel periodo post feste è bene puntare su frutta e verdura, meglio se di stagione. Per questo, oggi, vi illustreremo la ricetta della crema di carciofi, un piatto leggero perfetto per disintossicare l’organismo e per aiutare i processi digestivi.

Il carciofo, infatti, è un ortaggio dalle ottime proprietà toniche e digestive, stimola la diuresi, aiuta il fegato a funzionare bene e contiene una sostanza, la cinarina, utile per abbassare i livelli di colesterolo; la cinarina, inoltre, è la sostanza che conferisce ai carciofi il loro caratteristico sapore amaro. Inoltre, i carciofi contengono importanti quantità di sali minerali e di oligoelementi, in particolare ferro e potassio.

Niente carciofi per chi soffre della sindrome del colon irritabile

Vi abbiamo già parlato delle tante proprietà del carciofo, un alimento sano che può essere consumato sia crudo che cotto; da crudo può essere mangiato semplicemente condito con un po’ di limone e di olio, mentre da cotto si presta per essere preparato i veri modi tutti molto gustosi, anche se, alcuni studi hanno dimostrato che il carciofo crudo è più digeribile di quello cotto.

Insomma, il carciofo possiede moltissime proprietà, tanto da essere diventato protagonista di una dieta, la dieta a base di carciofi, eppure per alcune persone non è affatto salutare. Infatti per chi soffre di SIL, la Sindrome dell’intestino irritabile, il carciofo può diventare una presenza non proprio gradita nella dieta di tutti i giorni.

Frittata leggera e sgonfiante con ortaggi e spezie

Vi suggeriamo quest’oggi una serie di idee per realizzare delle ottime omelette o frittatine (qualora preferissimo il corrispondente italiano!) da degustare durante un pranzetto o cenetta infrasettimanale. Sono ricette facili e veloci e soprattutto leggere!  

Frittata fontina e salmone: super rassodante

Ingredienti (per una persona)

  •  Un uovo
  • 20 g di fontina
  • 30 g di salmone affumicato
  • 100 g di erbette
  •  un cucchiaio di olio extravergine di oliva
  •  peperoncino e sale q.b.

Preparazione:

Sbattere l’uovo in una ciotola e unire sale e peperoncino. Lessare e strizzare le erbette. Tagliare la fontina a listarelle. Versare l’olio in una padella antiaderente e scaldare. Aggiungere l’uovo sbattuto a cucchiaiate. Far rapprendere bene e scuotere la padella in modo che l’uovo non si attacchi al fondo. Quando l’uovo è rappreso, mettere ai centro le erbette lessate (ben strizzate), la fontina e le fettine di salmone affumicato. Richiudere l’omelette su se stessa e rivoltarla sull’altro lato.

 

Ricetta light: la sfoglia croccante di kamut con i carciofi

Qualche giorno favi abbiamo illustrato le caratteristiche del kamut, un cereale la cui farina viene sempre più spesso sostituita a quella di frumento; oggi vediamo una ricetta a base di kamut e carciofi, che oltre ad essere e  nutriente, è anche leggera, in quanto apporta 160 calorie per porzione, ovvero la sfoglia croccante di kamut con i carciofi. Vediamo come realizzarla.

Sfoglia croccante di kamut con i carciofi

Ingredienti

Per l’impasto: 280 grammi di farina di kamut, 40 grammi di olio extravergine d’oliva, sale e acqua. Per la farcitura: 10 carciofi, 2 cipollotti, 15 grammi di prezzemolo in foglie, 20 di olio extravergine d’oliva, 30 grammi di Parmigiano in scaglie, succo spremuto di un limone, sale e pepe.

La dieta contro il fegato grasso

Spiega Antonio Picciotto, del dipartimento di Medicina interna e Specialità mediche dell’Università di Genova

” Tra ciò che mettiamo in tavola e la salute del fegato c’è un legame molto stretto e questo riguarda la qualità di ciò che mangiamo, ma soprattutto la quantità”

Ci sono alimenti che possono essere dannosi se assunti in grandi quantità e con continuità, come i grassi di origine animale (burro, strutto, lardo). Si possono accumulare nell’organo e sviluppare, nel tempo, una patologia epatica: il cosiddetto fegato grasso. Sottolinea l’esperto:

“Il problema più importante è la quanti­tà di calorie che ingeriarno”

Una quantità difficile da calcolare a tavolino, perché va commisurata al tipo di vita che si segue:

 “Chi si muove molto, per lavoro o per hobby, brucia molte più calorie di un sedentario e quindi ne deve assumere di più”

Te­nere d’occhio il girovita è quindi il primo passo da compiere. È stato dimostrato che un eccesso di peso, oltre a ripercuotersi sulla salute delle arterie, incide anche sul fegato.Puntua­lizza Picciotto:

“È un organo di riser­va dei grassi e quelli in eccesso si accumulano anche qui”