Verdure di stagione, cosa portare in tavola ad aprile

di Tippi Commenta

Il mese di aprile ci regala moltissime verdure di stagione: fave, asparagi, carciofi, insalate, finocchi, spinaci, zucchine, melanzane, e la lista non finisce qui. Con l’arrivo della primavera, infatti, sui banchi dei supermercati è un vero tripudio di profumi e colori. Dare la preferenza a frutta e verdura di stagione è senza alcun dubbio un’abitudine sana, e per diverse ragioni.

Assecondare il ciclo della natura ha i suoi vantaggi in termini di bontà. Consumare le verdure di stagione, infatti, non soltanto rafforza il sistema immunitario, ma si traduce in un vantaggio per il palato, poiché i sapori sono più genuini, e per il portafogli, in quanto il prezzo tende ad essere più basso rispetto alla frutta e alla verdura di stagione. L’optimum sarebbe mangiare prodotti provenienti da agricoltura biologica, senza pesticidi, con indubbi vantaggi per la salute dell’organismo.

Quando compriamo prodotti fuori stagione, infatti, vuol dire acquistare frutta e verdure fatte maturare in modo artificiale. Poiché spesso devono affrontare lunghi viaggi sono raccolte ancora acerbe, vengono trattate con gas in grado di bloccare la maturazione, che avviene anziché alla luce del sole e all’aria aperta, in celle frigorifere. Certo, non saranno metodologie nocive, tuttavia è inevitabile la perdita di una buona parte di vitamine, soprattutto quelle antiossidanti.

Verdure di stagione

  • Asparagi: fanno parte della stessa famiglia dell’aglio e della cipolla, con cui condivide alcune proprietà salutari. Hanno, infatti, un effetto diuretico e detossinante. Sono un’ottima fonte di acido folico, di manganese, fosforo e vitamine A e B. Inoltre, hanno un apporto calorico davvero modesto, solo 25 Kcal ogni 100 grammi di prodotto.
  • Carciofi: sono un vero toccasana per la salute. Ricchi di fibre e minerali, hanno proprietà depurative, antiossidanti ed epatoprotettive grazie all’acido caffeico in esso contenuti. E’ molto utile, infatti, per il trattamento dei disturbi del fegato e nella sindrome del colon irritabile. Grazie al basso apporto calorico è indicato nelle diete dimagranti.
  • Fave: sono ricche di vitamine del gruppo B e sali minerali, hanno proprietà depurative e tonificanti. Inoltre, hanno un buon apporto di fibre, che favoriscono la motilità dell’intestino. Il consumo è indicato anche nei regimi dietetici grazie al bassissimo apporto calorico, solo 37 Kcal ogni 100 grammi di prodotto.
  • Lattuga: una miniera di provitamina A (Betacarotene) e una buona fonte di sali minerali quali magnesio, calcio, potassio e sodio. E’ particolarmente ricca di fibre, ottime per chi soffre di stitichezza. Regina indiscussa dei piatti dietetici.
  • Piselli: sono ricchi di carboidrati, proteine, fibre e sali minerali, soprttutto potassio e magnesio. Anche le vitamine del gruppo B sono presenti in notevole quantità, così come la vitamina E, l’antinvecchiamento per eccellenza.
  • Ravanelli: sono ricchi di sali minerali, di fibre e vitamine B, C e niacina. Hanno ottime proprietà depurative e diuretiche.
  • Rucola: ha proprietà aperitivo-digestive e diuretiche. Le sue foglie, infatti, sono ricchissime di vitamina C.
  • Cavolfiori: è un alimento ricco di sali minerali e vitamine A, C, K e varie vitamine del gruppo B (B1 B2 B3 B9 e P). Contiene antiossidanti e aminoacidi, e possiede spiccate proprietà depurative, antibatteriche e rimineralizzanti. Inoltre, stimola il buon funzionamento della tiroide. Ha un apporto calorico molto basso, solo 25 Kcal per ogni 100 grammi di prodotto.
  • Cavoli: contengono vitamine in grandi quantità: protovitamina e vitamina A, vitamine B1, B2, B9 (acido folico), PP, C, ( a parità di peso il cavolo rapa ne contiene più delle arance), K, U. Inoltre, è molto ricco di sali minerali. Grazie al notevole apporto di sostanze antiossidanti sono ritenuti verdure antitumorali. Inoltre, le mucillagini prsenti si sono rivelate utili nella cura delle coliti ulcerose.
  • Finocchi: privo di grassi e ricchissimo di fibre, ha un effetto diuretico e depurativo. Inoltre, hanno un altissimo contenuto di fitoestrogeni, aiuta perciò a contrastare i sintomi tipici della menopausa, e a migliorare il ciclo mestruale.

 

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