Carne rossa, mangiata insieme alle verdure fa meno male

 Non è la prima volta che la carne, e in particolare quella rossa, viene accusata di favorire alcune malattie, come il cancro al colon, soprattutto se viene consumata spesso; per fortuna, adesso, ci viene in soccorso un nuovo studio che suggerisce come limitare i possibili “danni da carne rossa”, o per lo meno, come renderla più digeribile.

La fibra protegge la salute e allunga la vita

 La fibra è sempre decantata come una manna, per conservarsi in salute e soprattutto per favorire il regolare transito intestinale. È veramente così importante? E poi tutte le fibre sono uguali? Se lo sono chiesti i ricercatori Harvard School of Public Health di Boston che, sfruttando i dati di più 450 mila adulti, hanno cercato di fare chiarezza su questo tema molto caro agli amanti delle diete.

Regolare l’intestino con le taccole

Le taccole sono ortaggi simili ai piselli, ideali per regolarizzare l’intestino, ma anche per fare scorta di fibre, vitamine e ferro. Le taccole, infatti, meglio conosciute come i piselli cinesi o con il termine di “mangiatutto” perché si mangiano con l’intero baccello, sono poco usate in cucina, ma molto utili in primavera, dal sapore dolce e delicato.

Le taccole sono di colore verde chiaro, dalla forma larga e appiattita e come accennato all’inizio si mangiano intere. Questa varietà di piselli è particolarmente ricca di fibre alimentari, ferro, caroteni, vitamina C, e vitamina B9 ed è ottima per regolare l’intestino.

Fibra: dove la troviamo e perchè è importante consumarla

 Un ritmo intestinale regolare è sinonimo di salute e benessere, tuttavia, numerose le persone che accusano spesso fastidi e disagio quali intestino pigro, stitichezza o diarrea, gastrite, ecc. Quello che è importante sapere è che, per prevenire tali disagi, è importante avere un’alimentazione sana ed equilibrata che includa un consumo quotidiano di fibre. Esistono due tipi di fibre, ugualemente necessarie al nostro corpo: fibre solubili e fibre isolubili.

La prima tiplogia di fibre, fibre solubili, si trova prevalentemente in alimenti quali avena, orzo, prugne, carote, mele, agrumi, legumi secchi, mentre le fibre insolubili si trovano nei cereali integrali, farina di grano, crusca, piselli, cavolo, ecc. Inoltre, oltre alle fibre naturalmente contenute in alcuni cibi abbiamo anche un’altra tipologia di fibre non presenti negli alimenti ma aggiunte chimicamente.

Come avere la pancia piatta in 2 giorni

S.O.S. pancia gonfia? No problem, seguite nella lettura e scoprite come avere una pancia piatta in soli 2 giorni. Non si prometto miracoli, chiaramente, ma una soluzione per eliminare il gonfiore addominale, e ritrovare il feeling perduto con lo specchio!

Come certamente molte sapranno, in questi casi il primo consiglio è quello di bere il più possibile, almeno 1 litro e mezzo di acqua durante tutto l’arco della giornata. Sarebbe meglio preferire l’acqua naturale e a basso contenuto di sodio, stimolando così la diuresi, tenendo lontano lo spettro della ritenzione idrica.

Cuore: al sicuro con una dieta ricca di fibre

Per un cuore sano domani, bisogna scegliere una dieta ricca di fibre oggi. Potrebbe sembrare lo slogan di una reclame pubblicitaria, e invece, si tratta dell’invito dell’invito dell’American Heart Association, che ogni anno fa il punto della situazione sulle ricerche medico-scientifiche a sostegno della prevenzione e della cura delle malattie cardiovascolari.

Uno degli ultimi studi in questo senso, condotto da un team di ricercatori della Northwestern Medicine nell’Illinois, ha dimostrato come un’alimentazione ricca di fibre sia essenziale per la salute delle persone, soprattutto, tra i 20 e i 59 anni.

Farina di palma per fare il pieno di fibre

Dalla scienza arriva una nuova scoperta molto interessante: da un tipo di palma tropicale, la King Palm è possibile ricavare una farina che è talmente ricca di fibre da contenerne addirittura più del frumento, della segale e di altri cereali; ma non solo, questa palma contiene anche molti sali minerali, antiossidanti, e acidi grassi essenziali.

La scoperta arriva da un equipe di ricercatori della Federal University of Santa Catarina, in Brasile, e condotta dalla dottoressa Renata Amboni, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista “Bioresource Technology”; dalle analisi è emerso che circa 10 g. della farina di questa palma rappresenta il 28% del fabbisogno giornaliero di fibra raccomandato.

In Brasile, il cuore della King Palm viene utilizzata per preparare diversi prodotti, ma la farina che si può ottenere dalle foglie è considerata solo un prodotto di scarto poco apprezzato; questa abitudine può rivelarsi molto importante in quanto sarebbe possibile ottenere un prodotto dietetico e salutare a prezzi contenuti, essendo il materiale considerato di scarto.

La crusca contro i problemi intestinali e l’iperalimentazione

La crusca è un involucro costituito da fibre che avvolge i semi del frumento e di altri cereali, che si ottiene per raffinazione, cioè separandola dalla farina. La crusca è una fibra alimentare che apporta molti benefici: è infatti ottima per combattere la stitichezza e i problemi di colon irritabile.

Il valore delle fibre dipende dal tipo di crusca: quella di frumento ne contiene circa il 50%, quella d’avena il 20%, quella d’orzo il 5% e quella di riso il 30%, per cui la crusca di frumento è da preferire, non solo perché contiene più fibre, ma anche perché è capace di assorbire l’acqua in quantità maggiore rispetto agli altri tipi.

La crusca ha la capacità di ammorbidire le feci, e quindi di ridurre la pressione sulle pareti intestinali, e anche di prevenire il tumore al colon, perché la grande presenza di fibra facilita l’espulsione di particelle tossiche introdotte con il cibo. Un’altra proprietà della crusca è quella di combattere l’iperalimentazione, in quando la sua qualità di gonfiarsi a livello gastrico, permette di provocare il senso di sazietà, e quindi di mangiare di meno; se a questo si aggiunge il fatto che apporta poche calorie, si capisce facilmente il perché questa fibra sia molto consigliata nei regimi dietetici.