Fibra: dove la troviamo e perchè è importante consumarla

di Redazione Commenta

Un ritmo intestinale regolare è sinonimo di salute e benessere, tuttavia, numerose le persone che accusano spesso fastidi e disagio quali intestino pigro, stitichezza o diarrea, gastrite, ecc. Quello che è importante sapere è che, per prevenire tali disagi, è importante avere un’alimentazione sana ed equilibrata che includa un consumo quotidiano di fibre. Esistono due tipi di fibre, ugualemente necessarie al nostro corpo: fibre solubili e fibre isolubili.

La prima tiplogia di fibre, fibre solubili, si trova prevalentemente in alimenti quali avena, orzo, prugne, carote, mele, agrumi, legumi secchi, mentre le fibre insolubili si trovano nei cereali integrali, farina di grano, crusca, piselli, cavolo, ecc. Inoltre, oltre alle fibre naturalmente contenute in alcuni cibi abbiamo anche un’altra tipologia di fibre non presenti negli alimenti ma aggiunte chimicamente.

Per risolvere i propri problemi però non è necessario consumare soltanto le fibre ma è importante seguire alcuni piccoli accorgimenti in grado di donare un completo senso di benessere. I maggiori benefici della fibra sono ottenibili solo se il loro consumo è accompagnato dalla giusta quantità di acqua al giorno. Vediamo brevemente il contenuto di fibre in alcuni alimenti (quantità 100 grammi):

  • fette biscottate integrali: 5,4 grammi;
  • mandorle: 12,8 grammi;
  • pane bianco: 3-3,5 grammi;
  • pane integrale: 7 grammi;
  • patate: 1,7 grammi;
  • pasta normale: 0,5-2,5 grammi;

Il consumo giornaliero di fibre oltre che a prevenire problemi a carico del sistema digerente, rappresenta un fattore di protezione contro l’obesità, il diabete, malattie a carico del sistema cardiaco, cancro al colon, infezioni, emorroidi, ecc. Un altro aspetto da non trascurare è l’attività fisica che dovrà essere costante e moderata. Per favorire la regolarità si possono effettuare cicli di addominali, in grado di potenziare la muscolatura dell’addome e prestare maggiore attenzione alle abitudini delle defecazione. Molti studi hanno dimostrato che esistono veri e propri esercizi che si possono effettuare in casi di stipsi.

Per riassumere, regolare il proprio intestino si può, è necessario seguire tre indicazioni: alimentazione ricca di fibre, consumo giornaliero di acqua e attività fisica.

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