Tisane per regolarizzare l’intestino

Per regolarizzare l’intestino è importante, prima di tutto seguire un’alimentazione corretta, ricca di frutta e verdura, fonti naturali di fibre amiche dell’intestino. Anche le tisane possono aiutare a combattere la stitichezza e favorire lo svuotamento.

Dieta disintossicante per la primavera

Quando arriva la primavera, il nostro organismo deve smaltire le tossine accumulate durante l’inverno, a causa di un’alimentazione più ricca di calorie e di grassi, vuoi perché le temperature basse stimolano l’appetito, vuoi perché la pigrizia aumenta, ma anche a causa dell’inquinamento, che si fa sentire maggiormente proprio nei mesi invernali.

Ecco, allora una dieta disintossicante, da seguire per 2 giorni, che ti aiuterà a pulire l’intestino, a perdere 3-4 chili di peso corporeo e a ridurre la ritenzione idrica e la cellulite.

Regolare l’intestino con le taccole

Le taccole sono ortaggi simili ai piselli, ideali per regolarizzare l’intestino, ma anche per fare scorta di fibre, vitamine e ferro. Le taccole, infatti, meglio conosciute come i piselli cinesi o con il termine di “mangiatutto” perché si mangiano con l’intero baccello, sono poco usate in cucina, ma molto utili in primavera, dal sapore dolce e delicato.

Le taccole sono di colore verde chiaro, dalla forma larga e appiattita e come accennato all’inizio si mangiano intere. Questa varietà di piselli è particolarmente ricca di fibre alimentari, ferro, caroteni, vitamina C, e vitamina B9 ed è ottima per regolare l’intestino.

Mousse di yogurt e frutta per regolare l’intestino

La mousse di yogurt e frutta è un delizioso dessert ricco di enzimi, fermenti lattici e vitamine che lo rendono amico della bilancia, ma anche dell’intestino. Inoltre, è utile anche per rassodare i tessuti, il che non guasta di sicuro!

Questa ricetta è particolarmente indicata per chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico, ma soddisferà anche i palati più golosi. Inoltre, con l’arrivo della primavera, inizia a farsi avanti il desiderio di cibi gustosi e freschi, proprio come le mousse o i budini.

Fibra: dove la troviamo e perchè è importante consumarla

 Un ritmo intestinale regolare è sinonimo di salute e benessere, tuttavia, numerose le persone che accusano spesso fastidi e disagio quali intestino pigro, stitichezza o diarrea, gastrite, ecc. Quello che è importante sapere è che, per prevenire tali disagi, è importante avere un’alimentazione sana ed equilibrata che includa un consumo quotidiano di fibre. Esistono due tipi di fibre, ugualemente necessarie al nostro corpo: fibre solubili e fibre isolubili.

La prima tiplogia di fibre, fibre solubili, si trova prevalentemente in alimenti quali avena, orzo, prugne, carote, mele, agrumi, legumi secchi, mentre le fibre insolubili si trovano nei cereali integrali, farina di grano, crusca, piselli, cavolo, ecc. Inoltre, oltre alle fibre naturalmente contenute in alcuni cibi abbiamo anche un’altra tipologia di fibre non presenti negli alimenti ma aggiunte chimicamente.

Calorie e proprietà delle nespole

 In natura esistono molte varietà di nespole ma quelle maggiormente consumate sono quelle che si presentano di colore giallo-arancio.  Ricca di potassio, calcio, fosforo, magnesio, la nespola è un alimento consigliato a chi pratica sport, infatti, dopo l’attività sportiva mangiare delle nespole aiuta a recuperare i liquidi e i sali minerali che si perdono in seguito ad un’eccessiva sudorazione. Le calorie delle nespole sono davvero esigue: solo 30 calorie per 100 grammi di nespole.

Le nespole possiedono numerose proprietà benefiche per il nostro organismo e non possono mancare nelle nostre tavole. Un dato interessante, rispetto alle proprietà, è legato al livello di maturazione del frutto. Le proprietà delle nespole, infatti, variano al variare del livello di maturazione del frutto. La nespola non ancora matura e dal sapore fortemente acerbo, contiene un’elevata quantità di tanniti che com’è noto possiedono proprietà antiossidanti, essa inoltre, grazie ai suoi effetti astringenti, è particolarmente indicata a chi soffre di diarrea

Proprietà dello Yogurt

 Lo yogurt è un alimento con innumerevoli proprietà che possono aiutare nel contrasto di molti disturbi dell’apparato intestinale e nella prevenzione di molte patologie. Lo Yogurt, pur contenendo gli stessi nutritienti del latte, possiede maggiori caratteristiche che lo rendono un alimento curativo grazie alle sue capacità di riattivazione della flora intestinale, rafforzamento del sistema immunitario.

Molte le ricerche hanno evidenziato come alcuni fattori, come alimentazione non equilibrata, uso o abuso di farmaci (antibiotici), elevati livelli di stress psicologico che perdurano nel tempo, siano alla base di disturbi e scompensi a livello intestinale.  La flora intestinale, molto delicata e sensibile, è tra i primi sistemi ad essere attaccati. Il suo scompenso si manifesta attraverso la comparsa di alcuni sintomi quali diarrea, stipsi, difficoltà digestive, bruciori di stomaco, gastrite, ecc. 

La manna depura l’organismo e aiuta a dimagrire

Per dimagrire e depurare l’organismo non c’è niente di meglio della manna, ossia una linfa zuccherina estratta dal frassino; questa linfa è l’ideale anche per controllare i livelli di glicemia nel sangue e per decongestionare il fegato, oltre ad aiutare l’intestino a ristabilire la sua naturale regolarità e a perdere peso.

La composizione della manna è piuttosto complessa, ma i suoi componenti principali sono acqua, glucosio, oligoelementi dalle proprietà antiossidanti, mannite, cioè una sostanza dalle proprietà lassative, acidi organici che combattono l’acidità del sangue, fruttosio, mucillagini ricche di fibre utili per rigenerare la flora intestinale e altri componenti che contrastano l’invecchiamento cellulare.

Tutte queste proprietà della manna sono accentuate dal fatto di essere facilmente assimilabili dall’organismo e quindi di pronto utilizzo. La capacità di questa linfa di intervenire nella perdita di peso è dovuta alla presenza delle mucillagini, della mannite e degli acidi organici che aiutano l’organismo a liberarsi delle scorie e del grasso in eccesso; ovviamente è essenziale anche il ruolo svolto dagli antiossidanti che depurano l’organismo e lo liberano dalle scorie.

La buccia della mandorla fa bene all’intestino

Vi piacciono le mandorle, ma prima di mangiarle togliete la buccia? Meglio di no. Oltre a perdere un po’ di sapore, si può perdere un’azione benefica per l’intestino, ovvero l’effetto probiotico, che favorisce lo sviluppo e la crescita dei batteri buoni. E’ stato scoperto infatti che la buccia delle mandorle è benefica quanto le mandorle stesse. Lo afferma un nuovo studio condotto dalla dott.ssa Giuseppina Mandalari insieme ai colleghi dell’Institute of Food Research, IFR, di Norwich, nel Regno Unito.

Sfogliando le pagine della rivista scientifica Microbiology Letters, della Federation of European Microbiological Societies, meglio nota come FEMS, sulla quale sono stati pubblicati i risultati dello studio, è infatti possibile apprendere che la buccia delle mandorle produce un aumento significativo della popolazione dei batteri intestinali buoni, tra cui i Bifido batteri, Clostridium coccoides ed Eubacterium rectale.