Carciofi bianchi, le proprietà di questa pregiata qualità

di Mariposa Commenta

Il carciofi bianchi è una verdura preziosa che cresce in una zona ristretta in provincia di Salerno, esattamente nei comuni di Pertosa, Auletta, Caggiano e Salvitelle. Da qui il nome, il bianco di Pertosa (o del basso Tanagro, il fiume che attraversa tutta la zona di coltivazione in Campania).

A differenza dei carciofi classici, come quello sardo, non ha le spine, ha una forma abbastanza rotonda ed è di un verde chiaro che assume sfumature quasi argentate. Questa specie ha rischiato l’estinzione negli anni Ottanta, ma oggi grazie all’impegno degli agricoltori abbiamo ancora la fortuna di poter mangiare i famosi carciofi bianchi.

Quasi si trovano? Il periodo tradizionale è tra Aprile e Maggio, ma ovviamente dipende dalla stagione, dal caldo e dalle piogge. Si possono mangiare freschi e cucinati in svariati modi, mentre i capolini secondari vengono utilizzati per essere conservati sott’olio (extravergine di oliva), oppure trasformati in crema e conservati sempre in olio extravergine di oliva.

Quali sono le principali proprietà? Il carciofo in generale è ricco di acqua, di fibre e ipocalorico. Questa qualità contiene sodio, potassio, calcio, fosforo, ferro, vitamine (A, B1, B2, C, PP), acido malico, acido citrico, tannini e zuccheri consentiti anche ai diabetici. È perfetto per chi ha problemi circolatori, per stimolare la diuresi e il fegato, come sedativo della tosse. Inoltre, contribuisce a purificare il sangue, fortifica il cuore, dissolve i calcoli e disintossica. È quindi ideale nelle diete sia per la perdita di peso sia per abbassare il colesterolo con gusto.

 

Photo Credits | Shutterstock / Africa Studio

 

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