La dieta del sondino divide gli esperti, la polemica

di Mariposa 5

La dieta del sondino divide gli esperti. Sono passate poche settimane da quando abbiamo ospitato sulle pagine di Dietaland un’importante intervista al dottor Gaetano Avola, responsabile U.O.C. Chirurgia presso l’Ospedale Buccheri La Ferla di Palermo sulla nutrizione enterale chetogenica (NEC), una tecnica di dimagrimento che permette di perdere circa il 10% del proprio peso in poco tempo. Non è un semplice regime alimentare, ma una vero e proprio sistema di alimentazione basato sulla somministrazione di proteine attraverso un tubicino nasogastrico.

Questa tecnica sta davvero riscuotendo successo perché regala il sogno di dimagrire velocemente e senza fatica: piace, infatti, alle star e anche a tutte quelle persone che non sono realmente in sovrappeso, ma hanno giusto due-tre chili da smaltire. Ovviamente con la nutrizione enterale proteica non si scherza, tanto che sono scoppiate le prime polemiche tra chi sostiene che questa non sia una dieta per tutti e chi invece è convinto che sia il futuro.

Giorgio Calabrese, docente di nutrizione umana all’Università di Piacenza, ha spiegato la sua posizione:

Se una persona, seppure in sovrappeso, è in condizioni normali, deve mangiare e bere regolarmente. Poi non parlerei di dieta, ma di digiuno, il sacchetto con cui si viene alimentati è carico di proteine al 100%. Si pensi che, proprio le proteine, non dovrebbero rappresentare più del 10/15% del fabbisogno quotidiano: l’eccesso si traduce in eccesso di azoto che minaccia cuore, fegato e rene.

Questa terapia è stata combinata anche con la chirurgia estetica: un’altra tecnica di dimagrimento è la Diet Tube, che unisce la nutrizione enterale lipolitica a una trattamento di liposcultura. Il programma è stato studiato da Marco Gasparotti, chirurgo plastico, e da un team di nutrizionisti ed endocrinologhi, e l’esperto sostiene:

Ormai questo tipo di tecnica con il sondino è stata sdoganata ed è in crescente aumento. Però va detto che non va vista come una dieta, bensì come un protocollo nutrizionale. Il paziente, dopo i dieci giorni di sondino, deve, infatti, seguire un percorso nutrizionale ben preciso e l’applicazione del sondino porta, infatti, a un calo rapido del peso che nel paziente porta a un aumento dell’autostima e della motivazione a correggere il suo stile alimentare.

Negli ultimi cinque anni sono stati trattati 28 mila pazienti, tra cui molti vip (politici, star del cinema e della tv) al Policlinico Umberto I di Roma, dove il professore Gianfranco Cappello guida il servizio di nutrizione artificiale e il numero di fan sembra destinato a crescere. Il professore assicura che si tratta di una terapia sicura, ma che andrebbe utilizzata solo in caso di gravi obesità: è una dieta priva di carboidrati e può alterare il metabolismo.

Commenti (5)

  1. cosa e la dieta del sondino? e cosa fare??

    1. @giuseppina: Ciao Giuseppina, con dieta del sondino s’intende la nutrizione enterale chetogenica, ovvero un regime alimentare proteico che si assume per circa dieci giorni con una sonda naso-gastrica.
      ti lascio un link con un’intervista a un esperto che chiarirà tutti i tuoi dubbi:
      http://www.dietaland.com/nutrizione-enterale-proteica-dimagrire/14268/
      grazie per l’attenzione!!

  2. La dieta del sondino senza dubbio funziona, il nostro corpo necessita per la maggior parte di proteine per poter essere funzionale. detto ciò bisogna precisare che questo tipo di dieta è da considerarsi un rimedio estremo, adatto a chi a causa del prorpio peso ha seri problemi di salute, non per un soggetto che deve perdere una decina di chili.
    bisogna precisare una cosa molto importante: METTERSI A DIETA NON SIGNIFICA SOLO RAGGIUNGERE UN OBIETTIVO A LIVELLO FISICO/ESTETICO!
    Bisogna innanzi tutto mettersi in testa di voler seguire un piano alimentare corretto, si fa la dieta non solo per guardarsi allo specchio ma soprattutto per godere dei benefici che un regime alimentare corretto apporta al nostro organismo. ovviamente vedendo che il nostro fisico migliora ne giova anche l’ umore e la voglia di continuare a stare bene. il nostro corpo ha bisogno di mangiare, masticare, bisogna solo stare attenti a ciò che si mangia, alle porzioni e le ore che trascorrono tra un pasto e l’ altro. prima di tutto convinciamo noi stessi del fatto che dimagrire è possibile e poi mettiamoci a lavoro. a cosa serva dimagrire col sondino se poi una volta finiti i cicli riprendiamo parte dei chili persi? questo perchè? perché il nostro fisico ha perso chili ma il nostro cervello ha imparato cosa significa seguire un corretto piano alimentare?
    Ho perso 20 kg in un anno, sono uno studente di naturopatia, sapete quanti dietologi ho incontrato? 0!!! e sapete come sto? Benissimo! Da precisare: SOLO CON LA DIETA NON SI DIMAGRISCE BISOGNA FARE 45 MINUTI AL GIORNO DI MOVIMENTO! Spero che dopo questo post qualcuno prenda in considerazione di più la propria salute!

    1. @Adriano: Grazie per l’intervento e soprattutto complimenti per il risultato! Condivido al 99% quello che hai detto e spero davvero che le persone capiscano che la dieta debba essere prima di tutto un percorso di salute. Per quanto riguarda invece affidarsi all’esperienza di un medico per dimagrire, mi sento di consigliarlo ugualmente. Tu probabilmente hai le competenze e la maturità per scegliere un regime alimentare adatto al tuo fisico: non è per tutti così. Ci sono persone che, da sole, cadono in disturbi alimentari o si creano delle gravi carenze!

  3. Sono d’accordo con Adriano. Io ho seguito lo stesso percorso: dieta del sondino e contemporaneamente programma di “rieducazione alimentare” (cioè, ho imparato a mangiare correttamente tra un ciclo e l’altro) seguito da un endocrinologo competente in materia. Per chi volesse trovare maggiori informazioni, si può rivolgere a DIMAGRIRE CON LA NEP (dott. D’Auria). Il link è: http://www.dimagrireconlanep.it

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